demonio Dio allah il Nazista

Unius king REI my love ISRAEL ] non ho la minima idea di quante Bestie di Satana sono morte l’ultima volta, per essere i loro sodali, così spaventati a morte, in questo modo, così terrorizzati come tutti loro sono terrorizzati: oggi!
Leviathan UNIUS REI ] leviatan Unius REI Quando Erdogan ha detto: “”ALEPPO è una città turca irredenta!!”” poi, tutti i demoni infernali di Hitler sono entrati dentro di lui! [ leviatan Unius REI ] Quando Erdogan ha detto: “ALEPPO è una città turca irredenta!” poi, tutti i demoni infernali di Hitler sono entrati dentro di lui!

Estote parati, FRATELLO RICORDATI CHE TU DEVI MORIRE! “siate pronti”, “siate preparati”. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. Et vos estote parati quia qua nescitis hora, Filius hominis venturus est; Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà. Matteo 24,44) e secondo Luca (Et vos estote parati, quia qua hora non putatis, Filius hominis venit; Voi siate preparati, perché nell’ora che non supponete, il Figlio dell’uomo viene. Luca 12,40).

Estote parati FRATELLO RICORDATI CHE DEVI MORIRE: DA UN CIMITERO DEVI USCIRE E IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE: DEFINITIVAMENTE! TU NON HAI MAI CONOSCIUTO L’AMORE DI DIO: personalmente… MEGLIO SAREBBE STATO PER TE, CHE TU NON FOSSI MAI STATO GENERATO! (“… siate pronti, in spirito e corpo, per compiere il vostro dovere”),

Farisei SpA FED FMI: &: Salman shariah ] perché, vostro padre JaBullOn Allah SATANA lui ha tutte le malattie, mentre voi ne avete così poche: ancora? .. è giunto il momento per voi di conoscere le sue desolazioni tribolazioni disperazioni e oppressioni!

Leviathan UNIUS REI Leviatan Unius REI Quando Erdogan ha detto: “”ALEPPO è una città turca irredenta!!”” poi, tutti i demoni infernali di Hitler sono entrati dentro di lui!
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI9 ore fa
leviatano La traslitterazione di una parola ebraica, di incerto significato. In Sal 104:26 è chiaramente un (grande) animale del mare. È usata in senso metaforico di nazioni o re potenti in Sal 74:14 (Egitto), Is 27:1 (Assiria e Babilonia) e Ez 29:3-5 (Egitto). Nel brano di Ezechiele, la descrizione è chiaramente di un coccodrillo, è la parola è così tradotta in alcune versioni. Quelli che evocavano il leviatano Giob 3:8 erano quelli che (secondo la mitologia antica) chiamavano un drago per creare un’eclissi. Il leviatano è anche descritto in Giob 41, dove sembra di essere di nuovo un coccodrillo – ma come Sal 104:26, la caratteristica più importante è che anche questo animale potente è stato creato da Dio. Un’interpretazione alternativa è che il leviatano era un mostro mitologico.
Leviathan UNIUS REI
[ quando Erdogan ha detto: “”ALEPPO è una città turca irredenta!”” ok, poi, Shariah Bush 666 Rothschild SALMAN NATO e UE la troia: loro hanno ottenuto la loro guerra mondiale! ] proverbio: “i morti si seppelliscono, e i vivi si consolano!” ma, se non hanno la salute? poi, invidieranno i morti! .. e quando sono morti e caduti nell’inferno? poi, si pentono di essere stati concepiti! .. e che in vita si chiamavano: OBAMA, Rothschild, SALMAN, Kerry, Rochefeller, Bush Clinton, ERDOGAN, Merkel, ecc.. QUESTO, per loro NON HA PIÙ NESSUN SIGNIFICATO! [ poiché, voi siete un male malefico, e il vostro padre Satana ALLAH il Gufo Baal Belzebull: Marduk Soros, Murdoch: Ja Bull ON, LUI è pieno di ogni malattia? poi, è giusto che questo si debba vedere, comprendere, constatare: da tutti, anche nella vostra carne sacrilega e SIGNORAGGIO BANCARIO: maleficata! [ ADESSO tutti i nemici di UNIUS REI: voi da un cimitero dovete uscire e in un altro cimitero dovete entrare: definitivamente! + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. vivi o morti! ecco perché, voi da un cimitero dovete uscire, e in un altro cimitero dovete entrare: definitivamente, amen alleluia. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF!
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Il leviatano (in ebraico: לִוְיָתָן  , livyatan; in ebraico tiberiense anche liwyāṯān suscita istintivo terrore nelle creature perché è la manifestazione dell’IRA di Dio JHWH, una misura estrema contro mali estremi: le chiese massoniche che hanno incubato il satanismo nel Regime Bildenberg Rothschild il Fariseo Faraone demonio usuraio: DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE!
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI9 ore fa
[Giobbe Capitolo 3  8] La maledicano quelli che imprecano al giorno che sono pronti a evocare Leviatan.
Nessuno Unius REI
Nessuno Unius REI1 settimana fa
Il blog è stato rimosso ] [ Spiacenti, il blog all’indirizzo
corano-talmud.blogspot.com  è stato rimosso. ] che poi è proprio questo il problema del NWO [ L’indirizzo non è disponibile per nuovi blog.
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI1 settimana fa
i am UNIUS REI universal brotherhood ] una volta, noi avevamo il FARAONE, ma, oggi noi abbiamo un FARISEO ROTHSCHILD SpA FMI BM e la sua troia ALLAH shariah SALMAN: questi sono la SINAGOGA di 322 SATANA IL GUFO NWO [ questi hanno realizzato ogni guerra mondiale ed ogni malvagità che si è diffusa per il pianeta, questi sono un MALE MALEFICO! … quindi io ho deciso di colpire e di fare ammalare tutti i miei nemici . infatti, Isaia 6,9-10 dice: “guardino si, ma non vedano, ascoltano si, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato “. CIOÈ, Gesù di Betlemme NON VUOLE che islamici e FARISEI SIANO PERDONATI! poi, un altra traduzione dice “e non vengano guariti” .. ecco perché io ho deciso di farli tutti ammalare! [ ADESSO tutti i nemici di UNIUS REI: voi da un cimitero devono uscire e da un altro cimitero devono entrare: DEFINITIVAMENTE! AMEN + ALLELUIA. In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. vivi o morti! ecco perché voi da un cimitero dovete uscire e in unaltro cimitero dovete entrare: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF!
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI2 settimane fa
SALMAN BOIA SHARIAH ] poiché, Dio JHWH holy, lui il SANTO, LUI ha deciso che si potranno salvare soltanto quelli che abbracciano la croce del martirio di Cristo.. poi, io mi chiedo, 1. quanti pochi cristiani martiri si salveranno? 2. ED IO MI SALVERÒ? 3. e TUTTI GLI ALTRI? ] ANSWER [ NOI SIAMO LA MERDA!

my ISRAEL ] i Bildenberg UNESCO Trilaterale 666 Spa FMI: e tutti i loro SODOMITICI culto, pelosi Darwin gender, CON i loro alleati OCI SHARIA ONU, poligami e pedofili culto Maometto: un solo anticristo: della Sinagoga Rothschild e Salman, tutte le bestie di satana farisei salafiti massoni shariah talmud, Regime Massonico e tecnocratico Bildenberg la usura SpA FED BCE, ecc.. ecc… loro credono di avere ragione, soltanto, perché, loro sanno urlare molto forte! lol. quindi, le scimmie urlatrici sono i maestri, sommi sacerdoti: in mezzo a loro! Dopotutto, se loro avessero un argomento valido, uno straccio di ragione? poi, verrebbero sulla pagina di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion a farmi zittire! .. ed invece, sarò io a farli zittire definitivamente, perché di ascoltare tutto questo chiasso? io sto perdendo la pazienza!
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI3 mesi fa
Israel Furious Over Payments to Palestinian Terrorists; CLICK HERE for Latest Israel News!
United with Israel  Netanyahu Agrees to Egypt Summit with Abbas; Temple Mount Cleric Says US ‘Blows Up Muslims’
Israeli Terror Victims Suing Facebook for $1 Billion for Hosting Incitement
WATCH: UK’s Next PM is a Strong Supporter of Israel
Israel Furious Over Payments to Families of Terrorists

Netanyahu agrees to Egypt summit with Abbas
WATCH: Israel Activists Attacked at London Pro-Palestinian Rally
Analysis: Hezbollah weaker but still threat to Israel
Israel blocks UNESCO resolution ignoring Jewish ties to Temple Mount
WATCH: Temple Mount Cleric Claims US ‘Blows Up Muslims’
Police: Dallas shooter had plans for larger attack
State Department reopens Clinton emails probe
WATCH: Finally, Wheelchairs Are Not the Only Option
Israel attacks terrorists in Sinai with drones
Leviathan UNIUS REI
Leviathan UNIUS REI3 mesi fa
kingIsraelUniusREI : ] ANSWER [ ma questo termine di “confederazione” come e dove nasce? io non vorrei che tu scambiassi gli angeli con eventuali alieni, i quali come spiriti ribelli più o meno incarnati OGM, possono interloquire con noi (esoterismo), mentre gli angeli fedeli a dio, anche per evitare ogni equivoco non lo farebbero mai o quasi mai!
Magic Oblivion +allGiacintoAuriti ]said [ no io mi riferisco alle 10 legioni di angeli di cui ha parlato GESU… sicuramente sono molte molte di piu ma basterebbero anche solo queste, sono queste legioni la CONFEDERAZIONE, sono comandate da s. Michele Arcangelo che assieme agli altri 7 arcangeli costituisce il vertice di comando sotto la guida del Cristo e del Padre sopra di LUI… ma tu sei libero di pensare che non sia cosi, questo non è un problema mio.. il mio compito è INFORMARE non CONVINCERE… in ogni caso tutto cio che scrivo non ha nessuna importanza, una sola cosa conta, fare per bene i COMPITI che ci sono stati assegnati 2000 anni fa.. tra poco il Maestro RITORNA per correggerli, e allora se ne vedranno delle belle perche qui nessuno lo aspetta, esattamente come LUI stesso ci aveva profetizzato…
king Israel Unius REI
king Israel Unius REI6 mesi fa
MY ISRAEL ] Commenti al momento non disponibili. [ lorenzoJHWH UniusREI https://www.youtube.com/user/allDavidDuke/discussion ] Commenti al momento non disponibili. [ I SATANA MASSONI HANNO DECISO DI MANTENERE IL BLOCCO IN MODO PERMANENTE! QUINDI ANDIAMO AL MURO CONTRO MURO… dovranno soffrire!

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Quando Erdogan ha detto: “”ALEPPO è una città turca irredenta!!”” poi, tutti i demoni infernali di Hitler sono entrati dentro di lui!
leviatan Unius REI
leviatan Unius REI10 ore fa
Lorenzo Scarola · Teologia. a Roberta Scapigliati NON bisogna essere faziosi fino a diventare dei corrotti! e se tu non sei un corrotto, vuoi scommettere? vediamo se sarà Hezbollah a sparare il prossimo colpo o se sarà Israele? Israele reagisce soltanto dopo avere subito una aggressione! ed è grave che ASSAD abbia rifornito Hezbollah di missili che sono stati portati in LIBANO.. e questo è l’unico motivo per cui i suoi depositi di missili sono stati colpiti! https://it.sputniknews.com/mondo/201611053590770-Russia-geopolitica-Medioriente-Libano-Assad/
leviatan Unius REI
leviatan Unius REI10 ore fa
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio
io non ho ordinato ad ISRAELE di sporcarsi le mani nel genocidio sharia siriano portato avanti dai sunniti salafiti, e tanto meno io non ho ordinato di aiutare in nessun modo il terrorismo shariah al NURSA Saudita.. ecco perché l’attuale Governo Israeliano dovrà comparire davanti al mio tribunale: infatti, lui è il responsabile di vite di israeliani e di soldati siriani innocenti! … israeliani sono andati in Siria ad addestrare Al NURSA! https://it.sputniknews.com/mondo/201611053590770-Russia-geopolitica-Medioriente-Libano-Assad/
leviatan Unius REI
leviatan Unius REI10 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR. quando la libertà può diventare un terrorista nel Regime Rothschild SALMAN Bildenberg la NATO! Spari ad aeroporto Ataturk, due arresti, Spari della polizia dopo che moto aveva forzato posto di blocco
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/11/06/spari-ad-aeroporto-ataturk-due-arresti_4557f889-fd77-41c3-a8de-dc4af0782d16.html
leviatan Unius REI
leviatan Unius REI11 ore fa
Sergio DIM UNITI PER LA DESTRA (Esteri): Cari amici vi propongo il discorso più importante di Donald Trump. Una chiara e forte denuncia della finanza speculativa globalizzata che, afferma, manipola i Clinton e la stampa. Ecco il testo tradotto in italiano da Riccardo Perrone e reperito sulla pagina Facebook di Magdi Cristiano Allam. Il nostro movimento è nato per sostituire un fallito e corrotto establishment politico con un nuovo governo controllato da voi, il popolo americano. L’establishment di Washington e i gruppi finanziari e di comunicazione che hanno fondato esistono per un’unica ragione: proteggere ed arricchire se stessi. L’establishment ha trilioni di dollari in gioco con queste elezioni. Coloro che controllano le leve del potere a Washington, e per gli interessi particolari globali, fanno accordi con queste persone che non hanno il vostro bene in mente. La nostra campagna rappresenta una reale ed esistenziale minaccia, come non hanno mai visto prima. Questa non è semplicemente una fra le tante elezioni: questo è un bivio nella storia della nostra civiltà, dove si deciderà se noi, il popolo, rivendicheremo il controllo sul nostro governo. L’establishment politico che sta cercando di fermarci, è lo stesso gruppo responsabile dei nostri disastrosi accordi commerciali, massiccia immigrazione illegale e politiche estere che hanno dissanguato il nostro Paese. L’establishment politico ha portato la distruzione delle nostre fabbriche e posti di lavoro, che sono andati in Messico, Cina e in altri paesi in tutto il mondo.
È una struttura di potere globale che è responsabile delle decisioni economiche che hanno depredato i nostri lavoratori, ripulito il nostro Paese della sua ricchezza, e messo quel denaro nelle tasche di un manipolo di grandi corporations ed entità politiche.
Questa è una lotta per la sopravvivenza della nostra Nazione, e questa sarà la nostra ultima chance per salvarla.
In questa elezione si deciderà se saremo un Paese libero o se avremo solo l’illusione della democrazia, ma saremo di fatto controllati da una élite di persone con interessi particolari che manipolano il sistema, e il nostro sistema è manipolato.
Questa è la realtà: voi lo sapete, loro lo sanno, io lo so, e credo che tutto il mondo lo sappia.
La macchina dei Clinton è al centro di questa struttura di potere: l’abbiamo visto di prima mano nei documenti di Wikileaks, nei quali Hillary Clinton incontra in segreto personaggi di banche internazionali per complottare sulla distruzione della nostra sovranità al fine di arricchire questi poteri finanziari globali, gli interessi particolari dei suoi amici e dei suoi donatori.
Con tutta franchezza, lei dovrebbe finire in galera! La più potente arma dispiegata dai Clinton sono i media, la stampa.
Qui dobbiamo fare chiarezza: i media del nostro Paese non si occupano più di giornalismo. Anche loro sono al servizio di interessi politici, e sono simili ai lobbisti ed alle entità finanziarie con un definito programma politico. E quel programma non è per voi: è per loro stessi. Chiunque sfidi il loro controllo è tacciato di sessismo, razzismo, xenofobia.
Loro mentono, mentono, mentono e fanno anche peggio: faranno tutto quanto necessario per raggiungere i loro scopi.
I Clinton sono dei criminali: ricordatevelo bene. È tutto ben documentato e l’establishment che li protegge si impegna a coprire fortemente le diffuse attività criminali al Dipartimento di Stato e alla Fondazione Clinton con lo scopo di mantenere i Clinton al potere. Hanno gettato ogni tipo di menzogna su di me, sulla mia famiglia e sulle persone a me care. Non si sono fermati davanti a niente per fermarmi. Ciò nonostante, mi sacrifico per voi volentieri, incassando tutto ciò.
Lo faccio per il nostro movimento, affinché noi potremo riprenderci il nostro Paese.
Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato: era solo questione di tempo.
E sapevo che il popolo americano si sarebbe ribellato, votando per il futuro che merita.
L’unica cosa che può fermare questa macchina corrotta sei tu.
L’unica forza abbastanza forte per salvare il nostro Paese, siamo noi.
L’unico popolo abbastanza coraggioso per cacciare questo establishment corrotto siete voi, il popolo americano.
La nostra grande civiltà deve fare i conti con se stessa.
Non avevo bisogno di scendere in campo, credetemi. Ho costruito una grande azienda e ho avuto una vita straordinaria.
Avrei potuto godere dei frutti e dei privilegi di anni di successi imprenditoriali e delle aziende che ho creato per me e per la mia famiglia, invece di sottopormi a questo spettacolo orripilante di bugie, inganni, aggressioni indegne, chi l’avrebbe mai immaginato…
Lo sto facendo perché il mio Paese mi ha dato così tanto che mi sento tanto forte per restituire ciò che ho avuto al Paese che amo.
Lo sto facendo per i cittadini e per il movimento, ci riprenderemo questo Paese per voi, e renderemo l’America grande di nuovo!
leviatan Unius REI
leviatan Unius REI11 ore fa
PENSIERO NAZI MASSIMALISTA REGIME GENDER BILDENBERG TECNOCRAZIA di usura istituzionale FMI FED BCE BM ] [ Scozia: albergo di lusso punito per “omofobia”. Rodolfo de Mattei. PUBBLICATO IL: 2 novembre 2016. Dalla Scozia arriva un nuovo caso di “gender diktat”. Come riportano diversi quotidiani britannici, “The Marcliffe Hotel”, un prestigioso albergo di lusso di Aberdeen è stato infatti declassato con la revoca delle 5 stelle e “oscurato” sul sito ufficiale del turismo scozzese, per via di alcune dichiarazioni ritenute “omofobe”, rilasciate dal proprietario Stewart Spence, nel corso di una serata di beneficienza organizzata presso il suo hotel dall’Hospitality Industry Trust Scotland (HIT), una charity impegnata nella promozione dell’industria dell’ospitalità nel paese.
I FATTI
Come si è arrivati a questa ennesima “epurazione LGBT”? Tutto nasce dalla denuncia di un ospite presente ad una speciale serata, lo scorso 20 ottobre, intitolata “The Hit Grampian Dinner” organizzata dall’HIT, avente come protagonista lo stesso titolare del Marcliffe Hotel Stewart Spence.

TONI GOLIARDICI
Spence, che non è giovanissimo, in realtà non voleva offendere proprio nessuno. Semplicemente, per scaldare il pubblico ha commesso l’imperdonabile errore di utilizzare i toni goliardici di una volta, non rendendosi conto che, ahinoi, i tempi oggi sono cambiati e certe battute non si possono più fare, pena l’immediata radiazione con annessa gogna mediatica. A nulla sono bastate le immediate scuse di Mr. Spence che, non appena resosi conto della mala parata, si è precipitato a chiedere ammenda “senza riserve” per i suoi “inopportuni” commenti, cercando di illustrare in una e-mail i motivi della propria innocenza: “Non so cosa ho detto, speravo di raccogliere risate parlando come si faceva negli anni ’70, ma non sono stato capito. The Marcliffe è un luogo inclusivo sia per il personale che per i clienti. Diamo il benvenuto a tutti, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. (…) Mi dispiace davvero di quanto successo”.

ESCLUSIONE DA VISITSCOTLAND.COM
Ma la frittata oramai era stata fatta. VisitScotland, l’ente che premia gli alberghi scozzesi assegnando le classificazioni a stelle, nel frattempo aveva infatti già provveduto a depennare il Marcliffe dal suo sito, facendo sapere che la struttura alberghiera rimarrà esclusa fino a quando non darà prova, per iscritto, di essere un hotel perfettamente “allineato” in fatto di “non-discriminazione”.
L’ufficio del turismo scozzese ha motivato la propria decisione ricordando come tutti i membri del sistema di Quality Assurance (QA) siano rigorosamente tenuti ad osservare appieno le norme di “equality”.
A tale proposito, un portavoce di VisitScotland ha ulteriormente chiarito il concetto, spiegando:
“VisitScotland sta esaminando la questione dandogli la massima priorità e nel frattempo, abbiamo sospeso l’appartenenza del Marcliffe al QA e la visualizzazione dell’hotel su VisitScotland.com.
Abbiamo avvisato l’hotel che la loro appartenenza come QA e la presenza sul sito è sospesa fino a quando non avremo ricevuto una dichiarazione scritta con la quale si attesta che essi non operano alcuna politica discriminatoria nei confronti del personale e  dei clienti e che essi comprando appieno i requisiti di una legislazione appropriata”.
Per aiutare l’Hotel ad accelerare la sua procedura di riammissione il portavoce del principale ente del turismo scozzese ha reso noto di aver anche consigliato al proprietario del Marcliffe Hotel di assumere un apposito team di esperti facenti parte di associazioni LGBT in grado di fornirgli tutto il supporto specialistico del caso:
“Abbiamo rimosso l’hotel dalla lista degli hotel disponibili sul sito web finché non avremo testimonianze scritte che assicurino che la direzione non porti avanti politiche discriminatorie con lo staff e con i clienti e che vengano quindi pienamente rispettate le leggi vigenti. Abbiamo anche consigliato loro di effettuare un corso e chiedere supporto a organizzazioni come Stonewall“.
Contro il Marcliffe Hotel e il suo “imprudente” proprietario si è prontamente schierata anche l’associazione benefica Hospitality Industry Trust Scotland che all’indomani dell’accaduto ha subito pubblicato una nota di condanna per prendere le distanza da quanto successo all’”Hit Grampian Dinner“.

PERSECUZIONE SPIETATA
La vicenda che ha come protagonista Stewart Spence e il suo Marcliffe Hotel è estremamente significativa di quello che è l’opprimente e ambiguo clima culturale nel quale siamo profondamente immersi.
La persecuzione mediatica di coloro che, seppur inconsapevolmente, osano contraddire il diktat etico globale è istantanea e spietata.

UNO STRANO CONCETTO DI TOLLERANZA
L’odierno paradigma culturale, in nome del “principio di non discriminazione”, pretende imporre urbi et orbi la propria visione relativista/nichilista che non ammette credi al di fuori del proprio. Si assiste così al curioso e ormai noto paradosso per il quale non è possibile affermare alcun pensiero o credere in alcun principio o valore che non sia il totalitario dogma dominante. O ti adegui o sei fuori.

Scozia: albergo di lusso punito per “omofobia”

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SALMAN SAUDI ARABIA ] ma tu VECCHIO CAPRONE BESTIA immonda di un ANTICRISTO! SALMAN SAUDI ARABIA … MA, tu povero ragazzo sedotto ed abbandonato dai Satanisti Farisei Massoni anglo-americani, ma, tu non hai mai pensato che io Unius REI: il LEVIATANO di Dio JHWH Onnipotente, cioè, che un giorno io avrei potuto avere bisogno della tua protezione? ] Il leviatano è una creatura biblica. Si tratta di un terribile mostro marino dalla leggendaria forza presentato nell’Antico Testamento. Tale essere viene considerato come nato dal volere di Dio. La citazione più importante è nel Libro di Giobbe: Il leviatano (in ebraico: לִוְיָתָן‎?, livyatan; in ebraico tiberiense anche liwyāṯān, sempre col senso di contorto, avvolto) è una creatura biblica. Si tratta di un terribile mostro marino dalla leggendaria forza presentato nell’Antico Testamento. Tale essere viene considerato come nato dal volere di Dio. DICONO CHE Erdogan Maometto, ai kamikaze fa indossare 7 mutande (così gli ha detto ALLAH) per non far vedere il pisello o la farfallina… ma, è tutto inutile: perché si vedono meglio! [ Erdogan Shariah Bush Rothschild SALMAN NATO UE ] [ poiché, voi siete un male malefico, e il vostro padre Satana ALLAH il Gufo Baal Belzebull: Marduk Soros, Murdoch: Ja Bull ON, LUI è pieno di ogni malattia? poi, è giusto che questo si debba vedere, comprendere, constatare: da tutti, anche nella vostra carne sacrilega e SIGNORAGGIO BANCARIO: maleficata! [ ADESSO tutti i nemici di UNIUS REI: voi da un cimitero dovete uscire e in un altro cimitero dovete entrare: definitivamente! + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. vivi o morti! ecco perché, voi da un cimitero dovete uscire, e in un altro cimitero dovete entrare: definitivamente, amen alleluia. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF!
Nessuno Unius REI

raymond lindroth 03:23+ Jesus christ is nowhere found in the scripture. ] ANSWER [ QUINDI TUTTI I GIUDEI: ANTICO TESTAMENTO CONOSCEVANO IL CRISTO MESSIA! INFATTI CRISTO SIGNIFICA “unto DI DIO” Giovanni 10:24 Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l’animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».
raymond Lindroth 03: 23+ Jesus christ is nowhere found in the scripture. ] ANSWER [SO ALL JEWS: OLD TESTAMENT KNEW THE CHRIST MESSIAH! INDEED CHRIST it MEANS “anointed of God” John 10:24 So the Jews gathered around him and asked him, “How long will you keep us in suspense? If you are the Christ, tell us plainly. ”
now: I am a politician who destroys criminals: Anyway, that’s why they have no relevance for me, the religious issues! .. And I do not think that you can ever find a antichrist of false messiah, that he is on the side of all the poor of the planet.
I do not care if one loves the shit, cow, or the vagina nine years, kaaba mecca, with a lunar meteorite penis idol!
if he is a criminal I’ll kill him, otherwise I will let him live!
adesso: io sono un politico che distrugge i criminali: in ogni modo, ecco perché: non hanno rilevanza per me, questioni di tipo religioso! .. e non credo io, che tu potrai mai trovare un anticristo di falso messia, che, lui sia dalla parte di tutti i poveri del pianeta.
non mi importa se uno adora la merda, la mucca, o la vagina 9 anni, mecca kaaba, con un pene di meteorite lunare idolo!
se lui è un criminale io lo ucciderò, altrimenti lo lascerò vivere!
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#google+ https://www.youtube.com/user/googleplusupdates ] figlio mio, chi, GENDER a Sodoma, ti ha stuprato nella massoneria Bush 322 Kerry, e ti ha fatto diventare un teschio clown Pagliaccio: nel cimitero della profanazione NWO 666 microchip, Ogm sacrilega?!

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troppe sono troppe le persone che muoiono intorno ai CLINTON! QUESTI SONO I SACERDDOTI DI SATANA DELLA CIA NATO E NWO! L’agente dell’FBI sospettato delle fughe sulle email di Hillary trovato suicida. by sitoaurora. Denver Guardian 5/11/2016 Walkerville, MD, un agente dell’FBI ritenuto responsabile delle ultime fughe di notizie “pertinenti le indagini” sulle e-mail del server di posta elettronica privato di Hillary Clinton, quando era segretaria di Stato, è stato trovato morto in un apparente omicidio-suicidio il 5 novembre mattina, secondo la polizia. Gli investigatori ritengono che l’agente dell’FBI, Michael Brown, 45 anni, avrebbe sparato e ucciso la moglie Susan Brown, la notte del 4 novembre, prima che la casa della coppia andasse in fiamme e per poi spararsi. Brown era un veterano del dipartimento di polizia metropolitana di Washington DC, prima di servire negli ultimi sei anni nell’FBI. I vicini videro del fumo provenire dalla residenza di Brown e chiamarono il 911 alle 23:50. Quando i vigili del fuoco arrivarono pochi minuti dopo, la casa era completamente avvolta dalle fiamme. “La morte di Brown è stata causata da un colpo di pistola prima dell’incendio della casa”, dice il capo della polizia di Walkerville, Pat Frederick, “mentre la ferita di proiettile alla testa della signora Brown sembra essere stata auto-inflitta. Tutte le prove portano a credere che si tratti di omicidio-suicidio. Crediamo che l’abbia uccisa, incendiato la casa per poi togliersi la vita”, ha detto Frederick. I risultati confermano le conclusioni dei ricercatori secondo cui la coppia è morta nell’omicidio-suicidio, durante cui, nella casa di 130 metri quadrati, è stato intenzionalmente appiccato il fuoco. Le autorità delineano lo scenario come probabile basandosi su interrogatori dei vicini e commenti sulla pagina Facebook di Brown. Brown avrebbe appiccato l’incendio con la benzina, ma risparmiando la vita all’amato beagle, Dixie. “Prima dell’incendio, lasciò il cane a casa di un vicino”, ha detto Frederick. “Ha messo il cane nel cortile del vicino di casa”. Un vicino ha detto che Brown appariva “in preda al panico”, anche se non è chiaro se la moglie fosse morta prima o dopo che il cane era stato portato via di casa.
Il motivo della strage è ancora oggetto d’indagine, ma la polizia ha detto che Brown era un agente rispettato dell’FBI e ben voluto nella comunità. “Cosa porta a tale rabbia e violenza con la moglie, la persona amata, chi lo sa”, ha detto un funzionario dell’FBI che conosceva la famiglia Brown. Le teorie del complotto dilagano portando molti a credere che sia un altro “colpo sporco” dei Clinton in rappresaglia per le e-mail finite all’FBI a pochi giorni dalle elezioni presidenziali. I media come Infowars e WND propongono la teoria che killer globalisti, agenti dei Clinton, abbiano assassinato la famiglia Brown e bruciato la casa per distruggere ogni possibile prova. Il direttore dell’FBI James Comey ha rifiutato di commentare, ma ha chiesto privacy e di pregare mentre l’ufficio fa i conti con la perdita di “due amici molto stretti”.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/11/06/paura-trumpagenti-lo-strappano-da-palco_a416ab5d-3a3a-4402-be33-e7d2e8d04596.html

Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ maomettani maniaci: islamici assassini seriali, ipocriti, parassiti, BUGIARDI, ladri STUPRATORI E SGOZZATORI, ignoranti, fanatici: questa è la shariah! sono entrati in casa tua hanno preso le ossa di tuo nonno e si sono fatti lo sgabello! Questo significa la teologia della SOSTITUZIONE CHE È TEOLOGIA DEL GENOCIDIO! Dopo il recente braccio di ferro per una controversa risoluzione su Gerusalemme, l’Unesco torna ad essere terreno di scontro fra israeliani e palestinesi.
Secondo quanto riferito da radio Gerusalemme, la delegazione palestinese all’Unesco esige che Israele restituisca i Rotoli del Mar Morto scoperti nelle grotte di Qumran (deserto di Giudea) negli anni 1947-56. Sono stati trovati, ha aggiunto la delegazione, in terre palestinesi e rientrano nel retaggio storico dei palestinesi. Dopo la loro scoperta i Rotoli furono per lo più conservati nel Museo Rockefeller di Gerusalemme est, allora parte della Giordania; passarono sotto controllo israeliano in seguito alla Guerra dei sei giorni del 1967. L’ambasciatore israeliano all’Unesco Carmel Shamma ha-Cohen – che si trova a Gerusalemme per consultazioni dopo che Israele ha sospeso i rapporti con l’agenzia dell’Onu – ha replicato alla emittente che si tratta di una ”provocazione” ed ha accusato i palestinesi di voler ”riscrivere la Storia”. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/11/06/palestinesi-rivendicano-rotoli-mar-morto_472a3d83-6e0e-4358-9237-be454fc7bc1f.html

non c’è nulla che possa essere cosi grottesco e così criminale, più di questa notizia! [ Secondo quanto riferito da radio Gerusalemme, la delegazione palestinese all’Unesco esige che Israele restituisca i Rotoli del Mar Morto scoperti nelle grotte di Qumran (deserto di Giudea) negli anni 1947-56. Sono stati trovati, ha aggiunto la delegazione, in terre palestinesi e rientrano nel retaggio storico dei palestinesi. ] se riconosciamo alla LEGA ARABA il diritto di esistere, allora dobbiamo legittimare tutti i genocidi che loro hanno fatto in questi 1400 anni dal loro maledetto profeta a oggi e soprattutto legittimiamo loro il nostro stesso genocidio! [ Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio ] raramente nella storia di tutto il genere umano, noi abbiamo potuto assistere ad un delitto pari al delitto sharia islamico, di annientamento di ogni diritto umano. di genocidio universale: massimalismo nazista pensiero teocratico. Questi islamici possono soltanto subire il genocidio che il loro demonio Dio allah il Nazista ha pensato di fare subire a tutti noi!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/11/06/palestinesi-rivendicano-rotoli-mar-morto_449bf61f-eebd-4219-81e0-e2b54a169def.html

Difesa: il dipartimento di Stato non ha consegnato ad Aleppo “nemmeno una pagnotta”. 06.11.2016) URL abbreviato 81332310 Gli abitanti di Aleppo hanno ricevuto dalla Russia prodotti alimentari, medicinali, beni di prima necessità. “Il dipartimento di Stato USA non ha consegnato ai siriani, di cui presumibilmente si preoccupa, nemmeno una pagnotta” ha detto il portavoce Konashenkov. La Russia ha consegnato ad Aleppo più di 100 tonnellate di beni di prima necessità, mentre gli USA non hanno consegnato ai siriani “nemmeno una pagnotta” ha detto il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. Il portavoce del dipartimento di Stato americano John Kirby ha detto che gli abitanti di Aleppo non hanno avuto nemmeno un beneficio dalla pausa umanitaria voluta dalla Russia. Soldati russi consegnano 5 tonnellate di grano in Siria, ad Aleppo I soldati russi danno il pane agli abitanti di Aleppo Gli abitanti di Aleppo hanno ricevuto dalla Russia prodotti alimentari, medicinali, beni di prima necessità. “Il dipartimento di Stato USA non ha consegnato ai siriani, di cui presumibilmente si preoccupa, nemmeno una pagnotta” ha detto il portavoce. Secondo quest’ultimo, le dichiarazioni dell’amministrazione americana mostrano quanto diverso sia il concetto per Washington e Mosca di pausa umanitaria. Per la Russia è prima di tutto un aiuto alla gente, ha sottolineato il portavoce del Ministero della Difesa. “Pertanto, durante l’intera operazione di lotta al terrorismo internazionale in Siria, la massima attenzione è rivolta alla riconciliazione e all’aiuto umanitario siriani” ha concluso.
https://it.sputniknews.com/mondo/201611063591903-difesa-aiuto-beninecessit-pausaumanitaria-usa/

Zakharova: coalizione a Mosul mette in pericolo i civili. 06.11.2016) L’operazione militare per la liberazione di Mosul sta causando la morte dei civili, in quanto non è stato organizzato nessun piano per tenere al sicuro gli abitanti della città. Mosul © REUTERS/ Air Jalal Ministero Difesa russo accusa USA di aver bombardato zone residenziali di Mosul “L’operazione antiterrorismo a Mosul condotta dalle maggiori potenze militari del 21° secolo, si è trasformata in una battaglia medioevale, a causa della quale sta soffrendo prima di tutto la popolazione civile. Gli abitanti di Mosul vengono uccisi in massa dai terroristi e dagli attacchi della coalizione. Sembra che la coalizione non abbia organizzato nessun piano di protezione o di evacuazione per la popolazione civile, neanche dei corridoi umanitari. Non c’è coerenza e sistematicità nell’evacuazione della popolazione” ha scritto la rappresentate del Ministero della difesa sul suo profilo Facebook. Ha dichiarato che “c’è un blocco assoluto dell’informazione da parte della coalizione, che non lascia passare nessuna notizia attendibile su ciò che sta accadendo”. “Non c’è nessuna informazione chiara su quanto siano efficaci le tattiche utilizzate, sulle perdite umane, su un eventuale avanzata della coalizione o dei terroristi. Si ha la sensazione che sia stato dato l’ordine di omettere qualsiasi informazione sugli spostamenti e le azioni della coalizione” ha detto la Zakharova.
https://it.sputniknews.com/mondo/201611063593733-Zaharova-coalizione-Mosul-mette-pericolo-icivilik/

06.11.2016 Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan domenica ha annunciato che le truppe antiterroristiche supportate dalla Turchia si trovano nelle vicinanze della città di Al-Bab nel nord della Siria Secondo il comunicato di Erdogan, le forze militari sono alle prese con i terroristi di Daesh “a circa 12-13 km di distanza della città di Al-Bab” con l’obiettivo di ricacciare i terroristi verso il sud della Siria. Il Ministro degli affari esteri turco Mevlüt Çavuşoğlu il 17 ottobre ha dichiarato che l’Esercito Siriano Libero (ESL) ha liberato dai terroristi Daesh la città di Dabiq, situata a soli 20 km dal confine turco, e che il prossimo obiettivo sarà Al-Bab, che invece si trova a 30 km dal confine della Turchia.
https://it.sputniknews.com/mondo/201611063593893-Erdogan-annuncia-avanzamento-forze-armate-citta-Al-Bab-Siria/

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BI: Usa aumentano proprio potenziale nucleare col pretesto della minaccia russa. 06.11.2016) Il Ministro della difesa USA Ashton Carter ritiene che l’America ha iniziato a restare indietro rispetto ad altri paesi nello sviluppo in armamenti nucleari, ma gli esperti ritengono, tanto quanto i cittadini americani, che nessuno investe in bombe nucleari scrive Business Insider. Carter ha sottolineato la mancanza di investimenti nel settore, nonostante negli ultimi 25 anni gli USA hanno speso miliardi di dollari per la modernizzazione degli armamenti atomici, fa notare il direttore della ricerca sul disarmo all’Associazione per il Controllo delle Armi (Arms Control Association) Kingston Reif. L’annuncio della Russia sull’intenzione di modernizzare l’arsenale dei missili balistici intercontinentali è stata accolta come una “dimostrazione di forza” da parte di Mosca. Missile da crociera Kalibr (foto d’archivio) © Foto: Press service of the Ministry of Defence of the Russian Federation USA temono la comparsa di nuovi missili da crociera nell’arsenale russo “La Russia ha avviato un processo di modernizzazione su larga scala delle proprie forze armate, tuttavia non è corretto ritenere questo come una corsa agli armamenti come spesso accade. La modifica della struttura delle forze armate è iniziata prima di quanto ci aspettassimo” ritiene l’esperto. Secondo Kingston Reif, al momento attuale l’America possiede la più grande quantità di testate nucleari al mondo. Per il Comando Strategico USA questo arsenale è più che abbastanza per la difesa del territorio degli Stati Uniti e per il mantenimento della strategia della deterrenza nucleare. L’associazione ha osservato che in base ai piani di modernizzazione delle forze strategiche, nei prossimi 30 anni verranno spesi circa un trilione di dollari per lo sviluppo dell’arsenale nucleare. A metà degli anni 2020 il finanziamento per l’arsenale nucleare porterà a difficoltà economiche in tutte le altre divisioni, tra cui l’esercito e la marina. Sottomarino nucleare USA Mississippi © Foto: Public Domain Marina USA: entra in servizio sottomarino nucleare “USS Illinois” Ad esempio lo sviluppo del nuovo missile a medio raggio a testata nucleare (LRSO) costerà agli USA dai 20 ai 30 miliardi di dollari rimarca Reif. Questi missili sono progettati per essere utilizzati dai bombardieri B52, B2 e B21, anche se per questi aerei esiste già la più economica bomba B61, che svolge la stessa funzione. “Consideriamo irrilevante e ridondante la realizzazione di nuovi missili da crociera. Inoltre, è difficile o quasi impossibile distinguere, una volta lanciato, un missile da crociera da uno regolare. A questo proposito, c’è possibilità che il nemico, vedendo il lancio di un missile da crociera, possa confondersi e reagire rispondendo con un attacco nucleare” conclude l’analista Business Insider.
https://it.sputniknews.com/mondo/201611063593121-BI-Usa-aumentano-proprio-potenziale-nucleare-col-pretesto-minaccia-russa/

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Difesa: la Russia non ha ricevuto dagli USA informazioni su miliziani in Siria 06.11.2016. La Russia non ha ricevuto né dati né coordinate di interesse, né altre informazioni di nessuna organizzazione terroristica in Siria, come l’IS. Il portavoce del Ministero della Difesa della Russia, il generale Igor Konashenkov ha riferito che la Russia non ha ricevuto dagli USA né dati, né coordinate, né altre informazioni su organizzazioni terroristiche in Siria. “Gli Stati Uniti non sono riusciti in tutto questo tempo ad eseguire gli impegni assunti durante gli accordi. La Russia non ha ricevuto né dati né coordinate di interesse, né altre informazioni di nessuna organizzazione terroristica in Siria, come l’IS o al Nusra” ha detto il portavoce.
https://it.sputniknews.com/mondo/201611063592015-difesa-russia-siria-accordi-usa/

Consiglio dei “Diritti Umani” dell’ONU: la Russia fuori, l’Arabia Saudita dentro. 01.11.2016 ONU: La Russia perde il seggio nel Consiglio dei “Diritti Umani”. Il sorprendente esito della votazione per la riconferma dei membri del Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU sembra quasi una punizione inferta alla Russia per la sua azione contro il terrorismo. Nella votazione svoltasi il 28 ottobre per il rinnovo del seggio nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (UNHRC), la Federazione Russa ha ottenuto 112 voti che non sono bastati per la riconferma. Con 114 voti a favore, la Croazia ne prenderà il posto. I terroristi dello Stato Islamico © AP Photo/ albaraka_news, File Siria, Russia contro ipotesi risoluzione Unhrc: favorirebbe i terroristi In un organismo sempre più screditato, l’Arabia Saudita ha ottenuto ben 152 voti nell’area asiatica, e siederà insieme a Cina, Giappone e Iraq per i prossimi tre anni. Nonostante Ryad sia una monarchia assolutista islamista (wahabita), dove sistematiche sono le violazioni dei diritti umani, e con una politica estera a sostegno del fondamentalismo islamico (operante in Siria e Iraq, ma non solo) e di aggressione manu militari contro lo Yemen, con 157 esecuzioni nel solo 2015, essa potrà comunque vantare la presenza di Faisal bin Hassan Trad come capo dell’équipe che monitorerà il rispetto dei diritti umani in giro per il mondo. Bandiera di Palestina © flickr.com/ Joi Ambasciatore palestinese: La Russia garantisce la pace nel mondo L’esclusione della Russia arriva dopo mesi incessanti di propaganda russofoba dei media occidentali. L’azione militare in Siria — autorizzata dal legittimo governo siriano, ergo nel rispetto del Diritto Internazionale — contro l’ISIS e i “terroristi moderati” sostenuti dalla Casa Bianca e dalle Cancellerie europee, ha gettato nel panico e nello sconforto coloro che già pregustavano la spartizione e lo smembramento del Vicino Oriente. L’apice della mania antirussa da parte occidentale, si è raggiunta con le ridicole accuse di “crimini contro l’umanità” ad Aleppo, città insanguinata dalle orde dello sceicco saudita Abdullah al-Muhaysini, supremo giudice del tribunale della Sharia del gruppo terroristico Jaish al Fatah (Esercito della Conquista), al-Qaeda in Siria. Con questa elezione, l’ONU punisce severamente la Nazione che più di altre combatte quotidianamente e con successo il terrorismo e il fondamentalismo di matrice islamica, un gesto che alla fine è a beneficio dei carnefici.
https://it.sputniknews.com/punti_di_vista/201611013572105-russia-unhrc-consiglio-diritti-umani-arabia-saudita/

Come la Marina russa salvò gli Stati Uniti
by sitoaurora

Larry Jimenez, Knowledgenuts 1 febbraio 2015event_27092013flot_1″Dio benedica i russi!”, Segretario della Marina degli USA Gideon Welles, sull’aiuto navale russo

Contrammiraglio S. S. Lesovskij

Contrammiraglio S. S. Lesovskij

L’alleanza poco nota tra Stati Uniti e Russia zarista portò la flotta russa a una dimostrazione di forza a New York e San Francisco. Avvenne in un momento cruciale, nel 1863, quando Gran Bretagna e Francia erano sul punto d’intervenire nella guerra civile dalla parte della Confederazione. Una guerra mondiale era all’orizzonte “avvolgendo il mondo nelle fiamme”, come disse il segretario di Stato William Seward. La possente presenza russa scoraggiò dall’invasione gli anglo-francesi e l’Unione fu salva. Nell’estate1863, l’anno delle battaglie di Gettysburg e Vicksburg, ci fu l’ultima crisi che afflisse il rapporto tra Stati Uniti e Gran Bretagna durante la guerra civile americana. Due potenti corazzate, chiamate gli Arieti di Laird, destinate alla Confederazione e in grado di spezzare il blocco dell’Unione dei porti meridionali, erano in costruzione in Gran Bretagna. L’ambasciatore statunitense Charles Francis Adams avvertì il ministro degli Esteri inglese Lord Russell che se le navi da guerra venivano consegnate ai ribelli, “Sarebbe superfluo sottolineare a Vostra Signoria che sarebbe la guerra”. La diplomazia contorta tra Stati Uniti e Gran Bretagna ebbe già un sussulto verso la guerra. Nel 1861-1862, due violatori confederati, Mason e Slidell, furono sequestrati sulla nave inglese Trent dall’US Navy mentre si recavano a Londra e Parigi per chiedere l’intervento europeo. L’isteria bellica travolse la Gran Bretagna, e il primo ministro Lord Palmerston ordinò il spiegamento di truppe in Canada in previsione del conflitto. In ogni caso, la strategia inglese s’incernierava sulla sua schiacciante forza navale. Fu anche discussa la secessione del Maine e di bombardare e incendiare Boston e New York. Quest’ultima era considerata dall’Ammiragliato “il cuore commerciale degli Stati Uniti… colpirlo paralizzerebbe le fabbriche”. Le tensioni si attenuarono, ma non scomparvero, quando Mason e Slidell furono rilasciati.
Il segretario dell’ambasciatore Adams, il figlio Henry, ebbe l’impressione che Lord Russell fosse deciso a distruggere l’Unione. La classe dirigente inglese simpatizzava con l’intenzione del Nord di liberare gli schiavi. Ma il presidente Abraham Lincoln inizialmente accantonò l’idea per trattenere gli Stati nell’Unione, così perdendo il sostegno della nobiltà. Nel frattempo, la Gran Bretagna riteneva che dividere gli Stati Uniti fosse nell’interesse inglese, rendendo i possedimenti in Nord America più sicuri. Era ufficialmente neutrale, ma di una neutralità che mascherava un’ostilità inconfondibile. Nell’ottobre 1862 un ultimatum fu emesso contro Nord e Sud affinché ponessero fine alla guerra o affrontassero “un’azione più decisa” inglese. Che significasse l’azione militare non è chiaro, ma l’implicazione finale era la sopravvivenza della Confederazione come nazione sovrana. La Francia, nel frattempo, rispecchiava la neutralità ostile della Gran Bretagna. Napoleone III aveva dei piani sul Messico, e la debolezza degli Stati Uniti gli avrebbe dato mano libera in America. Il morale nell’Unione era quindi al minimo nel 1863, nonostante le vittorie di Gettysburg e Vicksburg.
Nel pieno della crisi degli Arieti di Laird, la salvezza venne da una fonte insospettabile, la Russia zarista. In quel momento, la Russia affrontava l’insurrezione polacca, supportata da Gran Bretagna e Francia. Di fronte alla stessa coalizione ostile, i governi di Lincoln e dello zar Alessandro II si avvicinarono. Alessandro aveva liberato i servi russi e quindi solidarizzò con la causa dell’Unione. Nel settembre 1863 la Flotta del Baltico russa arrivò a New York e la Flotta dell’Estremo Oriente a San Francisco. La vera ragione per cui la Russia inviò la flotta negli Stati Uniti era per proteggersi: Non voleva che venisse imbottigliata nel caso la guerra con la Gran Bretagna, minacciata per la Polonia, scoppiasse. Ma la sua presenza comunque salvò l’Unione nell’ora della disperazione. “Dio benedica i russi!” esultò il segretario della Marina Gideon Welles. Dopo la guerra, Oliver Wendell Holmes salutò Alessandro “nostro amico quando il mondo era nostro nemico”. I russi si mostrarono disposti a combattere per gli Stati Uniti. Quando l’incrociatore confederato Shenandoah si preparò ad attaccare San Francisco, l’ammiraglio russo diede l’ordine di difendere la città, in assenza delle navi da guerra dell’Unione. Gli inglesi capirono che con la Russia al fianco degli Stati Uniti, il costo dell’intervento militare sarebbe stato troppo alto. Inoltre, le vittorie dell’Unione del 1863 indicarono che la Confederazione era una causa persa. Se gli inglesi avessero attaccato, ci sarebbe stata la guerra mondiale tra Stati Uniti e Russia, alleate forse con Prussia e Italia, contro Gran Bretagna e Francia sostenute da Spagna e Austria. La prima guerra mondiale nel 1860 fu una possibilità concreta. Fortunatamente, Gran Bretagna e Francia fecero marcia indietro davanti la presenza russa. Gli Arieti di Laird non andarono mai alla Confederazione, e l’Unione fu salva.russian-fleet-1500

1863-1864: la Flotta di spedizione russa in Nord America
Civil War Talk .. Questa spedizione fu una manifestazione militare dalla Russia durante la guerra civile degli Stati Uniti. Regno Unito e Francia sostenevano i ribelli del Sud. La Russia era amichevole verso il governo federale nel Nord, aumentando l’ostilità verso la Russia di Regno Unito e Francia, che si sforzavano di allentarne l’influenza internazionale. Il governo russo decise d’inviare due squadroni navali negli Stati Uniti per dimostrare sostegno ai nordisti, nonché creare una potenziale minaccia alle comunicazioni marittime di Regno Unito e Francia, per spingerle a rifiutare l’aiuto agli Stati del Sud. Gli squadroni russi pattugliarono le coste del Nord America nella seconda metà del 1863. Lo squadrone atlantico era comandato dal Contrammiraglio S. S. Lesovskij (fregate Aleksandr Nevskij, Peresvet, Osljabja, corvette Varjag, Vitjaz e clipper Almaz) e partì dal porto russo di Kronshtadt per New York. L’altro squadrone, del Pacifico, era comandato dal Contrammiraglio A. A. Popov (corvette Bogatyr, Kalevala, Rynda, Novik, clipper Abrek e Gajdamak), e partì dai porti dell’Estremo Oriente per San Francisco.
Nel settembre 1863 la squadra di Lesovskii arrivò nel porto di New York, e quella di Popov nel porto di San Francisco. Gli squadroni russi rimasero in quei porti del Nord America e navigarono lungo le coste occidentali e orientali fino all’agosto 1864. Singole navi della squadra dell’Atlantico, di stanza a New York visitarono Baltimora, Annapolis, Hampton, Caraibi, Golfo del Messico, Cuba, Honduras, L’Avana, Giamaica, Curaçao, Cartagena, Bermuda e Aspinwall. Le navi della squadra del Pacifico erano di stanza a San Francisco e navigarono per Honolulu, l’emisfero australe, Sitka e Vancouver. I marinai della Marina russa dimostrarono elevata abilità, disciplina e buona organizzazione in questi viaggi. Lo squadrone Atlantico ritornò in Russia alla fine di luglio. Lo squadrone del Pacifico ad agosto 1864.
La presenza degli squadroni russi al largo delle coste d’America suscitò una grande reazione politica e costrinse Regno Unito e Francia a cambiare posizione nei confronti di Russia e Stati del Nord d’America. Nel 1866, il governo degli Stati Uniti inviò un distaccamento navale con una deputazione speciale, per esprimere ufficialmente gratitudine al governo russo per l’aiuto ai nordisti nella lotta contro la schiavitù.

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These commandments that I give you today are to be on your hearts. Impress them on your children. Talk about them when you sit at home and when you walk along the road, when you lie down and when you get up.
(Deuteronomy 6:6-7) TEACH YOUR CHILDREN. An extraordinary life in Christ does not just depend on teachings, circumstances or comfort. In many countries in the world today there are severe restrictions and obstacles facing parents in instructing their children in the ways of the Lord. In communist countries like China and Vietnam it is officially against the law to share the Gospel with anybody under the age of eighteen years, including your own children. In the Middle East, Christian schools are non-existent and Christian children are forced to attend Muslim schools and receive instruction from the Koran and Muslim teachers. Yet, it seems as if Christian families in restricted areas are more Godly and committed to the Lord than their counterparts in the west, where opportunities abound and Christians live in abundance.
The lessons that we learn from the persecuted Church are of far more value than seminars or devotionals can ever be — the lessons of true discipleship and wholesome living. Lessons that are neither theology nor speculation but teachings of life, reality and practice.
Gerhard Hamm was one of the thousands of faithful believers through whom God’s light continued to shine in the Soviet Union during the years when communism reigned there.
He grew up in the Ural Mountains where his parents farmed. But then communism arose and in 1929 the “bandits” came, as Gerhard later often called the Bolsheviks. Because his father was a Christian and of German descent, he was arrested and exiled to Siberia. The farm was confiscated. Mother Hamm and her twenty children also moved to Siberia. For a few years, the family was together. Then Gerhard’s father was taken away from his family and never came back. None of the family knows where his grave is. All the churches were closed and atheistic propaganda was being disseminated all around. As a young boy Gerhard lost his father, his security, his home and his freedom — all because of the name of Jesus. Hunger and cold were his daily lot, an obvious reason for a young teenager to resent God and His commands. But despite the difficulties, ridicule and persecution, Mother Hamm prayed every day with her children, and they read the Bible together.
When Gerhard Hamm died in 1999 at the age of 76, he left a legacy of faithful children behind. All of his children and their spouses were devoted Christians. His grandchildren have all committed their lives to the Lord. All of Gerhard’s nineteen brothers and sisters and their spouses and children followed the footsteps of Jesus and many are still involved in various ministries reaching all corners of the globe.
RESPONSE:
Today I will take seriously the challenge of teaching, training and discipling my children or young people with whom I have close relationship.
PRAYER:
Lord, help me to live a life of self-sacrifice so young people will see You and want to follow.
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Gli USA preparano la Pearl Harbor elettorale
by sitoaurora

Alessandro Lattanzio, 6/11/2016screen-shot-2016-10-14-at-6-05-45-pmIl direttore della National Intelligence, James Clapper, avanzava la minaccia di una False flag, quando il 26 ottobre affermò, “Non escluderei che i russi abbattano un aereo statunitense, se lo ritenessero una minaccia per le loro forze sul campo”, parlando presso il Council on Foreign Relations di New York. “La Russia ha schierato un sistema di difesa aerea molto avanzato e potente in Siria e non l’avrebbe fatto per non usarlo”, secondo Clapper. Sulla pretesa dell’amministrazione Obama che i russi abbiano piratato i siti statunitensi, Clapper rispondeva che la risposta degli Stati Uniti non sarebbe stata un attacco informatico alla Russia, e che sarebbe avvenuto “Forse dopo le elezioni”.
166899433-jpg-crop-rectangle3-largeLa cyberguerra, inventata e scatenata dall’amministrazione Obama, probabilmente ha lo scopo di occultare e mimetizzare i brogli elettorali, già verificatisi in diversi Stati; così come gli attacchi cibernetici del 21 ottobre erano dei test per i prossimi, imminenti, attacchi informatici da attribuire a Russia o Corea democratica, giustificando sospensione e annullamento della elezioni, in caso di risultati non graditi. Il 25 ottobre, a Los Angeles, 100 uffici della Motorizzazione della California subivano il malfunzionamento dei computer, senza poterlo attribuire a pirateria informatica. “Il giorno delle elezioni potrebbe essere una storia diversa. Sistemi informatici governativi sono vulnerabili agli attacchi informatici. Credo che ci sarà sicuramente una sorta di problema di sicurezza informatica in qualche punto”, dichiarava Clifford Neuman, direttore del Centro per la sicurezza dei sistemi informatici degli USA. Perciò, il segretario del dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) Jeh Johnson suggeriva che i sistemi di voto statali e locali vengano designati “infrastrutture critiche”, in modo che il Department of Homeland Security (DHS) li protegga dagli hacker; una proposta incostituzionale e pericolosa secondo gli esperti legali. “Il dipartimento della Sicurezza Nazionale non ha l’autorità legale per interferire sui sistemi elettorali degli Stati senza il loro permesso”, dichiarava il professor John Yoo della Berkeley School of Law of University of California. “Mentre il governo federale ha il potere di proteggere l’infrastruttura informatica della nazione, non può sconfinare in aree di sovranità statale senza l’esplicito mandato costituzionale”. Il suggerimento per designare i sistemi di voto “infrastrutture critiche” fu sollevata da Johnson il 3 agosto, “Pensiamo alla sicurezza informatica delle elezioni. Il problema del processo elettorale, come si sa, è che non c’è un unico sistema elettorale federale. Ci sono 9000 giurisdizioni nel Paese, coinvolte nel processo elettorale, quindi quando ci sono le elezioni presidenziali, vi sono circa 9000 giurisdizioni che partecipano e contribuiscono a raccogliere voti, contarli e riferirli. Stati, città e contee a proprio modo vi partecipano, fino alla natura delle schede e a come i voti vengono raccolti e schedati. Dobbiamo considerare attentamente il nostro sistema elettorale, il nostro processo elettorale, quali infrastrutture critiche come il settore finanziario e la rete elettrica. È d’interesse nazionale vitale il processo elettorale, quindi penso che dobbiamo prendere in considerazione se considerarlo parte del mio dipartimento e di altre infrastrutture critiche”. Il 15 agosto il DHS dichiarava però di “non essere a conoscenza di eventuali minacce specifiche o credibili alla sicurezza dei sistemi informatici relativi alle prossime elezioni generali”. Il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, poi dichiarava che la designazione dei sistemi di voto quali ‘infrastrutture critiche’ darebbe agli esperti federali della DHS “un ruolo che va oltre assistere gli amministratori di tali reti nel scoraggiare le intrusioni”. Il 18 agosto, l’FBI emise un avviso, dicendo che aveva riscontrato violazioni nei database di registrazione degli elettori sui siti web del Consiglio di Stato Elettorale di Arizona e Illinois. Il professore Bradley Smith della Capital University Law School, affermava, “Uno dei grandi punti di forza del sistema elettorale statunitense è che non esiste una rete o infrastruttura nazionale che possa essere sequestrata. La pirateria dei sistemi locali isolati può verificarsi, ma il sistema è così decentrato da essere immune da qualsiasi attacco”, eventuali problemi “rimarranno isolati e locali”. Ma a luglio, il direttore dell’Ufficio federale della direzione del personale (OPM) si dimise dopo che i cyberhackers riuscirono a violare il sistema anti-intrusione Einstein, del DHS, costato diversi miliardi di dollari, sottraendo i dati personali di 21,5 milioni di dipendenti federali degli USA.
mark-malloch-brown L’attacco informatico del 21 ottobre, contro importanti siti di mass media e commerciali, non fu “opera di un governo tramite attori statali”, e non fu fornito uno straccio di prova che la Russia avesse condotto tali attacchi cibernetici. “Certamente il governo russo ha avuto il tempo di studiare l’origine della pirateria sui sistemi degli Stati Uniti, e certamente ne monitora le elezioni per proteggersi da eventuali accuse di pirateria e dimostrare che non avrà colpevolezza se i democratici falseranno le elezioni, brogliandole. Perciò l’amministrazione Obama avvertiva la Russia che il semplice monitorare le elezioni giustificherebbe accuse al governo russo”. E la Russia, dopo che un rapporto del Pentagono aveva affermato che suoi specialisti informatici avevano aggredito la rete elettriche, di telecomunicazioni e del Cremlino della Russia, dichiarava che “Se non ci sarà alcuna reazione ufficiale dall’amministrazione statunitense, significherebbe che gli Stati Uniti sono uno Stato cyber-terrorista. Se le minacce di attacco, pubblicizzate dai media statunitensi, si sono svolte, Mosca sarà giustificata ad accusare Washington”, dichiarava la portavoce del Ministero degli Esteri russo Marija Zakharova. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov affermava che la Russia ha “adeguate misure di sicurezza informatica attualmente, rispetto le minacce profferite da funzionari di altre nazioni”. Infatti, gli statunitensi avevano dichiarato che Russia e Cina potrebbero disturbare le reti elettriche statunitensi con dei cyberattacchi. E anche Hillary Clinton aveva accusato il Cremlino d’inserirsi nelle reti informatiche dei democratici, pubblicandone le informazioni sensibili, per supportare la campagna elettorale di Donald Trump. In particolare, aveva affermato che la Russia forniva a WikiLeaks i messaggi di posta elettronica del presidente del suo ufficio elettorale, il satanista John Podesta. Ma finora, l’unico Paese a condurre attacchi informatici ad altre nazioni sono proprio gli Stati Uniti, come l’operazione Olimpiadi, condotta da Stati Uniti e Israele contro le reti informatiche iraniane.
Infine, sul caso Soros va notato che la società inglese Smartmatic, che ha fornito le macchine per il voto a 16 Stati degli USA, tra cui Florida e Arizona, ha legami diretti con il miliardario George Soros che, come WikiLeaks ha dimostrano, consegnava ad Hillary Clinton le direttive in politica estera, assieme a decine di milioni di dollari per la campagna presidenziale. Smartmatic è presieduta da Mark Malloch-Brown, ex-funzionario delle Nazioni Unite e membro del CdA della Open Society Foundation di Soros. Malloch-Brown fece parte del comitato consultivo di Soros sulla Bosnia, e del comitato esecutivo del Crisis Group, thin tank fondato nel 1990 sempre da George Soros. Nel 2007 Soros nominò Malloch-Brown vicepresidente del suo Quantum Funds, vicepresidente del Soros Fund Management e vice-presidente dell’Open Society Institute (vecchio nome della Open Society Foundation). Malloch-Browns ha anche legami con i Clinton, tramite il socio Sawyer-Miller della società di consulenza di Mandy Grunwald, collegata ai Clinton. Brown è stato anche anche consulente della FTI Consulting, una società di Jackson Dunn, per 15 anni collaboratore dei Clinton. La Smartmatic ha fornito le macchine per il voto ad Arizona, California, Colorado, Washington DC, Florida, Illinois, Louisiana, Michigan, Missouri, New Jersey, Nevada, Oregon, Pennsylvania, Virginia, Washington e Wisconsin.
In sintesi, la fazione dei Clinton e Obama si prepara ad evocare “attività nemiche” nel caso perdesse le elezioni, etichettandole come “truccate” e sospendendole con vari pretesti, magari utilizzando un autentico attacco informatico contro sé stessi come copertura e casus belli.
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Il vicepremier libico Maitig:
“Collaboriamo sui migranti”
Sono già rientrati in Italia Bruno Cacace e Danilo Calonego, i due tecnici rapiti in Libia il 19 settembre scorso (verosimilmente per errore). La loro liberazione è così commentata dal vicepremier libico Ahmed Maitig, intervistato da Repubblica (Vincenzo Nigro): “Nel Fezzan, Italia e Libia insieme hanno dato un esempio al mondo di come possiamo lavorare insieme. L’Italia ha capito perfettamente come rispettare i nostri uomini, i nostri funzionari: l’Italia ha capito che non era possibile montare un’operazione segreta in Libia, ma bisognava rispettare le nostre prerogative. Un esempio che altri paesi devono seguire: non possono venire qui ad agire senza il nostro permesso”.
Tra i temi toccati anche la questione dei migranti e la cooperazione in corso in questo ambito tra i due governi. “L’immigrazione riguarda l’Italia, l’Europa, ma è un dramma anche per la Libia. La Ue non ci ha dato ascolto: solo adesso con l’Italia abbiamo iniziato a lavorare insieme, in parallelo, da uguali, aiutandoci reciprocamente. Aspettiamo ancora l’Europa – afferma Maitig – aspettiamo che la Ue si impegni soprattutto con i paesi africani da cui proviene l’immigrazione illegale”.

L’eredità Montalcini. La faida familiare esplosa nelle scorse ore sull’appartamento torinese in cui Rita Levi Montalcini studiò negli anni delle Leggi Razziste continua a far discutere. “Non sono mai stati troppo legati i fratelli Montalcini, fin da piccoli, come raccontano amici e parenti, troppo diversi per amarsi: sempre in prima fila Piera, impegnata in politica e nella conservazione della memoria del padre e delle due zie di cui andare, a dir poco, fiera. A Emanuele, tutto questo gran da fare è sempre parso eccessivo, per qualcuno addirittura, ha rappresentato un peso schiacciante” scrive La Stampa (Emanuela Minucci).
Alla morte della mamma, il cuscino che aveva sempre evitato lo scontro fra i due fratelli, il signorile stabile di corso Re Umberto 10 (dove abitano entrambi) “si è trasformato in un ring: sino al ko tecnico della serratura cambiata dal fabbro”.

La crisi di Suez, 60 anni dopo. Sul Messaggero, una riflessione di Fabio Nicolucci nel 60esimo anniversario della guerra del Sinai e della crisi di Suez. “Il vero motivo per cui questo passaggio storico è quasi rimosso o vissuto con fastidio nel pubblico dibattito in Israele e anche europeo – scrive Nicolucci – sta nella durezza della lezione che ne conseguì. Una lezione che però oggi può tornare utile, vista la similitudine con i grandi cambiamenti che stanno investendo la regione”.

Un sopravvissuto. Su Repubblica, Wlodek Goldkorn recensisce Un sopravvissuto di Moritz Scheyer, testimonianza della Shoah ritrovata e fatta dare alle stampe da un nipote. “Che cosa c’è di eccezionale in Un sopravvissuto? La risposta è semplice e sia permessa l’analogia con Primo Levi. I libri di Levi su Auschwitz sono una testimonianza così potente perché scritti da un grande romanziere. Ecco, Un sopravvissuto è vera letteratura. La prosa è limpida e trascinante. Lo stile è quello dei grandi autori del ‘900; da Zweig a Arthur Koestler”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
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I LAVORI DEL CONSIGLIO UCEI
Bilancio, progetti, strategie
L’Unione guarda al futuro
Bilancio e strategie per il futuro, le linee guida per i prossimi mesi, i progetti delle commissioni. Ma anche il punto sulle ultime iniziative intraprese dall’UCEI sul fronte istituzionale oltre che nella solidarietà alle popolazioni terremotate e l’asse di collaborazione con i rappresentanti dello Stato ebraico
Questi i principali temi affrontati nella prima sessione dell’odierna riunione del Consiglio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane a Roma.
Apertasi con alcune comunicazioni della Presidente UCEI Noemi Di Segni, con una lezione di Torah del rav Alfonso Arbib e con un ricordo di Leone Sonnino, storico rappresentante del Likud in Italia scomparso nelle scorse ore, la riunione ha visto la presenza tra gli altri dell’ambasciatore israeliano Ofer Sachs e il suo omologo presso la Santa Sede Oren David, intervenuti entrambi al termine della sessione per illustrare le principali sfide del loro mandato.
Ad aprire il confronto sull’Otto per Mille, lo stato delle risorse e la comunicazione l’assessore al Bilancio Guido Guetta, che per il futuro ha invitato ad agire “sempre più proattivamente” così da arrivare all’obiettivo, nel breve termine, di un fatturato e di un flusso delle entrate “sempre più governato”. L’assessore ha poi invitato a rivedere alcune strategie e politiche di relazione del mondo ebraico italiano con la società esterna.
Trentasette voti favorevoli, un contrario, tre astenuti: questi i numeri con cui è stato approvato il bilancio consuntivo.
Sul fronte dei progetti, il Consiglio ha approvato a larga maggioranza il sostegno a una serie di iniziative per il cinquantenario della fuga degli ebrei di Libia e di altri paesi del mondo arabo presentate dall’assessore alla Cultura UCEI David Meghnagi. Le singole attività e i diversi costi saranno valutati in un secondo momento.
“L’Italia è tra i paesi più vicini a Israele. Una collaborazione proficua in molti ambiti, anche se esistono delle aree in cui questo legame deve essere rafforzato. Non bisogna mai dare niente per scontato, ma lavorare intensamente” ha sottolineato l’ambasciatore Sachs nel suo intervento.
Tra gli elementi di maggiore positività “il grande raccordo” degli scorsi giorni tra UCEI e Ambasciata sulla questione del voto Unesco su Gerusalemme e l’astensione italiana. Riferendosi alla realtà dell’ebraismo italiano, il diplomatico ha commentato: “Mi è molto chiara la complessità e la ricchezza di opinioni che rappresentate. Questa diversità va tutelata ed è bene che emerga nelle modalità giuste”.
“Siamo in una fase molto positiva d’incontro tra mondo ebraico e mondo cattolico. L’obiettivo è di rafforzare e rendere sempre più incisivo questo dialogo” ha invece affermato l’ambasciatore David. “Puntiamo a ratificare in tempi rapidi molti accordi con il Vaticano – ha aggiunto l’ambasciatore – in particolare sullo status dei luoghi di culto, gli orari di preghiera, il ruolo delle diverse realtà cattoliche che si trovano ad operare nel paese”.

le scuole romane da oggi in polonia
La sindaca Raggi e il Testimone: ‘Difendiamo insieme la Memoria’
“Domani saremo ad Auschwitz e Birkenau con 136 studenti di 34 scuole di Roma. Sarà un’esperienza unica per me e per loro. Non vogliamo che venga dimenticata una tragedia dell’umanità: quanto accaduto non deve mai più ripetersi”.
Non nasconde l’emozione la sindaca di Roma Virginia Raggi, da oggi in Polonia per il Viaggio della Memoria organizzato dal Comune insieme alla Comunità ebraica e alla Fondazione Museo della Shoah. Tre intense giornate di approfondimento tra Cracovia, Auschwitz e Birkenau.
Ad accompagnare la sindaca la presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello, l’assessore comunale Luca Bergamo, il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, il presidente della Fondazione Museo della Shoah Mario Venezia e il direttore scientifico del museo Marcello Pezzetti.

(Nell’immagine la sindaca Raggi con il Testimone Sami Modiano)

la comunità ebraica di roma in lutto
Leone Sonnino (1924-2016)
Eroe della Resistenza, grande sionista.
Non solo la Comunità di Roma, ma tutte l’Italia ebraica e lo Stato di Israele piangono in queste ore la scomparsa di Leone Sonnino.
Amico personale di Menachem Begin, con cui collaborò in numerose iniziative, Sonnino rappresentava in Italia il Likud (il partito dell’attuale premier Benjamin Netanyahu) e in passato fu tra le anime e i fondatori a Roma del Centro Jabotinski.
I funerali di Sonnino, a cui è stato dedicato un commosso pensiero in occasione dell’avvio dei lavori del Consiglio UCEI, si sono svolti questa mattina al cimitero del Verano.
A tutti i suoi cari la massima vicinanza e il cordoglio della redazione del portale dell’ebraismo italiano http://www.moked.it e Pagine Ebraiche.

(Nell’immagine Leone Sonnino durante un’intervista realizzata per il sito del World Likud)

pilpul

L’avvenire della superstizione
La diffusione, sempre più pervasiva, di interpretazioni complottiste, che riducono la complessità e l’apparente indecifrabilità del reale ad un’interpretazione altrimenti diretta, lineare, antropomorfa (i responsabili del disagio che si sta vivendo sono sempre “altri” uomini e donne) e, soprattutto, di falsa “denuncia” dello stato delle cose esistenti, attribuendo infine qualsiasi evento all’azione di “forze occulte” (ma anche di non meglio precisati “poteri forti”), non è un residuo del passato ma la prospettiva alla quale rischiamo di consegnarci in un sorta di medioevo tecnologico. Nel quale all’evoluzione quasi esponenziale della massa di dati e informazioni trattati subentra, per molti cittadini, la crescente incomprensibilità degli effetti del mutamento. Il complottismo, infatti, non nasce da un difetto di conoscenza ma dal bisogno e dalla presunzione di potere conoscere il tutto, dominandolo con i nostri sensi e la nostra ragione. Altri parlerebbero di “società del rischio”, dove il vero scarto è tra l’ossessivo bisogno di prevedere e prevenire a fronte della mancanza di reali risorse collettive da disporre effettivamente in tale senso. Nonché della evidente impossibilità, dinanzi ad eventi che fuoriescono dalla sfera dell’azione e della diretta manipolazione umana, di agire anticipatamente: si possono costruire edifici a norma antisismica ma oltre certe soglie, eventuali scosse telluriche scaricano una tale quantità di energia da non potere essere fronteggiate con ciò che al momento l’ingegno umano mette a disposizione.

Claudio Vercelli
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Italia e Israele, Mattarella sigilla l’amicizia
img headerLa quattro giorni in Israele di Sergio Mattarella è stata la prima visita ufficiale del Presidente in Medio Oriente. Una scelta voluta e meditata, come ha spiegato lo stesso Capo dello Stato incontrando il suo omologo israeliano Reuven Rivlin a Gerusalemme: “la mia scelta di iniziare proprio da Israele conferma lo storico rapporto di grande amicizia tra Israele e Italia. Non vi è settore in cui non registriamo amicizia e grande affinità di valori, che sono alla base delle nostre rispettive società e democrazie”.
Nel corso della visita, due le direttrici principali seguite da Mattarella nei suoi interventi: da una parte il rafforzamento della cooperazione economica, scientifica e culturale tra Italia e Israele e tra Italia e Autorità nazionale palestinese; dall’altra il tema del rilancio dei negoziati palestinesi.

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a tel aviv migliaia in piazza per ricordare il premio nobel per la pace

Rabin e Zeevi, dove va la memoria del Paese
img headerYitzhak Rabin, Primo ministro di Israele, è stato ucciso il 4 novembre 1995. Rehavam Zeevi (detto Gandi), ministro del Turismo nel governo israeliano, è stato ucciso il 17 ottobre 2001. Il primo da un terrorista ebreo, il secondo da un terrorista palestinese. Il primo dopo che aveva cantato Shir Hashalom (Il canto della pace) nella centrale e affollatissima Piazza Malké Israel (oggi Piazza Rabin) a Tel Aviv, il secondo nel buio e solitario corridoio di un albergo di Gerusalemme dove aveva preso in affitto una camera.img header Il primo circondato dai meglio addestrati uomini dei servizi di sicurezza, il secondo dopo che aveva rifiutato ostentatamente la protezione degli uomini della sicurezza. Il primo, ex-Capo di Stato maggiore, nato nel 1926 e per molti anni condottiero sul terreno delle truppe di Tsahal, fra l’altro nelle battaglie per la liberazione di Gerusalemme assediata nel 1948 e nella vittoriosa guerra dei Sei giorni. Il secondo, nato nello stesso anno, generale ed ex-capo del Comando centrale, soprattutto noto per incarichi non operativi e per essere stato fotografato in compagnia di altri comandanti militari. Il primo, leader del Partito Laburista, firmatario di due accordi di pace con i palestinesi e con la Giordania. Il secondo, fondatore del partito Moledet, leader dell’avanguardia nazionalista contraria agli accordi di pace. Esisteva un’enorme distanza ideologica fra questi due uomini, l’uno favorevole alla pace e ai rischi del negoziato fra Israele e i suoi nemici, l’altro guida della frangia più oltranzista e venata di razzismo della politica israeliana. Per vent’anni in Israele si è commemorato ufficialmente l’anniversario dell’uccisione di Rabin. Ma quest’anno – secondo fonti ufficiali, per mancanza di fondi – la commemorazione non ci sarà. Invece c’è stata alla Knesset la commemorazione ufficiale dell’anniversario della morte di Gandi. L’inversione nella gerarchia della memoria dei personaggi più significativi è preoccupante, al limite dell’eclissi. Non solo per il divario enorme nel contributo da loro dato ai valori fondanti della democrazia e alla causa della pace. Ma anche per il divario enorme nel loro contributo alla storia militare dello stato d’Israele. Il 5 ottobre 1995 sul balcone di Piazza Zion a Gerusalemme, alla manifestazione in cui fu esposto il ritratto di Yitzhak Rabin vestito da nazista, c’era anche Rehavam Zeevi. Yitzhak Rabin, la grande vittima, Rehavam Zeevi, il grande sobillatore. Dove va la Memoria vanno la società e la sua storia, e in questo senso il segnale che ci viene oggi da Israele è desolante.

Sergio Della Pergola, Università Ebraica di Gerusalemme

(Nell’immagine in alto, un momento della manifestazione di ieri)

l’analisi dello storico tom segev sull’eredità lasciata dallo statista

Yitzhak Rabin, una lezione dimenticata
img header“Yitzhak Rabin rappresenta qualcosa che non è mai accaduto; più che un mito rappresenta la storia di un fallimento. E noi in Israele non ammiriamo i fallimenti”. Ruvido e diretto, il commento dello storico Tom Segev a Pagine Ebraiche apre lo spazio per una riflessione, a vent’anni dal suo assassinio, sull’eredità lasciata dal premier israeliano Yitzhak Rabin e su quale direzione abbia preso la società israeliana da quel 4 novembre 1995, giorno della sua uccisione. “Se allora mi avesse chiesto se nel 2015 ci sarebbe stata la pace con i palestinesi, le avrei detto di sì, le avrei detto che il conflitto sarebbe stato il passato”. Come migliaia di israeliani, Segev ha visto svanire quella speranza e le sue parole oggi sono cariche di disillusione. “A differenza di allora, la maggioranza degli israeliani non crede più nella pace – spiega lo storico, considerato una delle voci più autorevoli d’Israele ma non per questo esente da critiche – Nemmeno Rabin in fondo era così convinto che gli accordi di Oslo sarebbero andati a buon fine. Era scettico, non si fidava di Arafat (il leader palestinese di allora, ndr). Basta vedere il linguaggio del suo corpo durante la famosa stretta di mano a Washington, piena di sospetto”. Al contempo, quella stretta di mano doveva segnare la realizzazione degli accordi, della soluzione dei due Stati per due popoli. Rabin forse era scettico ma, come conferma lo stesso Segev, aveva scommesso sulla possibilità di portare la pace. “Non sappiamo se ci sarebbe riuscito, morì prima di prendere le decisioni necessarie”. Ad assassinarlo un estremista ebreo, Yigal Amir, il cui gesto sconvolse nel profondo la società israeliana. Fu un attacco alle fondamenta della democrazia dello Stato ebraico, maturato in un clima di crescente tensione: mentre migliaia di persone guardavano con fiducia a Rabin, i suoi oppositori lo accusavano di mettere in pericolo Israele, tra questi anche alcuni futuri primi ministri del Paese. Le frange più estreme lo dipinsero come un nazista, ci fu chi ne invocò la morte. E in questa atmosfera si inserì Amir, che premette tre volte il grilletto contro Rabin.

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