uno deve morire

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“Libertà religiosa, serve una legge” libertà religiosa dove? Pubblicato in Attualità il ‍‍8 dicembre 2016 – 26 כסלו 5776 schermata-2016-12-08-alle-10-37-35È da sempre un suo cavallo di battaglia. Malgrado molti sforzi, in passato questo impegno non ha trovato concretezza. Ma non è una buona ragione per rassegnarsi, per mettere da parte la questione. “L’Italia ha bisogno di una legge sulla libertà religiosa. Forse quando la presentai al Parlamento la società e la politica non erano sufficientemente mature. Ma più passa il tempo, più si evita di trattare l’argomento nelle sedi istituzionali, e più il problema si acuisce. Serve uno sforzo comune per riportare questo tema al centro dell’agenda, soprattutto in ragione dei tempi complessi e tormentati che stiamo vivendo” sostiene l’ex ministro e parlamentare Valdo Spini dal palco di Più libri, più liberi, la rassegna della piccola editoria in svolgimento a Roma al Palazzo dei Congressi.
“Libertà religiosa e di coscienza nel mondo” il tema della sessione convocata da Spini in qualità di presidente del Coordinamento Riviste Italiane di Cultura. Sul palco giornalisti, leader di comunità, protagonisti della divulgazione culturale e religiosa.
Dopo aver ripercorso la storia della Rassegna Mensile di Israel, il rabbino Gianfranco Di Segni si è soffermato sulla sfida, una delle principali per chi lavora alla realizzazione della Rassegna, di attrarre contributi attenti sia alla radice storica, culturale e religiosa dell’ebraismo italiano sia ai grandi dibattiti in corso nella società nel suo insieme. Per poi affrontare uno dei principali temi del confronto. “Collaborare tra religioni? Non è sempre semplice – ha osservato il rav Di Segni – ma la storia ci insegna che è possibile. Penso ad esempio al profondo messaggio che fu testimoniato a Selma, nel giorno della marcia per i diritti umani convocata da Martin Luter King. Al suo fianco, al fianco del reverendo King, c’era infatti un rabbino tra i più autorevoli del suo tempo: Abraham Joschua Heschel. Quell’immagine, così carica di significati, è diventata un pezzo di storia del Novecento”.
Protagonisti della tavola rotonda anche il direttore de L’Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, il direttore di Limes Lucio Caracciolo, il moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini, il presidente dell’Ucoii Izzedin Elzir e il professor Francesco Margiotta Broglio. Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked (8 dicembre 2016) http://moked.it/blog/2016/12/08/roma-piu-libri-piu-liberi-liberta-religiosa-serve-legge/
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♰ CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰ [ Holy JHWH holy holy holy ]).
[ Holy JHWH holy holy holy ] da un cimitero voi dovete uscire: e in cimitero voi dovete entrare definitivamente: Allah è SATANA JaBullOn! ALLELUIA ♰ CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰ [ DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF ] [ Holy JHWH holy holy holy ] ALLELUIA ♰ CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰ [ Holy JHWH holy holy holy ]

MY ISRAEL ] vai a farti fottere! SE TI PIACCIONO I SATANISTI NON PUOI PIÙ AVERE LA MIA AMICIZIA!  tu smettila di farmi “spupazzare” dalla A.I. intelligenza artificiale, o dagli alieni (demoni OGM: progetto Golem che puzzano di merda ) che sono, quì, nel progetto internet!
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MY ISRAEL ] tu smettila di farmi “spupazzare” dalla A.I. intelligenza artificiale, o dagli alieni che sono, quì, nel progetto internet!
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https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI [  NESSUNO DI VOI MERITA DI VIVERE! ]  ecco questo è il canale che youtube si è ostinato a nascondermi: “ordine esecutivo 11110 me Yitzhak Kaduri’s Messiah” ] my ISRAEL credo che, io realizzerò il Regno di ISRAELE dopo la Terza guerra mondiale nucleare adesso! … NESSUNO DI VOI MERITA DI VIVERE!
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certo l’icona è quella (comunione eucaristica satanica occhio di Lucifero Rothschild ), ma, in questo canale “Unius LEVIATHAN ReX VS WarW666IMF” 1 settimana fa (da questa mia posizione) https://www.youtube.com/user/UniusReiOrWarW666IMF/discussion il commento più recente, risale a una settimana fa! quindi il canale tenacemente nascosto è “ordine esecutivo 11110 me Yitzhak Kaduri’s Messiah”.. che non riesco a trovare ancora!
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my ISRAEL ] e non mi va, alla mia età: di essere “spupazzato” dai tuoi sacerdoti di Satana, che sono in google e youtube! TU MI STAI OFFENDENDO!
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GIULIO REGENI vendetta ALLELUIA ♰ CSPB CSSMLNDSMD VRSN SMVS MQLIVB ♰

my Israel [ oggi ] https://www.youtube.com/user/UniusReiOrWarW666IMF [ questo è il secondo canale che, youtube mi rende visibile sulla sua pagina https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion oggi: dopo essere stato rimproverato! TU DEVI SAPERE CHE NON POSSO PIÙ LAVORARE IN YOUTUBE, SE LUI MI NASCONDE I CANALI! Ed io sono sicuro al 99%: questo canale  ] https://www.youtube.com/user/UniusReiOrWarW666IMF [ pur essendo esistente nei miei canali preferiti? esso era invisibile per me! .. ed io lo ho cercato anche in altri canali senza trovarlo, infatti, non è difficile non riconoscere la sua icona facilmente!
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ed è questa la verità: poiché alcune icone di canale: 1. fanno male ai Gay lobby Sodoma Darwin, le scimmie Sodoma a tutti, e, 2. fanno tanto del male a Rothschild, poi, questi canali non possono essere resi visibili sulla pagina di youtube https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ed in questo modo io mi confondo! infatti i commenti di , [ https://www.youtube.com/channel/UCXQ9ZPePsowc-yVy-Z-vghg/discussion ]  che io credevo essere andati perduti, erano stati scritti erroneamente sul canale della Ostia Satanica piramide massonica con occhio di Lucifero! .. e poiché tutto nel NWO SpA FED FMI BM 666 NATO USA appartiene a Lucifero, poi, si capisce ogni truffa ai danni della democrazia anche.. . e vediamo, se adesso youtube mi rende visibile anche questo canale sulla sua pagina?

Magic Oblivion ] cosa, io devo fare, per tenerti alla larga, dai miei canali? noi non possiamo andare a Cristo, con i cerchi di grano, esseri di luce, fatti dai tuoi alieni demoni OGM Monsanto progetto Golem, dischi volanti, Talmud satanico SpA FMI FED NWO e kabbalah magia nera! https://www.youtube.com/channel/UCbZwSzte0aqonPZCMoB_C4w/discussion … Cristo ha già vinto il tuo mondo demoniaco con la Croce e Risurrezione.. tu non avrai una eredità nel Regno di Dio!

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my ISRAELE ] quindi sono i satanisti Farisei Rothschild che ti costruiranno il Tempio Ebraico e il Regno? Quindi i sauditi o gli israeliani? devono essere uccisi tutti!
2of4 Protocols Learned Elders Zion monopoly Jewish scam against miracula Rei Unius
23 dic 2010 8:28 431 visualizzazioni
Bloccato in tutto il mondo 10:06
lasso HA BLOCCATO IN TUTTO IL MONDO! Protocols Learned Elders Zion monopoly ENLIGHTENED
23 dic 2010 8:14 629 visualizzazioni Bloccato in tutto il mondo

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Martirio globale, il piano dell’islamismo ] Intervista a Meir Hatina. Martirio globale, il piano dell’islamismo. Chiara Zappa domenica 11 dicembre 2016. Il termine «shahid» significa testimone ma nella visione musulmana esalta anche la morte eroica sul campo. L’israeliano Meir Hatina spiega perchè è alla base dell’odierna strategia fondamentalista. Martirio globale, il piano dell’islamismo. La purificazione da tutti i peccati con la prima goccia di sangue sparso, una corona d’onore adorna di gioielli, il matrimonio con settantadue vergini e un seggio in paradiso vicino ai profeti e ai virtuosi. Sono inestimabili, secondo la teologia musulmana, le ricompense per chi sceglie il martirio in nome della causa islamica. Terroristi kamikaze glorificati dunque nell’Aldilà? La vulgata è in realtà ingannevole e semplificatoria. Lo shahid, che etimologicamente significa ‘testimone’, è in effetti venerato dalla tradizione islamica, che esalta l’ethos del martirio sul campo di battaglia. Questo, tuttavia, deve verificarsi a certe rigorose condizioni, prima di tutto che la morte sia il risultato dell’azione e non ricercata deliberatamente. Altrimenti, il gesto equivale al suicidio, punito con i tormenti dell’inferno. In quest’ottica, gli adolescenti imbottiti di esplosivo per contrastare l’avanzata dell’esercito a Mosul, così come i giovani che si fanno saltare in aria nel cuore dell’Occidente al grido di «Allahu Akbar», sarebbero tutti fuori dal vero islam. Eppure, non è nemmeno così semplice, come spiega Meir Hatina nel suo dettagliato saggio Il martirio nell’islam moderno. Devozione, politica e potere, pubblicato da O barra O (pp. 400, euro 20). La regola tradizionale – chiarisce il professor Hatina, a capo del dipartimento di Studi islamici e mediorientali alla Hebrew University di Gerusalemme – fu conservata fino al Novecento. E se per Hasan al-Banna, fondatore della Fratellanza musulmana, l’autosacrificio aveva un valore più sociale che militare, i gruppi che dagli anni 60 s’ispirarono a predicatori radicali sunniti come Sayyid Qutb o ’Abd al-Salam Faraj lo collegarono alla lotta contro i regimi ‘apostati’. Finché, nei primi anni 80, nel Libano dell’Hezbollah sciita comparvero per la prima volta gli attacchi suicidi, poi penetrati in ambito sunnita. «Il nuovo fenomeno innescò dibattiti e conflitti nel mondo islamico –, racconta Hatina –. Tuttavia, in generale gli atti kamikaze perpetrati nei conflitti etniconazionali, come in Libano, Palestina o Cecenia, furono legittimati in quanto avevano come bersaglio le forze ‘infedeli’ e di occupazione, i cui civili erano colpevoli di offrire supporto al nemico».
Che cosa è cambiato con l’ascesa di al-Qaida e poi di Daesh?
«Nei primi anni 90 al-Qaida ha inaugurato il concetto di jihad globale, trasformando gli attacchi suicidi in un fenomeno transnazionale, sistematico e devastante, con obiettivo l’Occidente ma anche i suoi alleati nell’ambito arabo-musulmano. I suoi portavoce hanno ridefinito gli standard morali per la legittimazione del jihad e del martirio: la morte di un combattente è per loro la testimonianza più alta della purezza della fede, e non c’è distinzione tra soldati nemici, prigionieri di guerra o vittime civili».
E persino civili musulmani…
«Esatto. Alcune fazioni del jihad globale, tra cui il Daesh, hanno preso di mira anche i correligionari, visti come infedeli a causa del loro atteggiamento passivo nei confronti dei regimi locali ‘eretici’, come in Iraq, Siria, Egitto o Arabia Saudita. E questo sebbene nella giurisprudenza islamica versare il sangue di un musulmano sia considerato ‘hurma’, ossia assolutamente vietato. In più, questi gruppi estremisti avversano ‘Ulema di Stato’ e movimenti come la Fratellanza musulmana: motivi ulteriori per la loro estromissione dai circoli maggioritari». Quindi possiamo affermare che i predicatori di morte siano marginali nell’islam contemporaneo? «Sì, nonostante la vasta attenzione dei media e dei ricercatori, il fenomeno del jihad globale resta ai margini del consenso islamico, per il suo orientamento dogmatico e puritano e la sua violenza. Ma se l’islam maggioritario si oppone al culto della morte dell’Isis, continua tuttavia a legittimare il martirio contro gli ‘infedeli’ che occupano terre musulmane o ne sopprimono gli abitanti».
Si fa ancora differenza tra vittime civili musulmane e ‘infedeli’?
«Sicuramente l’attacco sistematico a civili musulmani ad opera del jihad globale più recente ha prodotto fatwa di condanna più esplicite sul tema. In generale, tuttavia, l’enfasi è posta sull’etica islamica della guerra, che vieta di recare danno a non combattenti: l’approccio prevalente è che bambini, donne o infermi non debbano essere danneggiati se non in circostanze particolari, ad esempio se non possono essere distinti dai soldati, o se fungono da scudi umani ».
Da quando Khomeini chiamò al jihad chi avesse più di dodici anni, fino ad oggi, assistiamo a casi di martiri-bambini, per esempio nella Nigeria di Boko Haram. Che cosa dice la giurisprudenza islamica sui diritti dei minori? «Secondo la legge islamica il guerriero, o mujahid, deve essere maturo di mente e anima. Fino all’era moderna, i saggi avevano anche stabilito che i figli dovessero avere l’approvazione dei genitori per andare a combattere. In effetti, i movimenti islamici che hanno sfruttato minorenni per compiere attacchi suicidi, come Hamas in Palestina, si sono scontrati con la pubblica protesta e sono stati costretti a fare marcia indietro. Al contrario, il jihad globale – che include il Daesh e Boko Haram – continua, quando lo trova ‘utile’, a fare uso di bambini-kamikaze». Il racconto delle gesta dei martiri è fondamentale nella creazione del mito dell’eroico shahid: i mass media dovrebbero dare meno spazio alla propaganda jihadista?
«Sono i nuovi media e i social network lo strumento fondamentale con cui i movimenti islamisti elaborano il mito dello shahid, e sono accessibili anche ai giovani musulmani in Occidente. Le testate occidentali possono ignorare la propaganda jihadista o diminuirne la copertura, ma il loro ruolo è secondario. Per quanto riguarda i grandi media arabi, in genere si identificano con lo Stato e ne sono finanziati, dunque dovrebbero condannare la violenza. In realtà, in caso di conflitti in ‘terre musulmane occupate’, spesso forniscono sostegno morale e, a volte, incoraggiamento». In Occidente rimaniamo spiazzati di fronte a chi arriva ad auto-immolarsi: come possiamo combattere questa forma di violenza?
«In primo luogo attraverso l’istruzione e con interventi nelle comunità, concentrandosi sui giovani musulmani in Occidente, che sono bersaglio naturale per il reclutamento da parte di gruppi radicali. Chi aderisce al jihad globale è spinto di solito dalla frustrazione causata da un’insufficiente integrazione nelle società europee: dobbiamo dunque lavorare su questo».
https://www.avvenire.it/agora/pagine/martirio?utm_content=buffer115d3&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer

pensare di fermare il terrorismo islamico senza condannare la shariah? è semplicemente ridicolo! ] Egitto. Attentato nella cattedrale copta del Cairo: 25 morti. lunedì 12 dicembre 2016. Proclamati tre giorni di lutto nazionale. Protesta in piazza dei cristiani per chiedere le dimissioni di al Sisi. Attentato nella cattedrale copta del Cairo: 25 morti. Lutto nazionale per tre giorni in Egitto dopo l’attacco di ieri alla maggiore cattedrale copta del Cairo, in cui sono rimaste uccise almeno 25 persone e altre 49 sono state ferite, soprattutto donne e bambini che partecipavano alla messa della domenica. Si tratta di uno dei peggiori attentati contro la minoranza cristiana avvenuto in un momento in cui il presidente Abdel Fattah al-Sisi si trova a dover affrontare numerose battaglie: dalle proteste nate contro le sue riforme economiche alla sanguinosa repressione dei Fratelli Musulmani che ha portato a migliaia di arresti, mentre infuria la rivolta nel nord del Sinai, guidata dal ramo egiziano dello Stato islamico. Il gruppo jihadista ha già effettuato attentati al Cairo esortando i suoi militanti a lanciare attacchi in tutto il mondo nelle ultime settimane.L’attentato di ieri non è ancora stato rivendicato da nessun gruppo ma alcuni membri della Fratellanza in esilio e gruppi militanti autonomi hanno preso le distanze condannando il gesto. Al contrario, alcuni sostenitori dello Stato islamico hanno esultato, festeggiando sui social network. Dal Vaticano, papa Francesco ha condannato quello che ha definito l’ultimo di una serie di “brutali attacchi terroristici”, aggiungendo di pregare per le vittime e i feriti. I copti ortodossi, che costituiscono circa il 10% della popolazione egiziana, composta da 90 milioni di persone, sono la più grande comunità cristiana del Medioriente. Da tempo lamentano discriminazioni sotto diversi leader egiziani.Diverse centinaia di egiziani, soprattutto cristiani, si sono radunati davanti alla cattedrale copta per una protesta improvvisata per chiedere di trovare i responsabili dell’attacco e per esortare al Sisi alle dimissioni. “Se il sangue degli egiziani è a buon prezzo, che il presidente se ne vada”, gridavano i dimostranti. E ancora: “Con l’anima e il sangue proteggeremo le nostre chiese”. La protesta si è tenuta in mezzo a grandi misure di sicurezza imposte dalla polizia, che non consentiva l’ingresso nel complesso della cattedrale: è qui che si trova anche la chiesa di San Paolo, al cui ingresso è esploso un ordigno e che al momento dello scoppio era piena di fedeli che partecipavano a una messa. Il complesso accoglie anche, oltre alla cattedrale copta di San Marco, la sede del patriarca della chiesa ortodossa copta Teodoro II, che non si trovava sul posto.Secondo quanto riferito dai testimoni e da fonti di polizia, dato che il ministero dell’Interno non ha rilasciato una versione ufficiale, l’attentato è avvenuto intorno alle 10 locali (le 9 in Italia) ed è stato compiuto con 12 chilogrammi di tritolo, saltati in aria dal lato della cattedrale riservato alle donne, all’ingresso della chiesa di San Pietro. L’esplosione è avvenuta nel corso di una messa a cui partecipava un alto numero di fedeli e tra le vittime vi sarebbero anche sei bambini. Il presidente al Sisi ha decretato tre giorni di lutto nazionale e ha sottolineato come “il terrorismo sia diretto contro la patria dei cristiani e dei musulmani” e che “l’Egitto ne uscirà rafforzato da queste circostanze, come al solito”.Quest’attentato giunge due giorni dopo la morte di sei poliziotti in un altro attacco bomba avvenuto nella zona ovest del Cairo, vicino alle piramidi di Giza, che è stato rivendicato dal gruppo poco conosciuto Movimento delle braccia dell’Egitto-Hasm. Lo stesso gruppo Hasm ha però negato di avere un coinvolgimento nell’attacco di domenica. Da luglio del 2013, cioè dopo il golpe militare con cui fu destituito l’allora presidente Mohamed Morsi, le forze di sicurezza egiziane vengono spesso prese di mira in attacchi terroristici, soprattutto nella penisola del Sinai. Tuttavia gli attentati contro civili o cristiani non sono abituali nel Paese. L’ultimo risale al 2011 ad Alessandria dove un’autobomba esplose fuori dalla Chiesa di San Pietro e Paolo uccidendo 23 persone.
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/attentato-nella-cattedrale-copta-del-cairo-25-morti

SAUDI ARABIA love ISRAELE ] chi lo sta mettendo: in culo: a chi? [ quindi sono i satanisti Farisei Rothschild che dovranno costruire il Tempio Ebraico e il Regno di ISRAELE? Quindi i sauditi o gli israeliani, uno dei due popoli? devono essere uccisi tutti! 2of4 Protocols Learned Elders Zion monopoly Jewish scam against miracula Rei Unius 23 dic 2010 8:28 431 visualizzazioni Bloccato in tutto il mondo 10:06 lasso HA BLOCCATO IN TUTTO IL MONDO! Protocols Learned Elders Zion monopoly ENLIGHTENED 23 dic 2010 8:14 629 visualizzazioni Bloccato in tutto il mondo
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yemen love saudi arabia and israel ] tra super predatori salafiti e farisei? c’è sempre qualcuno che deve essere sacrificato! [ 6:18 Yemen Lost Generation Traumatised Children, 23 giu 2014 20:23 Bloccato in tutto il mondo ] È IMPOSSIBILE REALIZZARE IL TEMPIO EBRAICO E LASCIAR VIVERE TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH!

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