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https://www.youtube.com/watch?v=FDe1juubrU0 [ 3:50/7:01 ] non è possibile preservare dal genocidio islamico shariah, tutti gli israeliani, senza estenderci a macchia di leopardo in tutta la demoniaca entità palestinese ummah mecca idolo caaba.. noi siamo pronti al Regno Monarchia di Palestina (un RE, una Legge, una terra, due popoli), e non vogliamo fare del male a nessuno, anzi vogliamo liberare dalla enclave tutti i palestinesi, ma è la Shariah della LEGA ARABA che rende impossibile tutto questo, e che minaccia di sterminio nazismo privazione di ogni reciprocità, e privazione di tutti i diritti umani: OCI ONU 666 NWO, loro minacciano di sterminio shariah tutto il genere umano! ecco perché tutti quelli che boicottano Israele, devono diventare le vittime del terrorismo islamico! .. voi avete messo in una brutta situazione il mio popolo di Israele, e certo risponderete tutti per questi 66 anni di terrorismo
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PTV news 11.1.17 – Gli avversari di Trump sfiorano la richiesta d’impeachment
PandoraTV, PTV No comment 12.1.2017 – Donald Trump tiene duro, ma anche la CIA…
https://youtu.be/h6Uwkui1rws Pubblicato il 11 gen 2017

– Gli avversari di Trump sfiorano la richiesta d’impeachment
– Hacker britannici al quadrato
– Obama: Gli otto anni del guerrafondaio
– Storica decisione del governo cinese: No a Pokemon Go
– La zampa del gatto cinese su Davos
– La tempesta bancaria si sposta in Veneto, cioè sui cittadini italiani
– Yemen: Bombe saudite ancora sulle scuole
– Freddo da morire sulla rotta dei Balcani
– Venezuela: Un team contro i golpe americani
– Il saluto di Teheran all’ex Presidente Rafsanjani
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Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu confronti dei soci. Mentre Eliminare i Debiti o i Popoli? SALMAN SAUDI ARABIA: deciditi? o tu o loro! due specie di criminali in questo pianeta? siete troppi!
http://noahnephilim.altervista.org/eliminare-i-debiti-o-i-popoli/
http://abdallahkingabdullah.blogspot.com/2017/01/eliminare-i-debiti-o-i-popoli.html
https://noahnphilim.wordpress.com/2017/01/14/eliminare-i-debiti-o-i-popoli/

il rappresentante con la sua attività rende immediatamente obbligato e responsabile il rappresentato (o chi per lui) nei confronti del terzo, il commissario è lui stesso obbligato e responsabile nei rapporti esterni, il legittimato può solamente divenire obbligato o creditore del terzo, ché l’arricchimento e la responsabilità sono dei legittimanti; l’organo invece partecipa anche lui dell’interesse oggetto del negozio, come gli altri soci. Mentre la rappresentanza, la commissione, la legittimazione possono nascere per contratto o per legge, la legittimazione organica può nascere da legge, da contratto, da contratto a favore di terzi e da negosio unilaterale. Ove si pensi infatti che la funzione dell’organo consiste in una attività altruistica, qualora si pretenda di far necessariamente precedere da contratto la nomina dell’organo, sarebbe come se si ritenesse necessario far precedere un contratto di promessa e di accettazione di regalo al negozio di donazione.
Mentre il potere del rappresentante del commissionario e del legittimato possono limitarsi ad un unico atto, il potere dell’organo ha la caratteristica della continuità. Ciò sia perché il raggiungimento dello scopo sociale comporta di norma un’attività, cioè una successione di più atti utili, sia perché avendo dimostrato che l’organo partecipa di entrambe le fasi ( t 1 e t 2 ) in cui ogni singolo atto utile si scinde; poiché non possono i vari atti e le due fasi di ogni singolo atto coincidere nelle stesse circostanze di tempo, essendo in rapporto di conseguenzialità tra di loro, di qui la caratteristica della continuità. Tanto è vero ciò che potendo l’organo anche consistere nell’assemblea di tutti gli associati, si potrà in tal caso avere la differenza tra organo ed associato, solo mettendo in evidenza le diverse circostanze di tempo dell’attività utile, essendo le medesime, le persone fisiche che agiscono sia come organo che come associati. La formula di ogni singola volontà assembleare consisterà in un atto etico individuale t 1 u x ——— t 2 (x + y) e la volontà dell’assemblea non sarà quindi un contratto (ma il contenuto del contratto di società) appunto perché non vi ha proposta ed accettazione, né conflitto di interessi, ma semplici convergenze unilaterali della volontà sul medesimo oggetto. La formula complessiva del contratto di società che consenta la volontà assembleare e il godimento dell’attività dell’organo collegiale ai s ingoli soci, sarà in un’ipotesi elementare di contratto sociale tra x e y : t 1 [(u + u 1 ) x + (u + u 2 ) y] ————————— t 2 (u x + u y) ————– t 3 (x + y) Ed è perfettamente appropriata la definizione di rapporto organico, poiché i singoli individui sono legati tra di loto, in un organismo perfetto e completo di cui ognuno è parte integrante. Come il cervello pensa per soddisfare i bisogni del corpo e di se stesso, così l’organo pensa a soddisfare il bisogno degli associati e di se stesso come membro della società e viceversa; come le membra obbediscono e danno il potere alla volontà del cerv ello godendo per altro dei risultati dell’attività dell’organo motore, così i singoli soci attribuendo il potere e la disponibilità dei mezzi necessari per il raggiungimento dello scopo all’organo, godono loro stessi dei risultati dell’attività sociale che mediante l’organo è posta in essere. Come l’organo con l’esercizio della sua attività come tale, non può non mettere gli associati in condizioni di goderne, così gli associati non potranno raggiungere lo scopo sociale se non mediante l’attività dell’organo. Quando Menenio Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu Agrippa (14) esponeva alla plebe in rivolta il noto apologo delle membra ribellatesi allo stomaco con danno di tutto il corpo, egli poneva in una semplicissima rappresentazione fisiologica, le basi poderose per una teoria della persona giuridica e del diritto dello Stato, che doveva essere la ragione prima della grandezza di Roma. (11) Vedremo più innanzi come il non aver fatto la distinzione fra attività produttiva e attività consuntiva dell’utilità ha indotto filosofi e teorici a confondere fra atto altruistico e contratto. E ‘ questo l’equivoco che vizia ad esempio, tutta l’int uizione contrattualistica di Rousseau. (12) Così ad es. Cesarini Sforza, Corso di Filosofia del diritto, Roma, 1943, p. 278: “Se l’autorità sociale (cioè l’organo) ha assunto per sé il compito di fare giustizia fra i singoli è perché la “giustizia privata” caratterizzante le forme primitive di vita giuridica… non disponeva della forza necessaria ad applicare le sanzioni sempre ed integralmente”. (13) Intuisce il problema il Santi Romano ( Frammenti di un dizionario giuridico, Milano, 1947, p. 16), quando afferma: “La rappresentanza è figura trilaterale che collega il rappresentato, il rappresentante e i terzi. L’organizzazione invece, è figura bilaterale che unisce l’ente (e a questo punto l’A. sbaglia quando parla di ente come personalità astratta) con l’organo: i terzi o mancano o stanno di fronte al primo con cui il secondo si immedesima”. Contra Kelsen ( Teoria generale del diritto e dello Stato, Milano, 1952, p. 109): “E’ vero che l’organo è un rappresentante… Il rapporto fra un organo di una corporazione ed i suoi membri è, per lo meno in una corporazione organizzata democraticamente, una rappresentanza volontaria al pari del rapporto fra rappresentante e rappresentato”. Nello stesso equivoco la precedente dottrina; così: Zanobini, Corso di diritto amministrativo, vol. 1, Milano, 1950, p. 113 e segg. e bibl. ivi citata; A.C.Jemolo, Organi dello Stato e persone giuridiche pubbliche, in riv. Lo Stato, 1931, p. 291; Esposito, La rappresentanza istituzionale in Studi in onore di Santi Romano, Padova, 1940, p. 307 segg.; ed altri. (14) Pisone presso LIV., II, 32, 3; cfr. anche A Sc hwegler, Römische Geschichte, II, Tubinga, 1858, pp. 233, 246 segg.; F. Birezzo, Nuovi studi sulla origine e la propagazione delle f avole indoelleniche, Napoli, 1901, p. 184 e segg.; D. De Santis, Storia dei Romani, II, Torino, 1907, p.4 e segg.; E. Pais, Storia di Roma, III, 3a ed. Roma, 1927, pp. 22 e 147 segg.; F. Mu nzer, Pauly-Wissowa, Real Ecycl., XV, 1931, col. 840 e segg. 5. Definizione di persona giuridica. – La indetermi natezza, determinabilità e fungibilità dei soggetti nel rapporto – salvo volontà contraria per quelle persone giuridiche in cui l’ intuitus personae è elemento essenziale – ha indotto a ritenere la pers ona giuridica come qualcosa di astratto, sia che la si considerasse come una fictio juris, sia che la si riducesse a personificazione del pa trimonio o della norma, sia che la si definisse comunque come uno strumento distaccato dai soggetti beneficiati (15), quasi bene a sé stante. La indeterminatezza, ma determinabilità delle persone fisiche che assumono o dovranno assumere la veste di organo o quella di associato della pers ona giuridica, non significa che la persona è la funzione astrattamente considerata o che la persona giuridica è qualcosa di diverso dei soggetti che la compongono (16). Situazione analoga si presenta nei ragionamenti matematici dove si intende con una sigla, una variante. Questa variante che di volta in volta assume nei casi concreti dei valori certi, non può considerarsi come un ente diverso dai valori che di volta in volta assume. E potremo ben dire che l’organo consiste nelle person e fisiche che sono chiamate ad assolvere quella specifica funzione, che gli associati sono l e persone fisiche che godono dell’esercizio della funzione, mentre definire il concetto di funzione v uol dire porre il limite al potere dell’organo. (15) Cfr. l’abbondante ed accuratissima bibliografi a in Ferrara Jun., op. cit., pp. 15 e segg.; G. Arangio Ruiz, Gli enti soggetti dell’ordinamento internazionale, pp. 46 e segg. et passim. (16) Con fine intuito Marcellusi, Critone e L’angelo del Signore, Chieti, 1953, p. 213 e 214: “L’astrazione dell’ amministrazione delle cose e la scuola del positivismo giuridico o del puro diritto, Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu (17) Rocco, La società commerciale in rapporto al giudizio civi le, Torino, 1900, p. 60. (18) In questo equivoco cade ad es. G. Arangio Ruiz ( Gli enti soggetti degli ordinamenti internazionali, I, Milano, 1951, p. 90): “E’ comprensibile che il diritto crei situazioni giuridiche soggettive strumentali intestandole ad un ente arti ficiale (in persona giuridica)”; ed ancora ( op. cit., p. 46): “Se alla soggettività corrisponde un centro materiale, si potrà dire che siamo di fronte ad un fenomeno di soggettività vera e propria, analoga a quella degli individui. Se un’entità del genere non si trova, si tratterà di un fenomeno puramente giuridico di soggettività strumentale”. (19) Ecco spiegato l’equivoco in cui cade a mio avviso anche l’Ascarelli ( Considerazioni in tema di società e personalità giuridica, in Riv. Dir. Comm., I.II, I. p. 334-336, nota 2) quando discutendo il mio recente saggio in materia di società commerciali mi rimprovera la contraddizione di affermare la strumentalità della persona giuridica e poi di negarla implicitamente quando risolvo la persona giuridica nelle persone fisiche che la compongono, “…mentre conservando il ricorso alla personificazione – rileva l’A. – non ha poi senso l ‘attribuzione alla società di una legittimazione pe r disporre di cose… dei soci…”. E’ evidente che la caratteristica della strumentalità vale solo per i componenti la persona giuridica, cioè solo nel caso che si esamini il rapporto organico dall’interno, mentre è incongruo pretendere che la persona giuridica possa essere utile a quelli che ne stanno fuori. L’Ascarelli, data l’inesatta premessa filosofica, n on può rendersi conto dell’essenza della strumentalità della persona giuridica e cade appunt o nella contraddizione di affermare da un canto la strumentalità e dall’altro di considerare questo strumento (il rapporto organico) come qualcosa di diverso dalle persone fisiche legate da l rapporto. L’indirizzo dottrinario cui l’A. fa capo, non avendo precisato il concetto di rapporto organi co non ha potuto conseguentemente precisare nemmeno il proprio punto di osservazione e rimanendo con un piede dentro ed uno fuori del fenomeno, confondendo aspetto interno con aspet to esterno della persona giuridica, da un canto ha considerato il rapporto tra organo ed asso ciati come qualcosa di diverso dai termini del rapporto stesso e risolto la persona giuridica nell a norma personificata (Kelsen) quasi che la norma fosse capace di agire, dall’altro ha risolto l’inte resse della persona giuridica nell’interesse comune dei soci. Così ragionando l’A. prima pone alla porta della pe rsona giuridica stessa i singoli componenti e li fa poi rientrare dalla finestra quando sente la necessità di sopperire con una espressione “artistica” piuttosto che “giuridica” al difetto di costruzione dell’istituto: “…la personalità è sempre (per tu tte le persone giuridiche, corporazioni e fondazioni) – eg li conclude – risolubile in situazioni oggettive individuali”. Nello stesso errore cade per altro ve rso G. Arangio Ruiz (Gli enti soggetti dell’ordinamento internazionale, Milano, 1951, p. 4 8) quando, nel vano tentativo di salvare la realtà della persona giuridica, si riduce poi a definire ” …l’ente soggetto come centro artificiale (giuridi co) di imputazione”. Mi sembra di avere così esaurientemente ribattuto a nche le critiche mossemi dal Minervini (Alcune riflessioni sulla teoria degli organi delle persone m giuridiche private, Riv. trim. dir. e proc. civ., 1958, pag. 940 e nota 18) e dal Miccio (I rapporti giurid ici interni delle società commerciali, Riv. trim. d ir. e proc. civ., 1954, pag 682 e nota 21) il quale confo nde a torto la mia teoria con quella del Manara. Il Manara negava la personalità giuridica, io l’aff ermo. 7. Limiti del potere dell’organo e critica al mater ialismo giuridico. – L’equivoco di considerare la persona giuridica come uno strumento diverso da se stessi e di cui l’individuo si serve quasi fosse un bene materiale ed animato è conseguenza di una prem essa filosofica materialista. Quando infatti i materialisti ammettono che il pensiero sia un modo di essere della materia o che la materia sia capace di pensare, inconsapevolmente tentano di con siderare le proprie reazioni dello spirito, quasi ponendosi fuori di sé stessi, nell’assurda pr etesa di obiettivizzare il proprio pensiero. Su que sti principi, poiché è assurdo che il pensiero “si pens i”, inconsciamente il materialista in uno sbalorditivo atto di presunzione distingue sé stesso, essere pensante, dagli altri uomini, esseri pensati, ed è portato a considerare tutta la realtà obiettiva sotto il profilo della propria utilità confondendo – Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu Di questa inesatta impostazione della teoria dell’u tilità risente anche il Croce quando pretende di ridurre la filosofia del diritto a filosofia dell’economia (26) paragonando l’ordinamento giuridico dello Stato allo statuto della mafia siciliana o de lla camorra napoletana (27). Quando gli utilitaristi (28) ponevano alla base del la morale e del diritto il concetto di economicità, la loro intenzione era sostanzialmente onesta ed ap prezzabile, in quanto mirava a rafforzare il fondamento logico della norma dicendo in sintesi: “conviene essere giusti, conviene essere onesti”. (24) Così ad es. l’art. 4 del cod. civ. sovietico r iconosce la capacità giuridica ai cittadini “al fin e di sviluppare le forze produttive del paese”. Tiene pr esente, cioè, solamente la fase produttiva dell’utilità e non quella del godimento, ché se lo facesse ammetterebbe il diritto di proprietà privata che consiste appunto nella tutela giuridica della disponibilità e del godimento. Questa incertezza del diritto fu acutamente rilevata dallo Stuart Mill ( Principi di economia politica con alcune sue applicazioni alla filosofia sociale, in Biblioteca dell’economia, Prima Serie, Vol. XII, Torino, 1951) che fece la critica al comunismo sotto il pro filo del difetto di utilità psicologica. Cfr. anche sull’argomento Capograssi, L’ambiguità del diritto contemporaneo, in La crisi del diritto, cit., pagg. 27-28. (25) Ricordo le acute considerazioni di Pompeo Bion di ( Paralisi della democrazia in Italia, in Studi politici, anno II, fase 3-4, pag. 496): “I termini della lotta politica sono dunque, da un lato i comunisti che attaccano per distruggere, dall’altro i non comunisti a non attaccare ed a rinunciare a distruggere; ma poiché questo è ovviamente impossibile, pacificare – in concreto – significa persuadere i non somunisti a non difendersi ed a la sciarsi distruggere”. (26) Croce, Riduzione della filosofia del diritto a filosofia d ell’economia, Napoli, 1907, Cap. II, pag. 2: “Concepita una scienza filosofia dell’economia e da to al concetto dell’utile o dell’economico il suo peculiare contenuto, il problema del diritto si con figura diversamente”; ed ancora (ivi pag. 10); “Il rapporto fra diritto e morale, che il giurista Jhering chiamava il Capo Horn (o capo delle tempeste) della scienza giuridica, mi sembra in verità il cap o dei naufragi”. Cfr. sull’argomento le note critic he di Del Vecchio, Diritto ed economia, cit., pag. 40 segg., e Le lezioni di filosofia del diritto, 7a ed., Milano, 1950, pag. 213. (27) Croce, Filosofia della pratica, Bari, 1932, pag. 315. (28) Cfr. ad es. Stephen, The English Utilitarism, Londra, 1900; Aldee, A History of English Utilitarism, Londra, 1902. Ma quando il materialismo, riprendendo l’intuizione utilitaristica, considerava l’economia senza tener conto dei rapporti intersoggettivi e di tutte le altre circostanze, il principio del “conviene esser giusti” degenerava nella nuova formula: “è giusto quello che conviene” (29). Questa gravissima confusione tra i concetti di utilità e di egoismo a ppare evidente dalla definizione che fu approvata dalla prima conferenza del 1938 dei (cosiddetti) gi uristi sovietici (30): “il diritto è l’insieme di n orme di condotta esprimenti la volontà della classe dominan te, stabilite dalla legge, garantite dal potere coercitivo dello Stato, al fine di proteggere, raff orzare e sviluppare quei rapporti che sono favorevoli alla classe dominante” (31). La più evidente manifestazione di questa grave dege nerazione giuridica è ravvisabile, a mio avviso, nell’attribuzione della proprietà all’organ o, che nell’ipotesi dello Stato somunista consiste, non nello “Stato”, ma nel “governo” proprietario. O ve si pensi infatti che il diritto di proprietà è u n interesse patrimoniale giuridicamente protetto e ch e quindi la tutela giuridica di questo interesse è il risultato dell’attività funzionale dell’organo d ello Stato, quando l’organo pretende di attribuirsi la proprietà, cade nell’assurdo di voler esercitare la funzione non nell’interesse della società, ma nel proprio personale interesse e quindi viene meno per l’associato la stessa caratteristica di strumentalità della persona giuridica e l’interesse ad associarsi. In altri termini posto che l’organo consiste nelle persone fisiche che esercitano la funzione e che la proprietà è composta del godimento e della disponibilità giuridicamente protetti, ove si attribuisca la pro prietà Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu all’organo, si ammette implicitamente che taluno po ssa non solamente agire e disporre, ma anche godere nell’interesse altrui, il che è assurdo. (29) Su questa graduale e quasi insensibile degener azione del concetto di utilità cfr. ad es. l’opera dello Schaffle ( Das geselschaftliche System der menschichen Wirtsch ult, in Zeitschrift des Königlich proussichen Bureaux etc., 1867, pag. 87) ed economia comune . E’ evidente, anche se implicita, la confusione tra i concetti di economia comune e di e tica nel senso sopra rilevato di attività altruistica. Cfr. anche sull’argomento Cusumano, Le scuole economiche della Germania in rapporto alla questione sociale, Napoli, 1875, pagg. 81 e segg. ove l’A. riferisce sulle teorie dei socialisti cattedratici. (30) Cerroni, Recenti studi sovietici su problemi di teoria del d iritto, in Rassegna Sovietica, febbraio 1954, pag. 65. (31) In questo senso anche M.P.Kareva, Teoria dello Stato e del diritto, Mosca, 1948, pagg. 113; A. I. Denisov, Teoria della Stato e del diritto, pagg. 203, 294; ed altri. Ecco perché nell’ipotesi dello Stato socialista cio è del governo proprietario è impossibile l’alternativa democratica nelle alte sfere. Essendo infatti in tal caso il capo dello Stato praticamente il proprietario dello Stato – in quanto assomma in sé quel complesso di poteri che costituiscono il contenuto del tradizionale diritto di proprietà – pretendere l’elezione democratica d i un sì fatto governo, sarebbe come pretendere che taluno acconsenta a far eleggere democraticamente ogni tanto tempo il proprietario di casa propria. Di qui l’assurdo di un socialismo democratico, ché in effetti, la rivoluzione socialista oggi tanto di moda, porta fatalmente alla realizzazione di una monarchia patr imoniale causando una paurosa rivoluzione storica verso concezioni retrive e feudali. Né mi si venga a dire, come taluni economisti, che l’attribuzione della proprietà all’organo è causata dalla crescente necessità di concentrazione dei mezzi di produzione. Non esiste infatti un patrimonio grande abbastanza da non esseere compres o in una forma giuridica: la comunione. E il comunismo non è comunione, come l’assonanza del termine potrebbe far credere, ma attribuzione della proprietà all’organo. Come ho affermato che il patrimonio della società commerciale è di proprietà dei soci(32) così affermo che il patrimonio dello Stato è di propriet à dei cittadini, o meglio dei contribuenti, su cui l’organo ha la mera disponibilità non la proprietà e posso concludere che l’organo come tale, qualunque sia il tipo della persona giuridica, non è capace di godere (ma solo di produrre utilità) o che la funzione dell’organo come tale è limitata dall’incapacità di diritti patrimoniali (33). Molto acutamente il Cesarini Sforza rileva che ove si pretenda di realizzare in una società comunistica l’abolizione della proprietà si cadrebbe nell’assurdo di creare una società senza economia (34). Io soggiungo che essendo ciò impossibile, un tale tentativo si risolve nella distruzione della società, cioè non degli individui come entità fisiologiche, ma degli individui come entità giuridiche, come soggetti di diritto: di qui l’antisocialità del soc ialismo. Come, confondendo etica con economia ed egoismo con altruismo, si autorizza implicitamente l’organo ad agire nell’interesse proprio piuttosto che nell’interesse della società, così possiamo dir e che il materialismo conviene ai capi e non agli associati, essendo per questi antieconomica una società senza etica. Su queste basi si ha l’inversione nell’ordine delle funzioni e non è più l’organo che serve la società, ma la società che serve l’org ano. Tanto è vero che, mentre sopra abbiamo dimostrato che l’organo come tale è incapace di dir itti patrimoniali, nella società comunista è invece il cittadino incapace di proprietà. Scuola di Studi Giuridici e Monetari “ Giacinto Au riti” – http://www.giacintoauriti.eu Se mi si consentisse il paragone, oserei dire che il materialismo ha tentato di superare con una rudimentale concezione tolomaica dell’utilità, una concezione copernichiana perfetta e certamente implicita in tutti gli ordinamenti a tradizione romanistica, preparando così, ad un tempo, con la decadenza del diritto la decadenza dell’Europa. (32) Auriti, Sulla teoria delle società commerciali, Roma, 1953; La società commerciale non è capace di diritti di proprietà, Dir. fall., 1952, II, pag. 605. (33) Questa tesi, che è forse il punto centrale di una teoria della personalità giuridica, fu intuita da Spencer, quando l’insigne parlamentare inglese sentiva il bisogno di affermare: “The function of true liberalism in future will be that of limits to powers of Parliaments”. Cfr. anche sull’argomento Spencer, La giustizia, trad. Fortini Santarelli, Città di Castello, 1907, I limiti delle funzioni dello Stato, pagg. 388-401, cap. XXVI-XXVIII. (34) Cesarini Sforza, Introduzione a Palazzolo, Contributo allo studio dei rapporti tra economia e diritto, Roma, 1952, pag. 17.

Sviluppo delle Forze Armate Russe, articolo del Ministro della Difesa Shojgu
di sitoaurora

Sergej Shojgu, Ministro della Difesa della Federazione Russa, VPK, Southfront, 13/01/2017

I principali compiti assegnati alle Forze Armate prima d’iniziare l’operazione in Siria sono stati raggiunti.1448743101_444555Il 2016 ha visto molti importanti eventi legati alla sicurezza del nostro Paese. La portata geografica e la natura delle sfide si sono ampliate. Le Forze Armate hanno svolto un ruolo più importante nelle relazioni internazionali. Invece di concentrarsi sulla lotta al terrorismo, la NATO ha dichiarato che la principale minaccia è la Russia. Il bilancio militare dei Paesi della NATO è aumentato di 26 miliardi di dollari, per un totale di 918 miliardi. La leadership del blocco ha deciso di distribuire quattro gruppi tattici rinforzati nei Paesi baltici e in Polonia, e di posizionare e mantenere una brigata corazzata statunitense nei Paesi dell’Europa orientale. La NATO ha intensificato la sua attività d’intelligence lungo il perimetro della Russia. In dieci anni, il numero totale dei voli di aerei da ricognizione della NATO vicino al confine con la Russia è quasi triplicato, e nel sud-ovest del Paese di otto volte. Per confronto: nel 1990 furono 107; nel 2000 298, nel 2016 852. Questo ha costretto ad aumentare le sortite degli aerei da combattimento del 61 per cento, per impedire le violazioni del nostro spazio aereo nel Mar Baltico, Mar Nero e Artico. La NATO ha intensificato le esercitazioni di due volte, e la maggior parte di esse sono dirette contro la Russia. Al Salisbury Training Ground, le forze armate inglesi hanno iniziato ad indicare il nemico usando carri armati di fabbricazione russa e uniformi del nostro esercito. L’ultima volta che tale metodo di formazione fu utilizzato, fu nella Germania fascista. Il sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti in Europa è stato reso operativo. Elementi di esso vengono schierati in Giappone e, dal 2017, in Corea del Sud. La versatilità dei lanciamissili Mk-41 è tale che dopo l’installazione è possibile segretamente disporvi missili da crociera “Tomahawk”. Ve ne sono da 150 a 300 ai nostri confini e il loro raggio d’azione è di 2400 chilometri. Il tempo di volo dei missili al confine occidentale della Russia è meno di dieci minuti. E’ stato deciso che questa minaccia sarà neutralizzata. Negli Stati Uniti si attua il programma per modernizzare le bombe nucleari e i loro depositi in Europa. Circa 200 armi statunitensi aggiornate sono schierate in Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia. Tali azioni creano ulteriori rischi per la Russia, a cui non può non rispondere. E’ importante notare che le Forze Armate russe non perseguono la corsa agli armamenti, ma attuano sistematicamente il programma per aggiornarsi, adottato nel 2012.

Il test mediorientale
162 tipi di armi moderne e aggiornate sono stati testati in combattimento in Siria, dimostrandosi altamente efficaci. Tra essi gli avanzati complessi aeronautici Su-30SM, Su-34, Mi-28N e Ka-52. Qui vi è stato il primo uso di munizioni guidate e di missili da crociera navali delle forze russe in condizioni di combattimento, confermandone le caratteristiche tattiche. È importante che una serie di carenze sia stata individuata, senza essere stata svelata nelle prove delle nuove armi. L’acquisto di dieci unità è stata sospesa finché queste carenze saranno eliminate. Come risultato, ne abbiamo notevolmente migliorato la qualità tecnologica e confermato l’affidabilità. I principali compiti assegnati alle Forze Armate prima che l’operazione in Siria fosse lanciata, sono stati adempiuti. L’Aeronautica della Russia ha cambiato il corso della guerra al terrorismo nel Paese, sconfiggendo le principali bande nelle zone di Homs e Hama; scacciando i terroristi da Lataqia e territori a sud e a nord di Damasco; sbloccando l’arteria principale che collega la capitale con il Nord del Paese; e liberando Aleppo e al-Quraytin, di fondamentale importanza. Insieme, i combattenti hanno liberato 12360 chilometri quadrati di territorio siriano e 499 insediamenti. Dall’inizio dell’operazione, l’Aeronautica russa ha effettuato 18800 sortite e compiuto 71000 attacchi alle infrastrutture terroristiche, liquidando 725 campi di addestramento, 405 fabbriche e laboratori di munizioni, 1500 mezzi militari e 35000 terroristi, tra cui 204 capi sul campo. Gli specialisti del Centro Anti-Mine Internazionale (delle Forze Armate russe) hanno bonificato 26853 ordigni esplosivi per una superficie di 1420 ettari. Nella sola Aleppo liberata sono state individuate e distrutte 66000 tonnellate di esplosivo. La partecipazione negli aiuti umanitari della Russia ha visto Nazioni Unite, Armenia, Bielorussia, Serbia, India, Cina e Kazakistan. E proprio a Dayr al-Zur assediata, circa 2500 tonnellate di merci umanitarie sono state paracadutate, anche dell’ONU, utilizzando piattaforme russe.2Comitato di Controllo della Difesa
Prendendo in considerazione l’esperienza in Siria, abbiamo modificato i sistemi di comando e controllo divisionali per truppe e sistemi a livello tattico. Questo ha ridotto il tempo necessario per il processo decisionale e di pianificazione dei comandanti e degli Stati Maggiori. Il lavoro del Comitato Nazionale di Controllo della Difesa è stato portato a un nuovo livello. Un completo monitoraggio è stato realizzato, nonché il coordinamento delle 6500 esercitazioni delle Forze Armate. L’efficienza delle decisioni cruciali è stata migliorata di tre volte. La piattaforma delle informazioni riunisce in un sistema unificato le interazioni di 73 dipartimenti federali, dei governi degli 85 soggetti della Federazione e di 1320 imprese statali e della difesa. Per fare un confronto: il nostro Centro di Controllo della Difesa Nazionale (NDCC) ha un volume dati di 19 volte e una potenza di calcolo di tre volte superiori a quelli del Centro di controllo combinato francese “Balard”. E, a proposito, il Ministero della Difesa ha costruito questo complesso edilizio tre volte più velocemente e 2,6 volte più economicamente dell’equivalente francese. Le Forze Armate adempiono con successo alla missione di garantire la nostra presenza militare nelle regioni strategicamente importanti del mondo. I velivoli a lungo raggio hanno eseguito diciassette pattugliamenti sulle acque del Mar di Norvegia, Mar del Nord, Mar Nero, Mar Giallo, Mar del Giappone, Pacifico occidentale, nord Atlantico e zona artica. Le navi della Marina russa aumentano l’attività. La nostra bandiera è presente nella regione artica, nel Centro-Nord Atlantico e nei Caraibi, per un totale di 121 crociere e prestato servizio operativo regolare nel Golfo di Aden, una zona dove i pirati sono una minaccia. Per quattro anni le Forze del Comando Strategico nelle zone marittime lontane hanno adempiuto alla missione di proteggere gli interessi nazionali della Russia e dei suoi alleati nella regione mediterranea, con 15 navi di superficie di varie classi, in media.

Il rublo è protetto
L’ottimizzazione del sistema degli appalti pubblici della Difesa dello Stato ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi negli appalti della Difesa nel 2016. Dotando le Forze Armate di armi ed equipaggiamenti moderni, aumentando la prontezza delle unità del 58,3 per cento e facilitando la manutenzione del 94 per cento. Ciò è stato permesso dal sistema di controllo del bilancio per i fondi statali negli appalti pubblici per la Difesa. Oggi, l’accesso ai dati da parte delle banche autorizzate avviene in tempo reale, e il Ministero della Difesa può vedere ogni rublo del bilancio quando viene speso e come attraversa ogni anello della catena delle forniture. Con l’introduzione di questo sistema, in senso figurato, non siamo più ciechi, rendendo possibile una politica monetaria più efficace, permettendoci di compiere progressi trimestrali nell’esecuzione degli ordini per la Difesa dello Stato, in accordo con la produzione e i cicli tecnologici. Di conseguenza, il rischio s’è ridotto di tre volte, e i crediti scaduti sono passati da 363 miliardi di rubli all’inizio anno, a 120 miliardi nel periodo attuale.savx9431-900Addestramento massiccio
Cinque esercitazioni improvvise sulla prontezza al combattimento hanno contribuito al miglioramento della formazione del personale e del coordinamento delle formazioni militari. Ogni distretto militare vi ha preso parte, di ogni tipo e ramo dei servizi, con il coinvolgimento attivo delle autorità centrali e dei governi delle unità amministrative della Federazione. La più ambiziosa è stata l’esercitazione del Comando Strategico e dello Stato Maggiore “Kavkaz-2016”. Le unità di quattro armate furono raggruppate da una distanza di 2500 chilometri, raggiungendo il dispiegamento completo dei sistemi di controllo delle truppe nel nuovo teatro. Alla fine, questo ha confermato la capacità dei leader militari di gestire efficacemente i gruppi di nuova formazione, creati in caso di minacce alla sicurezza nazionale nel sud. Le attività di addestramento operativo e al combattimento sono state intensificate. 3630 esercitazioni furono condotte, tra cui 1250 delle forze combinate. Insieme alle manovre internazionali e all’esperienza acquisita in Siria, questo ha migliorato la formazione sul campo delle truppe. Il tasso annuo di voli è salito del 21 per cento. Gli equipaggi delle navi di superficie e dei sottomarini hanno aumentato la loro esperienza in navigazione per 1,7 volte. In questo modo il numero di gruppi tattici navali omogenei ben preparati è aumentato del 27 per cento. E il numero di lanci effettuati dalle truppe aviotrasportate è aumentato del cinque per cento. Il programma delle esercitazioni internazionali si è ampliato includendo 23 specialità militari. 82000 militari vi hanno preso parte, tra cui 3500 provenienti da altri Paesi. Il continuo sviluppo del sistema d’istruzione militare ha contribuito alla maggiore professionalità. Quest’anno il personale docente delle università del Ministero della Difesa è stato ampliato da ufficiali con esperienza al combattimento. Dal 1° settembre, la formazione di studenti e cadetti è passata ai libri di testo elettronici unificati. Tutte le università del Ministero della Difesa sono collegate alle principali risorse informatiche del Paese. La rete d’istruzione pre-universitaria continua ad espandersi. La Scuola Militare Suvorov di Tula è stata aperta. Una catena di comando è stata creata presso la VMU Nakhimov, comprendente la riorganizzazione delle filiali presso le scuole dei cadetti presidenziali di Sebastopoli e Vladivostok. Nel 2017 il sistema sarà completato da una filiale a Murmansk. E a Petrozavodsk aprirà una scuola per cadetti presidenziale. Con il sostegno del Ministero della Difesa è stato istituito il Movimento pubblico militar-patriottico pan-russo JunArmija (Gioventù dell’Esercito). Oggi ha raggiunto quasi tutte le parti della Federazione e guadagna popolarità tra i giovani.

JunArmija

Un’offensiva sociale
Una priorità nel 2016 è stata risolvere alcune questioni dei servizi sociali per i militari. Siamo passati in modo pianificato a fornire alloggi permanenti. Abbiamo un maggior numero di appartamenti per militari. In un anno, 28500 persone ne hanno ricevuto uno. Inoltre, un fondo speciale del Ministero della Difesa comprendeva 12100 unità abitative. Tenendo conto della decisione di aumentare l’integrazione dei subaffitti al livello reale, il problema è stato risolto.
– Continuo sviluppo del sistema dei mutui. Nel 2016, 21000 soldati vi hanno partecipato. La dimensione media degli appartamenti acquistati era di 60 metri quadrati, il 20 per cento al di sopra del valore del momento.
– Miglioramento sostanziale di accessibilità e qualità dell’assistenza sanitaria. La fornitura di attrezzature moderne per 83 tipi di cure mediche ad alta tecnologia messe disposizione, rendendo possibili operazioni specifiche.
– La capacità dei centri di cura e delle strutture sanitarie è stata aumentata, triplicando il numero di militari che hanno avuto la riabilitazione medica e psicologica. Praticamente tutti coloro che avevano bisogno di ricevere cure.
– Misure per lo sviluppo del complesso edilizio militare sincronizzando le infrastrutture con la ricezione di armi e attrezzature militari. Oggi, la necessità di strutture militari, tenendo conto del deterioramento dei fondi, ammonta a 30 milioni di metri quadrati. In un anno, 2550 edifici e strutture sono stati costruiti, per una superficie totale di 2,7 milioni di metri quadrati, cioè il 18 per cento in più rispetto al periodo precedente. Per un confronto: nel 2010-2012 furono costruite 210 strutture. L’uso delle moderne tecnologie ha dimezzato il tempo necessario per costruire ricoveri per mezzi, abitazioni, centri sanitari e caserme, riducendo i costi di costruzione delle opere del Ministero della Difesa a meno di 30000 rubli al metro quadrato, il più basso in tutto il Paese.
– Abbiamo effettuato una grande riforma complessiva. La Spetsstroy della Russia è stata abolita. Le Forze Armate hanno otto aziende statali federali che costruiscono strutture specifiche per il Ministero della Difesa. Questo ha rimosso i collegamenti intermedi e gli intermediari, e il numero del personale amministrativo è stato dimezzato.
– Stiamo completando lo sviluppo del territorio artico. Il lavoro è stato completato sulle Isole della Nuova Siberia, dell’arcipelago della Terra di Francesco Giuseppe e della Novaja Zemlja. La costruzione è in corso di stazioni radar e punti di orientamento aeronautici sull’isola della Terra di Alexandra, dell’isola di Wrangel e di Capo Schmidt.
– La bonifica ambientale è stata completata nella regione artica nella zona del terminal Alykel (Pevek), sulla Novaja Zemlja, e sulle isole Kotelnyj e Wrangel. In totale 165 ettari sono stati bonificati e 6500 tonnellate di rottami metallici rimosse.
– Le truppe ferroviarie completano la costruzione della tratta Zhuravka-Millerovo, bypassando l’Ucraina. La massicciata è pronta. Le dimensioni delle opere sono pari a nove milioni di metri cubi. Su 84 km di pista, 23 km sono già stati gettati. L’opera sarà completata entro settembre 2017.
– Nel Parco “Patriot” il Ministero della Difesa ha svolto 14 eventi (convegni e mostre) nel 2016. Il più significativo è stato il forum tecnico-militare internazionale “Army 2016”, in cui le delegazioni di 70 Paesi e più di mille aziende hanno partecipato, dissipando il mito che la Russia soffra dell’isolamento internazionale e dimostrando la potenza degli armamenti nazionali.

dsc04709Piano per il 2017
Nel 2017, il Ministero della Difesa dovrà affrontare diverse priorità. Innanzitutto:
– Continuare ad ampliare l’operatività delle Forze Armate.
– Prendere misure per rafforzare le Forze Armate nelle aree strategiche occidentali, meridionali ed artiche.
– Assicurare la disponibilità puntuale e rigorosa nell’adempimento delle acquisizioni per la Difesa nel 2017 e avere il 60% delle unità pronte dotate di armi e attrezzature militari avanzate.
– Mettere in servizio operativo nelle Forze Missilistiche Strategiche (RVSN) tre reggimenti missilistici strategici, dotati di sistemi moderni.
– Mettere in servizio cinque sistemi aeronautici strategici aggiornati.
– Consegnare all’esercito due brigate di complessi missilistici Iskander-M e riarmare tre divisioni della difesa aerea tattica con i missili da difesa aerea Tor-M2.
– Garantire la fornitura di 905 carri armati e mezzi corazzati moderni.
– Consegnare all’Aeronautica e all’Aviazione Navale 170 aeromobili nuovi e modernizzati.
– Riarmare quattro reggimenti antiaerei con i missili S-400.
– Mettere in linea otto navi di superficie e nove imbarcazioni da combattimento per la Marina.
– Fornire alle truppe costiere quattro complessi missilistici Bal e Bastion.
– Assicurarsi l’entrata in servizio dei tre centri radar da combattimento di Enisejsk, Barnaul e Orsk.
– Lanciare la seconda navicella spaziale del Sistema Spaziale Unificato.
– Completare il lavoro militar-patriottico tra i giovani.
– Tenere un congresso del Movimento pubblico militar-patriottico pan-russo JunArmija.

Sergej Shojgu, Ministro della Difesa della Federazione Russa1470388340-schermata-2016-08-05-11-07-01Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
sitoaurora | gennaio 14, 2017 alle 15:48 | Etichette: aeronautica militare russa, agente d’influenza, agenti d’influenza, anti-egemonia, anti-egemonismo, antiatlantismo, armamenti, armamenti missilistici, armamenti navali, armamenti strategici, armamenti tattici, armi, armi tattiche, arsenale tattico, aviazione russa, Blocco antiegemonico, blocco eurasiatico, Collective Security Treaty Organization, complesso militar-industriale, Comunità degli Stati Indipendenti, CSI, CSTO, difesa strategica, economia politica, esercito russo, Estremo Oriente, eurasia, eurasiatismo, Federazione Russa, flotta russa, forze armate, forze armate russe, Forze della Difesa aerospaziale russa, Forze speciali, geo-influenza, Geoeconomia, geoinfluenza, Geopolitica, Geostrategia, GRU, guerra d’influenza, guerra d’informazione, guerra d’intelligence, guerra di propaganda, guerra mediatica, intelligence, intelligence militare, intelligence russa, Iskander, JunArmija, Mar Nero, Marina Militare Russa, mass media, Mondo Multipolare, Mosca, multipolarismo, Nuovo ordine mondiale, operazioni psicologiche, Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva, Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, Patto di Shanghai, Politica della difesa, politica della sicurezza, politica economica, politica industriale, politica internazionale, politica regionale, Propaganda, relazioni economiche, relazioni internazionali, Rublo, Russia, Russian Technologies, Sergej Shojgu, servizi di sicurezza, servizi segreti, sfera d’influenza, Shanghai Cooperation Organization, sistema internazionale, sovranismo, sovranità, spetsnaz, strategia, tattica, tattiche, tecnologia della difesa, tecnologia militare, truppe speciali, Unione Eurasiatica, veicoli da combattimento, velivoli da combattimento, velivoli da guerra | Categorie: Difesa, Eurasia, Geopolitica | URL: http://wp.me/p1qi5U-72m

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L’attacco a Trump fallisce: di sitoaurora

Moon of Alabama 13 gennaio 201716113896Il racconto delle accuse fasulle sull’influenza russa sulle elezioni presidenziali degli Stati Uniti diventa sempre più avvincente ogni giorno che passa. Fa parte della guerra tra gruppi della “élite”, ma include lotte intestine tra le organizzazioni governative statunitensi. Sappiamo come ci sia la pesante influenza ucraina al fianco di Clinton nelle elezioni e nella campagna diffamatoria contro Trump e Russia. Ma certamente non c’è solo l’Ucraina alla base di ciò. Vi sono altri collegamenti internazionali. L'”ex”-funzionario per la Russia nell’MI6 Christopher Steele è colui che ha preparato le 35 pagine di evidenti false affermazioni sui collegamenti russi e del kompromat di Trump. Vi sono così tante incongruenze in tali pagine che qualcuno informato del modo di operare di Mosca potrebbe immediatamente identificare come false. Putin ha personalmente iniziato a lavorare su Trump cinque anni fa, quando Trump non aveva alcun ruolo politico o speranza? Un socio di Trump incontrò funzionari russi a Praga, anche se non è mai stato nella Repubblica Ceca? Steele spacciò falsi alla stampa di Washington DC, ma alcun media le pubblicò perché erano chiaramente falsità. Steele quindi decise di consegnare le carte all’FBI e di parlarne con i suoi agenti sperando di avviare un’indagine ufficiale. Avvertì della mossa (o gli fu ordinato di procedere?) il vertice del governo inglese: “Il Daily Telegraph avrebbe saputo durante un incontro con una fonte assai a dentro a Washington DC, lo scorso ottobre, che l’FBI aveva contattato Steele chiedendo se potevano discuterne i risultati. La fonte disse che Steele parlò ai funzionari di Londra per chiedere il permesso di parlare con l’FBI, debitamente concesso, e che Downing Street ne fu informata…. Una volta concessogli il via libera, incontrò un agente dell’FBI in un altro Paese europeo, dove discusse il contesto in cui aveva compilato il dossier. Il suo contatto con l’FBI sarebbe iniziato a luglio dello scorso anno e concluso ad ottobre, per frustrazione della lentezza del bureau”.
Quando la prima mossa di Steele con l’FBI ad ottobre non diede i risultati sperati, tentò di rifilarglielo attraverso il senatore John McCain. Un “ex”-ambasciatore inglese a Mosca organizzò il passaggio: “Un ex-ambasciatore inglese in Russia ha rivelato di aver giocato un ruolo significativo nel portare il ‘dossier sporco’ su Donald Trump all’attenzione dei servizi segreti statunitensi. Sir Andrew Wood disse che parlò al senatore repubblicano John McCain ad una conferenza sulla sicurezza internazionale, a novembre, dell’esistenza di materiale che potesse compromettere il neopresidente. McCain successivamente consegnò il documento contenente accuse di squallido comportamento sessuale di Trump negli alberghi russi, al capo del FBI”. L’MI6 è ben noto per il lancio di falsi per conto del governo inglese. Anche la seconda consegna ufficiale all’FBI non scatenò l’auspicata pubblicazione delle accuse. Ma da quel momento Clinton si aspettava ampiamente di vincere le elezioni in ogni caso, quindi non furono prese ulteriori misure. Dopo che Trump inaspettatamente vinse le elezioni, fu lanciato il tentativo di pubblicare le denigrazioni. Il direttore della National Intelligence decise (o gli fu ordinato) di “avvicinare” Presidente, presidente eletto e Congresso sulle accuse, chiaramente discutibili. Fu questa la decisione che permise ai documenti di essere finalmente pubblicati. Come il New York Times osservò: “Cosa ha spinto i funzionari dell’intelligence statunitensi a trasmettere una sintesi delle accuse non provate ad Obama, Trump e Congresso? I funzionari hanno detto di aver sentito che il presidente eletto dovesse sapere dei memo, circolati ampiamente a Washington. Ma trasmettendo il riassunto di un rapporto diffuso a più persone nel Congresso e nell’esecutivo, rese molto probabili le fughe.” Solo dopo che Clapper o altri passarono alla CNN i rapporti per Obama, Trump e Congresso, la CNN pubblicò le 35 pagine: “I documenti classificati presentati la scorsa settimana al presidente Obama e al presidente eletto Trump includono accuse su agenti russi che sostengono di avere compromettenti informazioni personali e finanziarie su Trump, dicono alla CNN altri funzionari degli Stati Uniti a conoscenza diretta dei rapporti… I rapporti classificati la scorsa settimana sono stati presentati dai quattro capi dell’intelligence degli Stati Uniti, il direttore della National Intelligence James Clapper, il direttore dell’FBI James Comey, il direttore della CIA John Brennan e il direttore della NSA ammiraglio Mike Rogers… la CNN ha esaminato le 35 pagine dei memo, da cui sono state tratte due pagine di sinossi. I promemoria da allora sono stati pubblicati da Buzzfeed. I memo sono nati dalla ricerca dell’opposizione, per prima commissionata dai repubblicani anti-Trump, e in seguito dai democratici. A questo punto, la CNN non inviò rapporti sui dettagli delle note, in quanto non poté confermare in modo indipendente le accuse specifiche”. L’ultima parte della frase fa parte della campagna di diffamazione. Quando il DNI Clapper cercò di discolparsi dalla tempesta di merda che aveva creato, si eclissò allo stesso modo: “L’IC non crede che le informazioni contenute in questo documento siano affidabili…” Come dire: “L’IC non crede che l’informazione sulla cittadinanza keniana di Barack Obama sia affidabile…”
Qualsiasi media o agenzia di intelligence che afferma di poter o meno giudicare il contenuto di 35 pagine evita di dargli altro peso. Il contenuto è facilmente verificabile ed è così evidentemente falso che le poche affermazioni non immediatamente verificabili non possono essere prese sul serio. I media e Clapper lo sanno e, se fossero sinceri, lo direbbero. L’attacco a Trump (e alla Russia) è fallito. Trump l’ha liquidato con un paio di tweet e frasi alla conferenza stampa. L’attacco non ha fermato le procedure del Congresso o altrove, necessarie ad installare la nuova amministrazione. Non ha cambiato la politica. Il governo e l’MI6 inglesi ne escono squalificati. I capi di DNI e CIA pure. L’attacco è stato un tentativo dello Stato profondo d’inscenare un colpo di Stato contro Trump: “Trump ha deliberatamente scosso lo Stato profondo con le critiche feroci sui risultati dell’intelligence degli Stati Uniti sull’hackeraggio russo. Il governo invisibile non sta a guardare, come David Runciman ha scritto recentemente sulla London Review of Books, ma si lascia stracciare dai nuovi arrivati. Il presidente eletto ha nemici interni a profusione che praticano l’arte della fuga di notizie. Possono non aver avuto qualche ruolo ufficiale nel tentativo di organizzare il colpo di Stato contro Trump prima della nomina, ma devono aver salutato la volgarità di BuzzFeed mentre affilano i coltelli per la sua amministrazione”. Questo blog ha segnalato e avvertito un mese fa di tali tentativi di golpe “elitari”. La lotta è sempre più aspra. Ma quest’attacco è fallito. Trump resiste alle “notizie false” create dalle 35 pagine. Il tentativo di denigrazione era troppo evidente. Ci si chiede il motivo per cui è stato tentato. Chi s’è spaventato? Il presidente Obama, i principali capi dell’ntelligence degli Stati Uniti, i neoconservatori, il governo inglese, i circoli ucraini “nazionalisti (fascisti) e la campagna di Clinton cospirano contro Trump e cercano di sabotarne i cambiamenti politici annunciati. Trump ha sostenuto di voler migliorare le relazioni con la Russia e di concentrarsi a combattere in Siria e in Iraq lo ISIS e altri taqfiriti ed islamisti. Questo mette in pericolo l’eredità di Obama, la nuova guerra fredda con la Russia e le coccole ad al-Qaida e SIIL per rovesciare il governo siriano.
Vi sono due lotte nel governo degli Stati Uniti che si combattono in un contesto più ampio. Una è la lotta tra CIA ed esercito sulle competenze su spionaggio ed operazioni letali. Il direttore della CIA Brennan, consigliere di Obama e agente saudita, ha intrapreso campagne militari in Afghanistan, Yemen, Iraq, Siria e molti altri Paesi. Gli assassini della CIA con i droni sono un problema operativo, che i militari credono debbano controllare in modo esclusivo. Dall’altra parte i militari delle forze speciali hanno ostacolato l’intelligence della CIA. Il supporto della CIA all’addestramento dei terroristi taqfiriti in Siria, Iraq e Libia è contro l’interesse dei soldati, che alla fine dovranno combattere questi gruppi. Il prossimo consigliere della Sicurezza Nazionale Flynn mise in guardia dalla politica della CIA, nel 2012, quando guidava la Defense Intelligence Agency. Le forze speciali degli Stati Uniti hanno poi sabotato le operazioni della CIA in Siria. Con Flynn prossimo consigliere della Sicurezza Nazionale, la CIA rischia di perdere in questa lotta. Flynn sosterrà che la CIA debba solo raccogliere ed analizzare e probabilmente cercherà di assegnare tutte le operazioni ai militari del Joint Operational Special Command. Oggi la CIA ha utilizzato (di nuovo) il suo portavoce non ufficiale, per avvertire Flynn. Scrivendo sul blog di Jeff Bezos, David Ignatius ha stenografato la minaccia: “Secondo un alto funzionario del governo degli Stati Uniti, Flynn ha telefonato all’ambasciatore russo Sergej Kisljak più volte il 29 dicembre, il giorno in cui l’amministrazione Obama annunciò l’espulsione di 35 funzionari russi, così come altre misure in rappresaglia per l’hackeraggio. Cosa ha detto Flynn, e se ha minimizzato le sanzioni degli Stati Uniti? La legge Logan (anche se mai applicata) impedisce ai cittadini degli Stati Uniti dal corrispondere con l’intenzione di influenzare un governo straniero su “controversie” con gli Stati Uniti. È stato violato il suo spirito?” (Se le telefonate di Flynn sono sorvegliate dalla FISA, non sarebbero classificate? Come qualcun altro potrebbe saperlo? Quante leggi hanno violato per fare queste accuse tramite Ignatius?)
Una seconda area di conflitto interno è sul direttore dell’FBI Comey. E’ stato o meno sufficientemente deferente verso la cabala di Obama e la campagna di Clinton. Ha lanciato e pubblicamente annunciato un’indagine sui chiari comportamenti illegali di Clinton sul suo server di posta elettronica privata, ma si astenne dall’annunciare ed indagare le accuse evidentemente false contro Trump che gli furono spacciate. Tale slealtà richiede una punizione: “L’ispettore generale del dipartimento di Giustizia ha detto che avrebbe aperto una vasta indagine su come il direttore dell’FBI, James B. Comey, ha gestito il caso sulle email di Hillary Clinton… L’ufficio dell’ispettore generale ha detto che è stata avviata l’inchiesta in risposta ai reclami dai membri del Congresso e dell’opinione pubblica per le azioni di FBI e dipartimento di Giustizia durante la campagna, che potrebbero essere viste come politicamente motivate”. L’ispettore generale fa un piacere al presidente. Sarà licenziato non appena Trump andrà in carica. E a meno che non si unisca alla cabala contro Trump, Comey non ha nulla da temere. Ma la guerra contro Trump non è finita. Trump dovrebbe e deve essere combattuto, ma la lotta dovrebbe riguardare le importanti questioni economiche e sociali a cui la gente bada e sente molto. Trump ha la sua cricca, miliardari libertari come i fratelli Koch, alcuni generali nel suo gabinetto e arcisionisti come Adelson Ma gli scagnozzi di questa cabala non sono ancora al governo. È importante ostacolare tale infestazione.
La lotta per come è condotta oggi è un tentativo di riorientare la politica estera di Trump e generalmente impartire la lezione della potente politica estera. Tale lotta è stata già persa durante la campagna. Ogni tentativo di accusare Trump di questo o quell’oltraggio con la “Russia” non ha nulla a che fare con la vita dell’elettore medio, a cui non interessa semplicemente. Questi pseudo-scandali combattuti dai media delle “élite” lo rendono solo più forte. Ma la cabala non lo capiva durante la campagna e neanche ora lo capisce. Continuerà i suoi tentativi e diminuirà il proprio potere attraverso i suoi fallimenti. Gli sforzi dei lealisti di Obama contro Trump iniziarono subito dopo il giorno delle elezioni: “Negli ultimi 10 anni, gli ex-seguaci di Obama hanno occupato il governo, il mondo della difesa e le parti influenti del settore privato, anche Google e Facebook. Ciò significa che ci sono molte risorse da sfruttare”. Ulteriori attacchi a Trump arriveranno anche quando Trump sarà la potere e comincerà a far pulizie. Ma coloro che lavorano apertamente contro di lui saranno in pericolo. Gli attacchi continui e aperti mettono a nudo i diversi attori dietro di loro. Saranno tutti schivati ed ogni nuovo attacco aperto contro Trump eliminerà un centro di potere installato dall’amministrazione Obama. Se tali attacchi disperati continueranno pochi ne rimarranno per intraprendere in silenzio la resistenza paziente contro l’amministrazione Trump, necessaria a ridurre i danni che creerà. Per ora attaccare Trump, Flynn, Comey o anche Putin è fatuo e vacuo. Impedisce solo di raggiungere i loro obiettivi a lungo termine. Ci si chiede quindi perché continui tale panico della cabala dello Stato profondo. Quali sporcizie che ha nascosto teme emergano?

Aggiornamento: il direttore dell’FBI Comey ha sbroccato con i democratici alla fine di un’udienza classificata al Congresso, oggi. Questo il giorno dopo che il dipartimento di Giustizia di Obama ha aperto un caso contro di lui (vedi sopra). Si potrebbe immaginare che Comey ne abbia abbastanza o sia ormai certo del sostegno di Trump. The Hill riporta: “Un certo numero di deputati democratici ha lasciato la conferenza riservata sulla pirateria russa, irritati dalle azioni del direttore dell’FBI James Comey e convinti che sia inadatto a guidare l’agenzia. “Non avevo opinione fino agli ultimi 15 minuti. Non vi ripongo più fiducia”, ha detto il Rep. Tim Walz (D-Minn) del Comitato affari dei veterani, mentre lasciava la riunione in Campidoglio. “Alcune delle cose che sono state rivelate in questo briefing classificato, hanno scosso la mia fiducia”…”15937065Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
sitoaurora | gennaio 14, 2017 alle 17:57 | Etichette: agenti d’influenza, anti-egemonia, anti-egemonismo, black operation, Blocco americanista occidentalista, Blocco BAO, Central Intelligence Agency, CIA, circo mediatico, complesso mediatico-disinformativo, covert operation, Covert Operations, Defence Intelligence Agency, Dipartimento di Stato USA, disinformazione, disinformazione strategica, egemonia, egemonismo, Europa, False flag, geo-influenza, geoinfluenza, Geopolitica, Giulietto Chiesa, globalismo, guerra asimmetrica, guerra coperta, guerra d’influenza, guerra d’informazione, guerra d’intelligence, guerra di propaganda, Guerra Fredda, guerra informatica, guerra mediatica, guerra occulta, guerra psicologica, Imperialismo, industria mediatica, industria multimediale, infiltrazione, integralismo, intelligence, mass media, mass media alternativi, mass media aziendali, massmedia, Mockingbird, mondialismo, mondializzazione, NATO, neocolonialismo, neocon, neoconservatori, neofascismo, neoimperialismo, neonazismo, neonazisti, North Atlantic Treaty Organization, operazioni coperte, operazioni occulte, operazioni psicologiche, operazioni speciali, Pentagono, Politica della difesa, politica della sicurezza, politica occulta, politica regionale, Propaganda, psico-guerra, psy-op, psy-ops, psy-war, psyop, psyops, psywar, rivoluzione colorata, sabotaggio, servizi segreti, sfera d’influenza, sovranismo, sovranità, sovversione, sovversivismo, special operation, special operations, spionaggio, Stati Uniti, strategia, terrorismo, Unione Europea, USA, Washington, Washington DC | Categorie: Covert Operation, Imperialismo | URL: http://wp.me/p1qi5U-72B

Frenen el contenido porno con sus caracteres

Att. Directivos de Disney

Les urjo a que tomen medidas drásticas para frenar la proliferación de contenidos pornográficos utilizando sus caracteres.

Como sabrán, en internet hay más de 11 millones de páginas porno que utilizan sus célebres personajes para atraer al público incauto.

Se trata sin duda de una clara violación de sus derechos de propiedad intelectual. Les animo a que defiendan su copyright con toda su energía financiera y legal.

Protejan a sus princesas y a nuestros hijos.

La industria pornográfica en internet está detrás de nuestros hijos aunque lo nieguen. Saben que si les captan en pleno desarrollo hormonal y con pocas defensas podrán inolucarles la droga pornográfica afectando negativamente a su desarrollo y haciendo muy difícil su desintoxicación.

Protejan su propiedad intelectual y la inocencia de nuestros pequeños.

We urge you to take aggressive action to stop the proliferation of Disney themed hard-core porn sites. These sites—appear to be a clear violation of Disney’s copyrighted brand as well as its signature cartoon characters.

Please protect your Disney princesses and our children now.

A recent Google search on Disney themed porn yielded over 12,600,000 search returns that are exploiting and capitalizing the Disney brand and characters. They are doing this because they can and only Disney has the muscle and legal authority to take action.

This is a serious issue. Online pornographers will stop at nothing, and they are after our kids.  Pornographers understand that the sexually exploitative pornography they produce and distribute is highly addictive. If they can get children hooked at a young age when they are curious, their hormones are raging and their brains and bodies are underdeveloped, they will likely have a consumer for life unless the addiction cycle is broken.

For the sake of children and families in America and all over the world, please take legal action now to stop this abuse of our beloved Disney characters and protect our children’s innocence.
Atentamente,
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Frenen el contenido porno con sus caracteres

Att. Directivos de Disney

Les urjo a que tomen medidas drásticas para frenar la proliferación de contenidos pornográficos utilizando sus caracteres.

Como sabrán, en internet hay más de 11 millones de páginas porno que utilizan sus célebres personajes para atraer al público incauto.

Se trata sin duda de una clara violación de sus derechos de propiedad intelectual. Les animo a que defiendan su copyright con toda su energía financiera y legal.

Protejan a sus princesas y a nuestros hijos.

La industria pornográfica en internet está detrás de nuestros hijos aunque lo nieguen. Saben que si les captan en pleno desarrollo hormonal y con pocas defensas podrán inolucarles la droga pornográfica afectando negativamente a su desarrollo y haciendo muy difícil su desintoxicación.

Protejan su propiedad intelectual y la inocencia de nuestros pequeños.

We urge you to take aggressive action to stop the proliferation of Disney themed hard-core porn sites. These sites—appear to be a clear violation of Disney’s copyrighted brand as well as its signature cartoon characters.

Please protect your Disney princesses and our children now.

A recent Google search on Disney themed porn yielded over 12,600,000 search returns that are exploiting and capitalizing the Disney brand and characters. They are doing this because they can and only Disney has the muscle and legal authority to take action.

This is a serious issue. Online pornographers will stop at nothing, and they are after our kids.  Pornographers understand that the sexually exploitative pornography they produce and distribute is highly addictive. If they can get children hooked at a young age when they are curious, their hormones are raging and their brains and bodies are underdeveloped, they will likely have a consumer for life unless the addiction cycle is broken.

For the sake of children and families in America and all over the world, please take legal action now to stop this abuse of our beloved Disney characters and protect our children’s innocence.
Atentamente,
[Tu nombre]
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Il chirurgo Silvana De Mari: “Curo gli omossessuali da 40 anni. La loro condizione non è normale”

Silvana De Mari, noto chirurgo, endoscopista, psicoterapeuta è intervenuta a La Zanzara per dire la sua sui gay e l’omosessualità e i danni che creerebbe all’organismo
Rachele Nenzi – Sab, 14/01/2017 – 11:17
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“L’omosessualità non è una condizione normale. Sono 40 anni che curo le persone omosessuali, e le amo. Moltissimo.”, parole di Silvana De Mari (chirurgo, endoscopista, psicoterapeuta) a La Zanzara su Radio 24.

Il sesso anale e i danni all’organismoù

La dottoressa inoltre spiega come “in realtà l’omosessualità non esiste. La sessualità è il modo della biologia per creare le generazioni successive attraverso l’incontro tra gameti femminili e maschili. A Madre Natura non interessa nulla del piacere personale, a Madre Natura interessano solo i piccoli, le generazioni successive”. E ancora: “Dove non c’è incontro di gameti non c’è sessualità. Se io mi masturbo è autoerotismo non sesso. Dunque queste persone, i gay, sono asessuate e omoerotiche. La sessualità è solo tra maschi e femmine, mettere il pene in una donna è sesso”.

Parole forti che sicuramente non vanno giù agli omossessuali, ma la De Mari spiega a livello medico le motivazione del suo pensiero: “La condizione dell’omosessualità è una condizione drammatica per la condizione anorettale, dell’ano. L’ano fa parte del tubo digerente. L’apparato riproduttore è altra cosa. La vagina è stata creata per essere penetrata, per questo ha una mucosa incredibile. Avete presente Aragorn del Signore degli Anelli? Una roba di questo tipo, ci sono tanti strati, ghiandole che producono molto lubrificante, c’è una sottomucosa, una miriade di vasi linfatici che la proteggono da batteri, virus, micosi e tante schifezze. La cavità anale è stata creata perché passino le feci, dall’interno all’esterno. E basta. Non è prevista la penetrazione del pene, Madre natura non lo ha previsto. Il buco non è stato creato per quella cosa lì, si ammala. Conosco tanti gay che hanno danni inenarrabili, fanno disastri. Anche tra eterosessuali”.

“Nell’ano la mucosa è sottilissima. La mucosa è sottilissima, si può lacerare facilmente. Sotto ci sono i vasi emorroidali molto fragili, se poi li sottopone a traumi aumentano le emorroidi e non solo. Ecco i danni: fistole, ascesso perianale, ragadi, incontinenza anale. Tutte le patologie vengono moltiplicate. In nome di Dio, mettetevi quel maledetto preservativo. Come medico ho il dovere di avvertire le persone perché tutte le volte che il pene entra nell’ano si provocano lacerazioni gravi” sottolinea ai microfoni di Giuseppe Cruciani, conduttore di La Zanzara.

E prosegue: “Tant’è che esiste l’espressione quando si minaccia qualcuno: ti faccio un c…così. Non è un caso. E’ un gesto di violenza, di sottomissione. E’ un gesto che viene sempre fatto nelle iniziazioni sataniche. Non sono quattro sfessati, ma è presente nei piani alti. Nelle pratiche di iniziazione del satanismo esiste il sesso anale, ne ha fatto uno anche Angelina Jolie. E aggiungo: nell’ano non c’è nemmeno l’organo dell’orgasmo”. Più che una spiegazione, quello della dottoressa, è un monito, un’avvertenza: “Una cosa come l’unione gay che porta all’incontinenza anale, all’ascesso anale può essere considerata una cosa positiva?”. Ovviamente, per quanto riguarda gli uomini, percheé sulle donno il discorso cambia: “Le lesbiche hanno meno danni e mi inquietano meno. Anche se ci sono casi di aumento del cancro alla faringe”. Inoltre, aggiunge la De Mari: “La castità è una roba straordinaria. Se un uomo ama un altro uomo dovrebbe trasformare questo amore in castità. Ma io sono legalmente sposata e non sono casta”.

La dottoressa chiude il discorso con una precisazione: “La cosa importante è ‘The gay bowel syndrome’ cioè l’insieme delle patologie anali che arrivano a causa della penetrazione. Nessuno ne parla. C’è una censura incredibile”, come riportato da Dagospia.
http://www.ilgiornale.it/news/weird-news/chirurgo-silvana-de-mari-curo-omossessuali-40-anni-loro-1351450.html

Bologna: incontro su fede e omosessualità presso la Parrocchia San Ruffillo
Rodolfo de Mattei
Pubblicato il:
14 gennaio 2017

“Fede e Omosessualità“, questo il tema dell’incontro che si svolgerà lunedì 16 gennaio all’interno della rassegna “Fede e Modernità”, nell’ambito dei Lunedì culturali della Parrocchia di San Ruffillo, organizzati presso il cinema Bristol di Bologna.

Quali speranze, domande, criticità aspettarsi dal rapporto, sempre più ravvicinato ed ambiguo, tra Chiesa Cattolica e mondo omosessuale?  Per rispondere al delicato quesito, l’evento prevede un confronto tra Gianni Geraci, coordinatore de “Il guado” gruppi omosessuali credenti e don Otello Galassi, delegato alla Pastorale Sociale della Diocesi di Faenza.
Gianni Geraci

Le posizioni di Geraci in merito al rapporto tra fede ed omosessualità sono note. All’indomani della chiusura del Sinodo sulla Famiglia, il coordinatore dei cristiani LGBT aveva infatti espresso tutto il suo disappunto per l’”occasione persa”, scrivendo così in una lettera aperta:

Sul tema dell’omosessualità non mi aspettavo molto da un Sinodo sulla famiglia composto da vescovi che, in stragrande maggioranza, non considerano le unioni tra le persone dello stesso sesso una famiglia. Che fosse questo l’orientamento della maggior parte dei padri sinodali lo dimostra la seconda parte del punto 78 quando, citando le Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali si afferma che: «Circa i progetti di equiparazione al matrimonio delle unioni tra persone omosessuali, “non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia”».

Geraci proseguiva, spiegando chiaramente come la sua idea di “famiglia” contemplasse l’impossibilità di “limitare” il riconoscimento di tale status esclusivamente alle unioni tra un uomo ed una donna:

Che fine fanno, alla luce di una visione così ristretta, le tante “famiglie” religiose che hanno arricchito la storia della Chiesa? Che fine fanno le “mamme per vocazione” che hanno accettato di allevare, da sole, dei figli di cui non erano madri naturali? Che fine hanno fatto i tanti modelli di intimità famigliare che, nel corso dei secoli, hanno generato quelle paternità, quelle maternità, quelle fraternità spirituali che nascevano dalla preoccupazione di vivere pienamente le parole di Gesù quando, nel capitolo terzo di Marco, si chiede: “Chi è mia madre? Chi sono i miei fratelli?”.

Una visione, evidentemente distorta ed ideologica, che lo portava ovviamente anche a negare stizzito l’esistenza di un piano di azione culturale volto a promuovere l’agenda gender:

Mi preoccupa invece il riferimento fatto nel punto 8 a quella fantomatica “ideologia del gender” che esiste solo nella fantasia di chi ha un’idea approssimata del variegato mondo dei gender studies. Mi preoccupa perché è un ulteriore sintomo del fatto che, con cinque secoli di ritardo, stia montando un nuovo “caso Galileo” in cui i vertici della Chiesa, fuorviati da finti specialisti che confondono l’apologetica con la ricerca scientifica, sembrano non essere più in grado di leggere correttamente alcuni aspetti importanti della riflessione antropologica contemporanea.

don Otello Galassi

Se le posizioni di Geraci, in fatto di fede e omosessualità, sono scontate e palesi, quelle di colui che dovrebbe essere il suo avversario nell’agone culturale, ossia il delegato alla Pastorale Sociale della Diocesi di Faenza, don Otello Galassi, lo sono molto meno.

#Bologna: incontro su fede e omosessualità presso la Parrocchia San Ruffillo #osservatoriogender
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Ciò che è possibile evidenziare, però, è come don Otello Galassi sembra essere un habituè di questo tipo di incontri, avendo, per di più, partecipato perfino ad eventi promossi dalle stesse organizzazioni LGBT+.

Il 16 novembre scorso don Galassi ha infatti preso parte ad un incontro, dedicato al rapporto tra fede e omosessualità, intitolato, Gli omosessuali andranno all’inferno? Rileggere la bibbia e il corano per indagare i fondamenti della condanna dell’omosessualità da parte delle religioni, assieme a Mauro Ortelli del Gruppo Narciso e Boccadoro – LGBT credenti di Romagna e Marche e Lyas Laamari, collaboratore del portale il Grande Colibrì – Essere LGBT nel mondo.
SPOT PER L’OMOSESSUALITA’ NELLA CHIESA

Alle luce di tali premesse è facile prevedere come il dibattito del 16 gennaio non sarà altro che l’ennesimo tentativo di scardinare, in nome dell’accettazione dell’altro e della misericordia, la dottrina cattolica di sempre in materia di omosessualità, cercando di conciliare l’inconciliabile. Uno squallido spot per l’accettazione dell’omosessualità nella chiesa cattolica con l’autorevole avvallo ufficiale del delegato alla Pastorale Sociale della Diocesi di Faenza

STOP porno con Disney

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42.870 Personas han firmado. Ayúdanos a llegar a 50.000 firmas

ULÑTIMA HORA (18 de octubre) Nuestra campaña en Christian Examiner (en inglés)

11,200,000 páginas tienen contenido pornográfico inspirado en los caracteres de Diney: Ariel, Show White, Cinderella y un largo etcétera.

Desde 1999, Donna Rice Hughes, presidenta y fundadora de Enough is enough lleva denunciando este tema a la misma Disney. Lamentablemente la compañía que tiene músculo financiero y legal para frenar este tema, no lo ha hecho aún.

Y la multimillonaria industria del porno en internet ha seguido utilizando los caracteres de Disney como estrategia ‘gancho’, gozando de absoluta impunidad.

Los primeros interesados en cuidar la imagen de sus personajes no han hecho nada.

La industria dice que no está interesado en nuestros niños, pero saben que si les alcanzan en su adolescencia, cuando están en pleno desarrollo hormonal y sus defensas son bajas, su droga pornográfica será tan adictiva que les tendrán por consumidores de por vida. Probablemente no lograrán salir de ahí a no ser que rompan el círculo vicioso.

Así lo señala Zach, un joven de 15 años:

“Creo que cualquier persona de mi generación y probablemente de las siguientes también, habrán consumido pornografía, al menos una vez en su vida. Incluso aunque no la busques, aunque seas inocente en tu ordenador… ella te encontrará a ti”.

Y esto es muy grave: La seguridad de internet es el cuarto asunto en la lista de preocupaciones sobre salud infantil según el hospital infantil Mott´s

Además, según un estudio de la Escuela de Salud Pública de Emory University en Atlanta. Se estudiaron durante 3 meses a 552 adolescentes entre 14 y 18 años. Se descubrió que aquellñas (30%) que habían consumido pornografía en los últimos 30 días eran:

    • Doble de propensas a haber tenido múltiples parejas sexuales
    • Doble de propensas a haber tenido relaciones sexuales con más frecuencia
    • 1.4 más propensas a asumir una actitud negativa acerca del uso del condón
    • 1,5 más propensas a no haber utilizado anticonceptivos durante su último encuentro sexual
    • 1.7 más propensas a dar positivo a chlamydia, la enfermedad transmitida sexualmente más común en los Estados Unidos
    • 2,5 más propensas a quedar embarazadas

Escribe ahora a Disney y pídeles que frenen el uso de sus caracteres con fines pornográficos. ¡¡Por nuestros hijos!!

Para más información:

Estudio científico que demuestra los daños del consumo de pornografía entre adolescentes

El Estado de Utha declara la pornografía como un problema de salud pública

Lee la columna de opinión de Enough is Enough (en inglés) en el Washington Examiner

Consulta la campaña InternetSafety101.org (en inglés)

VIDEO del riesgo de niños de consumir pornografía buscando por caracteres Disney

Consulta la página de Enough is enough (en inglés)

ULTIME NOTIZIE – Bollettino n. 56 del 14 gennaio 2017

Bologna: incontro su fede e omosessualità presso la Parrocchia San Ruffillo

“Fede e Omosessualità“, questo il tema dell’incontro che si svolgerà lunedì 16 gennaio all’interno della rassegna “Fede e Modernità”, nell’ambito dei Lunedì culturali della Parrocchia di San Ruffillo, organizzati presso il cinema Bristol di Bologna.

IBM lancia il nuovo logo LGBT

L’azienda statunitense IBM (International Business Machines Corporation), colosso mondiale del settore informatico, conferma il suo sostegno alla causa LGBT, adottando un nuovo logo “arcobaleno” per il proprio marchio pubblicitario.

Cosmesi e transessualità: alleanza ideologica o d’interesse ?

Cosmesi e transessualità. Questa sembra essere l’ultima alleanza stipulata dalle lobby LGBT+ per far avanzare la rivoluzione gender. Negli ultimi tempi si sono infatti moltiplicati gli annunci dei marchi di bellezza che hanno come protagonisti persone transessuali facendo di questi i promotori della normalizzazione “gender fluid” imposta dall’imperante diktat etico.

Parlamento Europeo: riconoscimento per i robots dello status di “persone elettroniche” ?

La Commissione affari giuridici del Parlamento Europeo ha recentemente votato a favore di una bozza di risoluzione che propone di istituire un nuovo status legale per i robots, categorizzandoli come “persone elettroniche”.

Il chirurgo Silvana De Mari: “Curo gli omossessuali da 40 anni. La loro condizione non è normale”

“L’omosessualità non è una condizione normale. Sono 40 anni che curo le persone omosessuali, e le amo. Moltissimo.”, parole di Silvana De Mari (chirurgo, endoscopista, psicoterapeuta) a La Zanzara su Radio 24.

Emilia-Romagna: a Ferrara arriva il vademecum sanitario LGBT+

“Le persone Lgbt sono prima di tutto persone, e in quanto tali con gli stessi diritti di tutela della salute e di benessere che si riconoscono alle persone eterosessuali”. Questa la frase con cui si apre il quaderno “Oltre gli stereotipi di genere – verso nuove relazioni di diagnosi e cura” destinato ai professionisti della salute voluto da […]

Greg Clarke propone il “coming-out collettivo” per i calciatori

La pressione mediatica rivolta ai calciatori omosessuali insinuatasi da qualche tempo nel mondo del calcio sta toccando ora il suo apice. Sembra addirittura che dichiarare le propria omosessualità sia diventata questione di vita o di morte, fino al punto di proporre un coming-out collettivo, entro e non oltre la prossima stagione di campionato.

Svizzera: le unioni civili compiono 10 anni e sono un fallimento

In Svizzera le unioni civili hanno appena compiuto 10 anni e le statistiche sono impietose. I dati delle unioni domestiche registrate, questo il nome delle unioni che garantiscono alle coppie omosessuali svizzere diritti analoghi a quelli previsti per il matrimonio, mostrano infatti un calo vertiginoso dopo il fisiologico entusiasmo iniziale dovuto alla novità dell’istituto.

Spagna: “Ci sono ragazze con il pene e ragazzi con la vagina”, l’ultima folle campagna LGBT+

Ancora una volta la Spagna si trova al centro di una folle iniziativa di stampo LGBT+ che se non ci fossero le foto dei manifesti a testimoniarne la veridicità si stenterebbe a credere.

VISITA IL NOSTRO SITO WEB: Osservatoriogender.it

SCRIVICI: info@osservatoriogender.it

Therefore, among God’s churches we boast about your perseverance and faith in all the persecutions and trials you are enduring.

(2 Thessalonians 1:4)

BE A GOOD STEWARD OF YOUR TRIALS The Apostle Paul praises the Church in Thessalonica for their faith and love in the face of persecutions and trials. In essence he is telling them that they are good stewards of their trials, not letting them impact their faith negatively.

I recently heard gospel singer Lynda Randall express this same thought of “being a good steward of the trials I face,” as she introduced her next solo “It is Well With My Soul.”

The lyrics of this hymn were written by Horatio Spafford, a lawyer of some prominence in Chicago. He and his wife Anna had one son and four daughters, and were good friends of D.L. Moody and Ira Sankey for many years. Mr. Spafford’s children had come to Christ through the influence of Ira Sankey’s music. When the Spafford’s son died, the family went into deep mourning.

After two years of ministering to the homeless and needy people of Chicago, Mr. Spafford thought his family needed a vacation. D. L. Moody and Ira Sankey were in England holding evangelistic so Mr. Spafford decided to take his family to England, where they could vacation and also be a help to his friends Moody and Sankey.

He booked passage for his family on the ship SS Ville de Havre, but at the last minute was unable to go with his family due to business. He promised to follow them within a few weeks and they would all be reunited in England.

As the ship sailed across the Atlantic Ocean, it collided with the English ship Lochearn, and sank within 12 minutes. 226 lives were lost, including the four Spafford daughters. Mrs. Spafford was rescued from a floating piece of debris. When she arrived in Wales 10 days later she cabled a message to her husband, “Saved Alone…”

Mr. Spafford booked passage on the next ship heading to England. As the ship crossed the area where the SS Ville de Havre sank, taking his daughters to the ocean’s depths, Mr. Spafford felt the Holy Spirit fill him with a comforting peace. Leaving the ship’s railing he went into his cabin where he penned the hymn that has soothed so many souls who have been broken hearted…and one which I often hear sung in the meetings of the persecuted Church:

When peace, like a river, attendeth my way,

When sorrows like sea billows roll;

Whatever my lot,

Thou has taught me to say,

It is well, it is well, with my soul.

RESPONSE:

Today I will be a good steward of the trials I face…with faith, love and perseverance.

PRAYER:

Thank you Lord for Your faithfulness in all the trials I face. Help me not waste them.

Perché dovremmo ascoltare Bauman sui rischi dell’amore liquido

E’ morto il sociologo di origini polacche che spiegò la società “liquida” e l’importanza dei legami

Lucandrea Massaro/Aleteia

9 gennaio 2017

Erik Gandini, regista italo svedese, parte dalla Svezia in un viaggio cinematografico che lo porta fino all’Etiopia. Il suo film (La Teoria Svedese dell’Amore) nasce da una riflessione sul manifesto proposto dal parlamento svedese nell’ormai lontao 1972, “La famiglia del futuro”. Il concetto alla base del quale è che ogni relazione umana autentica si deve basare sull’indipendenza: una donna dal marito, gli adolescenti dai genitori, gli anziani dai figli. L’indipendenza però limita i contatti e le interazioni: così oggi dopo 50 anni, metà della popolazione vive sola, sempre più donne diventano madri single tramite l’inseminazione artificiale. Perché una vita sicura e protetta può rivelarsi tanto insoddisfacente? Una possibile risposta è affidata al noto sociologo polacco Zygmunt Bauman morto oggi, che dimostra perché una vita priva di problemi non è necessariamente una vita felice.

Uno stile di vita liquido (categoria molto amata dall’illustre sociologo) è attraente per molte persone perché offre un rapporto senza restrizioni, senza impegni. L’amore, invece, richiede, impegno, sforzi. I social network rendono facile trovare come abbandonare i partner, amplificando sempre di più una tendenza che è diventata dominante in Occidente.

LEGGI ANCHE: Dio è morto? Bauman spiega perché questa affermazione è falsa

Per Bauman (1925 – 2017), sociologo polacco naturalizzato inglese, la nostra società correva da qualche decennio verso la distruzione di tutti i legami interpersonali, una tendenza che ha visto progressivamente la fine dei partiti, dei sindacati, del rapporto tra famiglie e istituzioni come la scuola, e in taluni casi anche tra singole persone, sempre più ridotte ad atomi incapaci di costruire legami di qualunque tipo, condannate alla solitudine e all’unica gratificazione del consumo. Il consumismo è diventato infatti la cifra dell’Occidente, unica ideologia intoccabile con un unico nemico: l’amore. Oggi ci lascia un grande pensatore, tra i pochi capaci di mettere in guarda contro queste derive, ci mancherà.

LEGGI ANCHE: Zygmunt Bauman: “Il vero dialogo non è parlare con gente che la pensa come te”

Nuovo utente registrato sul sito Blog di noahnephilim:

Nome utente: miloskillern

Email: fred_west@outlook.com

Hola lorenzo:

Nos importa mucho.

HazteOir.org es algo que hacemos entre todos. Es una plataforma ciudadana para dar voz en la política y en la sociedad a ciudadanos activos, comprometidos con su entorno y su tiempo, y con los valores fundamentales.

Y una parte esencial, central, de nuestra actividad, son las peticiones, los correos que te enviamos pidiéndote que firmes apoyando alguna de las iniciativas o campañas que emprendemos.

Y, como nos importa mucho tu opinión y HO lo hacemos entre todos… quisiera pedirte que respondas estas preguntas. Te llevará menos de un minuto:

Responder Encuesta

https://es.surveymonkey.com/r/B239QKR?marketo_lead_id=[marketo_lead_id_value]

Con tus respuestas y las de otros muchos ciudadanos comprometidos nos haremos oír, tú, yo, todos, más y mejor.

Gracias por estar ahí… seguimos en contacto, tenemos mucho que hacer juntos.

Un abrazo,

Cristina Castro y todo el equipo de HO

Questa campagna sta esplodendo – in pochi giorni già più di un milione di persone! Ma c’è bisogno di tutti noi per farla crescere ancora prima che sia consegnata ai ministri UE. Inoltra ai tuoi contatti l’email qui sotto:

È un film dell’orrore: centinaia di giumente incinte attaccate a macchine da salasso, anche fino alla morte! Tutto perché le aziende farmaceutiche ne vendono gli ormoni agli allevamenti intensivi di maiali!! Ma la prossima settimana i ministri UE possono mettere al bando questo commercio assurdo. Spingiamoli ad agire con un’enorme mobilitazione: firma la petizione e condividi con tutti!

FIRMA QUI

Cari avaaziani,

Sembra un film horror: centinaia di giumente incinte attaccate a macchine che gli succhiano il sangue, alcune così deboli che collassano e muoiono. Ma ora possiamo fermare tutto questo.

Questa tortura su larga scala sui cavalli è alimentata da aziende farmaceutiche europee per aumentare la produzione dei nostri allevamenti intensivi! L’UE sta considerando provvedimenti, ma finora non ha fatto nulla di concreto.

È ora di fermare queste morti assurde! I ministri europei si riuniranno la prossima settimana, mettiamoli sotto i riflettori con un’enorme petizione per la messa al bando del violento commercio di sangue. Aggiungi il tuo nome alla petizione qui sotto e condividi con tutti:

Clicca per firmare la petizione

Al Parlamento, alla Commissione e al Consiglio dell’Unione Europea:

Vi chiediamo di mettere al bando l’importazione in Europa di qualsiasi prodotto ottenuto con tecniche crudeli o che causino sofferenze sugli animali. Come uno tra i leader mondiali nel benessere degli animali, l’Europa dovrebbe applicare i suoi standard anche ai prodotti di importazione.

Clicca per firmare la petizione

La morte di queste giumente non è l’unico orrore: viene estratto così tanto sangue che molte rimangono sotto shock, o diventano anemiche. E siccome il sangue è utile solo se sono incinte, spesso vengono forzate a gravidanze e aborti multipli.

Il mercato è guidato dalle aziende farmaceutiche, che vendono l’ormone presente solo in questo sangue agli allevamenti intensivi, per far entrare in calore maiali e altri animali in modo innaturale. Un’altra follia in questa triste storia.

Ma se denunciamo questo orrore con un’enorme mobilitazione globale, possiamo ottenere la messa al bando di tutti i prodotti ottenuti dalla sofferenza degli animali, rendendo difficile per qualsiasi azienda ottenere profitti dalla violenza. Aggiungi il tuo nome alla petizione cliccando sul link, e poi condividi con amici e familiari: spingiamo l’UE ad agire!

Clicca per firmare la petizione

I cavalli sono animali maestosi, pieni di bellezza e grazia: è difficile capire come degli esseri umani possano essere così crudeli. Ma quando ci impegniamo tutti assieme per proteggere gli animali dagli orrori che affrontano ogni giorno, riusciamo a fare cose incredibili. Facciamolo anche questa volta.

Con speranza,

Oliver, Rewan, Bert, Ari, Camille, Nataliya, Ricken e tutto il team di Avaaz

Ulteriori informazioni (in inglese)

Un’inchiesta sulle fabbriche di sangue (Animal Welfare Foundation)

http://animal-welfare-foundation.org/en/what-we-do/blood-farms.html

Il commercio crudele del sangue di giumente gravide (Animals’ Angels USA)

http://www.animalsangels.org/investigations/horses/cruel-trade-pregnant-mare-blood-united-states-uruguay-and-argentina-9-30-15

Trasformare sangue di cavallo in profitti (The Dodo)

https://www.thedodo.com/turning-horse-blood-into-profits-1382177497.html

Perché il mondo vuole il sangue di cavallo? (The Guardian)

https://www.theguardian.com/world/2016/oct/03/horse-blood-farms-china-donkeys-wild-horses-us-mass-slaughter

domenica 15 gennaio 2017

Oleada Joven

Lettera di Gesù a te: dalla mia croce alla tua solitudine

A te che non sempre credi che io sia al tuo fianco, che mi guardi e non mi vedi e a volte perdi la speranza di incontrarmi

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Il giorno in cui i cani poliziotto individuarono Qualcuno vivo nel tabernacolo

20 anni fa, durante la visita apostolica di San Giovanni Paolo II negli USA

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Lucandrea Massaro

Perché dovremmo ascoltare Bauman sui rischi dell’amore liquido

E’ morto il sociologo di origini polacche che spiegò la società “liquida” e l’importanza dei legami

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Ecco perché è meglio fare l’amore dopo il matrimonio

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Ecco la chiesa voluta dalla mistica Natuzza Evolo

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Che cosa sta succedendo nel quartiere di Papa Francesco?

6 novità di questo 2017 nella Città del Vaticano. Mirate ad aiutare i poveri e arginare gli abusi

LaFamilia.info

4 regole per educare i figli alla sessualità

Un’adeguata educazione affettivo-sessuale può fare la differenza nella vita di una persona

non può Obama sottrarsi a questa proposta e richiesta senza infangare la sua dignità pubblicamente! Perché in questo caso eticamente Assange dimostra la sua superiorità etica, contro: Obama, Assange a Obama, in Usa se grazia Manning, lo scrive WiliLeaks sul suo account Twitter. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/01/13/assange-a-obama-in-usa-se-grazi-manning_54e0f857-819f-411d-89da-6a529af288fe.html

NON abbiamo ancora trovato una donna: che difende la sua femminilità: contro il MACISMO

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