mondo biocentrico

#CINA, STOP GLOBALIZZAZIONE e RIDUZIONE in SCHIAVITÙ di TUTTO il GENERE UMANO! ] [ #welfare: è lo stato sociale e assistenziale: che deve essere garantito e condiviso a livello mondiale! NON SI PUÒ FARE GLOBALIZZAZIONE: senza: 1. CERTIFICAZIONE sulla qualità dei prodotti ( noi abbiamo comprato troppi prodotti cinesi che erano scadenti! ) 2. SENZA UNA BASE comune e CONDIVISA di DIRITTI UMANI universali: libertà di religione, uguaglianza nella cittadinanza, e uguaglianza su tutto il Pianeta delle tutele di welfare: validate dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. welfare: come qualsiasi iniziativa diretta a garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini, e dei lavoratori. POICHÉ: senza queste premesse e tutele: la golobalizzazione deve essere immediatamente DISTRUTTA! a #Gerusalemme STOP GENDER Sodom Darwin monkeys scam Hollywood OBAMA Zapatero messe sataniche: banking seigniorage Bestialismo usurocrazia e parassitismo Sistema Bancario Privato, e suo bestialismo umano delle SpA azionisti Soros Rothschild Rochefeller (il cristiano marrano) Padrone FARISEO della Banche centrali: SpA BCE FED FMI. Infatti: sappiamo tutti che la forza di ISRAELE come della Chiesa Cattolica: consiste sempre nel dire la verità! Mentre abbiamo le prove che la Sinagoga può mentire: infatti noi abbiamo il bestialismo goyim umano del FMI BM FED BCE SPA 666 NWO, ed abbiamo il Talmud satanico! adesso i padroni della Rete: cercano di nobilitare il termine GOYIM ( Do non-Jews consider the terms Goy or Goyim to be offensive?) ma, nel Talmud satanico in realtà significa schiavo al pari del Corano Satanico: che conosce i suoi similari Kufir Dhimmis e Murtids, poi, gli induisti hanno gli schiavi dalit! ECCO PERCHÉ CON QUESTI CRIMINALI NOI NON POSSIAMO GLOBALIZZARE NULLA! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2017/03/05/cina-liglobalizzazione-interesse-tutti_aefc5b20-77f1-4f97-a76d-db9baaa79d24.html
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stop al satanismo delle Lobby ideologia del GENDER! stop al finanziamento della ideologia del GENDER! La messa nera è la versione satanica della messa cattolica. La cerimonia si svolge con pochi adepti, uniti da un forte legame di omertà. STOP A SACRILEGI E PROFANAZIONI! marzo 2017 Vescovi spagnoli denunciano atti blasfemi contro la fede cristiana nel festival di carnevale di Las Palmas, Canarie. ‘MATRIMONI GAY E ABORTO SONO SACRAMENTI SATANISTI’ – noalsatanismo.myblog.it/?p=165 http://www.radiospada.org/2016/02/messe-nere-ostie-e-bambini-profanati/12 feb 2016 – La pratica delle messe nere è politically and legally correct. … si rompe il primo, se si è fatalmente single e/o felicemente gay, e via discorrendo. ‘MATRIMONI GAY E ABORTO SONO SACRAMENTI SATANISTI’
https://www.facebook.com/eliseo.ditocco Eliseo Di Tocco · tu sei scimmia darwin, con evoluzionismo GENDER Sodoma? veramente, mi sembrava che avessi scritto io l’articolo prima di te: in questa notizia! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2017/03/05/cina-liglobalizzazione-interesse-tutti_aefc5b20-77f1-4f97-a76d-db9baaa79d24.html
SALMAN SAUDI ARABIA SHARIAH ] hai pregato poco ieri: il tuo satana Allah petrodollari dei pedofili poligami: il Gufo SpA FMI al Bohemian Grove, ecco perché oggi lui sembra in pessima salute! ogni RESISTENZA è futile! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF!
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my ISRAEL ] in GEDIT mi è sparito “crea nuovo documento” [ perché qualcuno A.I. OGM: lui non voleva che io potessi fare ricerche incrociate! [ MA, ORA “crea nuovo documento”? esso MI È RICOMPARSO!
my ISRAEL ] about [ MA, ORA “crea nuovo documento”? esso MI È RICOMPARSO! ] io ho dietro le mie spalle due santi Cherubini molto incazzati!
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SALMAN SAUDI ARABIA TAKFIRO FIGLIO DELLA BESTIA! mi vuoi dire perché tu ti sei messo a finanziare i satanisti? Chi sostiene la vittoria della Clinton alla elezioni presidenziali in USA: l’Arabia Saudita, visto che gli sceicchi hanno finanziato circa il 25 per cento della campagna elettorale di Hillary Clinton, come dichiarato dal figlio di re Salman in persona..

L’ombra di sette sataniche dietro la strana morte del giovane Marco Cestaro
Che cosa è successo a Marco Cestaro? Lo studente è stato trovato agonizzante lungo la ferrovia, per la madre è stato picchiato e abbandonato. Emergono dettagli inquietanti dal passato, la famiglia era stata minacciata da una setta satanica: “Mio figlio non si è ucciso. Era terrorizzato da qualcuno. Le ferite non sono compatibili con un gesto volontario”.
Marco Cestaro era uno studente di 17 anni. È stato trovato agonizzante sui binari a pochi metri dalla stazione di Lancenigo, in provincia di Treviso, il 13 gennaio 2017. Immediatamente soccorso e poi portato in ospedale è deceduto dopo tre giorni di agonia. Le cure al ragazzo sono state prestate in ritardo e per questo la procura ha indagato un macchinista e due dipendenti Trenitalia per omissione di soccorso. Non ci sono indagati per omicidio anche se potrebbe essere vicina la svolta.
A parlarne è la trasmissione “Chi l’ha visto?” e il settimanale Giallo che ha intervistato la madre della vittima, Anna Cattarin, raccontando che qualche mese prima Marco Cestaro aveva denunciato uno straniero che gli aveva rubato il cellulare. Ma non finisce qui, c’è anche l’ombra dei satanisti.
Qualche anno fa la famiglia Cestaro è stata minacciata da una setta satanica. Marco Cestaro potrebbe essere stato preso di mira dai seguaci di una setta satanica perché molto religioso, nel 2005 infatti ignoti avevano scritto sul muro della loro casa: «666 sporchi cristiani brucerete all’inferno»…
“La nostra è una famiglia di cattolici praticanti. Anche Marco lo era: dormiva perfino abbracciato a un crocifisso esorcizzato. Marco aveva una ferita sulla nuca, come se qualcuno lo avesse colpito, e una profonda ferita alla gola e un taglio sopra la gamba sinistra. Come si fa a parlare di suicidio? Se davvero mio figlio si è tolto la vita, dimostratemelo!”.servizio-chi-l-ha-visto-2
Marco aveva perso il padre. L’uomo, un agente di commercio di 50 anni, si era ucciso lanciandosi sotto un treno. Il suo corpo era irriconoscibile, ecco perché Anna, la madre di Marco Cestaro, è convinta che sia stato picchiato e abbandonato sui binari in un luogo poco distante da quello dove fu trovato il padre Gianluca. Su “Chi l’ha visto?” il giallo della morte di Marco Cestaro, la madre lancia un appello:
“Non credo al suicidio perché Marco attraversava un periodo sereno, era anche contento di quello che stava facendo, e poi lui non voleva farmi soffrire, faceva di tutto per non darmi dispiaceri. E se decideva di non andare a scuola ce lo diceva, non ci nascondeva mai le cose. Inoltre, non mi è chiara la dinamica di ciò che è successo” ha ribadito la mamma Anna.
“Quella mattina Marco è uscito da casa alle 7.40, in anticipo rispetto al solito, dicendo che andava a trovarsi con degli amici: pensavo a dei compagni di scuola” ha raccontato la mamma. Ma chi siano questi amici non si sa. E a scuola il giovane non ci arriverà mai. Alle 9 ha un breve scambio di Sms con la madre, alla quale scrive: “entrerò in classe alle 10”. E avvisa del ritardo anche la sua professoressa. Alle 9.38, però, il suo telefonino si spegne e non solo non verrà più riacceso, ma non sarà neanche più ritrovato, un altro dei misteri di questa storia. Per un’intera giornata di lui non si saprà più nulla, dove sia stato, con chi, se in compagnia di amici. E’ come scomparso, nonostante indossi un piumino sgargiante che non passa inosservato.
Il suo corpo, com’è noto, verrà ritrovato in fin di vita nel tardo pomeriggio lungo i binari della tratta Treviso-Udine, non lontano dalla stazione di Lancenigo. Il macchinista del treno che passa alle 18.05 sente un colpo, ma non ferma il convoglio per accertarsi se ha investito qualcuno. “Avvisa il personale del treno che segue di rallentare e di guardare per vedere se c’è qualcosa – ha spiegato lo zio Damiano – E in effetti dal secondo treno, partito venti minuti dopo, vedono il corpo, ma neanche loro si fermano. Danno l’allarme agli uomini della Polfer, che arrivano sul posto alle 18.30 circa, si accorgono che Marco respira ancora e chiamano il Suem e i soccorsi, dopodiché finalmente mio nipote viene portato in ospedale”. Ma le ferite sono troppo gravi, il ragazzo morirà dopo tre giorni di agonia. “Possibile – si chiede Endimioni – che nessun macchinista passato lungo quella trafficata tratta si sia accorto prima del corpo o del giubbotto di Marco? O è stato portato lungo i binari soltanto in un secondo momento? E da chi, per coprire cosa?”.
GLI AMICI CONFERMANO: “Marco era agitato, aveva subìto minacce”. Sono molti gli amici di Marco Cestaro che pensano che il 17enne sia stato ucciso da qualcuno che poi avrebbe inscenato il suicidio sui binari solo per riuscire a farla franca. E questo pensiero è tanto radicato che alcuni di loro lo dicono apertamente anche attraverso Facebook. C’è chi, ricordando il giovane, si augura che i responsabili della sua morte vengano trovati al più presto. E chi bolla come un comportamento infame quello di coprire un presunto omicidio facendolo passare come un suicidio…
Fonti
http://www.trevisotoday.it/cronaca/marco-cestaro-chi-l-ha-visto-villorba-7-febbraio-2017.html
http://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/suicidio_treno_marco_cestaro-2205252.html
http://www.leggo.it/news/italia/marco_cestaro_ucciso_satanisti-2261377.html
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Posted on 28 febbraio 2017Posted in Criminologia e sètte1 commento
Rivelazioni choc di un testimone nella setta del Forteto“Fui costretto a mentire a favore degli imputati”: una nuova inchiesta, e la politica che fa?
Rivelazioni choc di un testimone nella setta del Forteto“Fui costretto a mentire a favore degli imputati”: una nuova inchiesta, e la politica che fa?
FORTETO, LA COOP SETTA ‘NEW AGE’ DEGLI ABUSI, nuovo teste dichiara:” fui vittima di soprusi e umiliazioni, fui costretto a mentire”. Allora aveva 11 anni. Oggi a 31 anni ritratta, a costo di essere messo sotto accusa per falsa testimonianza.
Forteto, una storia senza fine. E la politica che fa?
In aula al processo di primo grado nei confronti delle persone sotto accusa per gli abusi descrisse il Forteto come un ambiente sereno. Oggi confessa di essere stato costretto a mentire dai suoi stessi genitori affidatari e degli altri imputati. Dopo le dure sentenze – due, di primo e secondo grado – nei confronti di coloro che furono i leader della comunità, sembrano non essersi concluse le rivelazioni su ciò che fu la comunità-cooperativa di Vicchio. La procura di Firenze ha aperto così un nuovo fascicolo, ipotizzando il reato di subornazione di testimone.
Il nuovo filone è scaturito dalla denuncia di un 11enne che arrivò al Forteto e riportata dal Corriere Fiorentino: “Minacciarono di farmi passare per pazzo e di allontanarmi per sempre da mia figlia”, “così ho ceduto alle pressioni degli imputati e ho nascosto ai giudici l’inferno vissuto per 20 anni“, ha detto. Al processo, secondo quanto appreso, il teste non avrebbe voluto deporre…
Emanuele (oggi 31enne) è entrato in comunità Forteto a 11 anni a causa di un padre violento. Con lui, i fratelli Jonathan, Christopher e Luna. «Da allora ho subito umiliazioni e soprusi – dice – anche se non gli abusi denunciati da altri miei compagni». Ancora: «Sono stato costretto ad accusare mia madre (naturale, ndr) di violenze che in realtà non ha mai compiuto». Di più: «Dove avrei dovuto riacquistare serenità non ho mai fatto una vita normale: a 12 anni era già a lavorare nella cooperativa del Forteto, in officina o come stalliere. Anche di domenica». Non basta: «I rapporti col mondo esterno erano molto limitati. L’estraneo era considerato una minaccia. Guai a frequentare i compagni di scuola: volavano pugni, schiaffi e calci. Poi mi ripetevano di essere un inetto. E ho finito quasi per crederci».
Emanuele oggi ha una nuova vita. A Faenza: dopo un matrimonio fallito, con una figlia, e una nuova compagna. A rialzarsi lo hanno aiutato la Regione Toscana e l’associazione Artemisia (con il progetto Oltre). Ma ricorda con amarezza quei momenti: «Non volevo deporre – continua nell’articolo del Corriere Fiorentino – ma ho subito un’angosciosa pressione dai miei genitori affidatari e dagli imputati (…) Ho ceduto a quelle intimidazioni descrivendo ai giudici una realtà edulcorata della comunità». I genitori affidatari erano Mauro Vannucchi ed Elena Tempistini: condannati in Appello, rispettivamente, a 3 anni e 2 mesi e 3 anni. E mentre il Forteto è approdato a Roma, un altro tassello oscuro si aggiunge alla storia. Che di chiaro non ha mai avuto molto.
Riprenderà a marzo il processo bis sugli abusi commessi al Forteto, che vede coinvolto ancora una volta il “profeta” Rodolfo Fiesoli, con l’accusa di aver costretto un ragazzino a subire atti sessuali dall’età di 11 anni. I fatti risalgono al 2003-2007. In questo secondo processo la cooperativa Il Forteto, non più guidata dai soci fondatori, si è costituita parte civile. Si attende inoltre che il pm Ornella Galeotti chieda, come annunciato al recente processo d’appello, il rinvio a giudizio per altre 13 persone accusate di falsa testimonianza, accusate di aver mentito al processo di primo grado. Testi che per lo più hanno testimoniato a favore della difesa, tirate in ballo dalle stesse motivazioni della sentenza di primo grado. Fra di essi ci sarebbero anche due assistenti sociali.
E il pentolone bolle anche sul fronte politico. E’ stata bocciata dall’aula del Senato la richiesta di calendarizzazione della discussione sulla commissione d’inchiesta parlamentare richiesta dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Laura Bottici. Durante la votazione ha suscitato stupore e indignazione l’errore del presidente Pietro Grasso, che al momento della votazione non ha saputo pronunciare correttamente la parola “Forteto“. Eppure poche settimane prima aveva incontrato i componenti della commissione regionale d’inchiesta che avevano sottolineato di averlo trovato “preparato” sulla vicenda e pronto a garantire “il suo impegno ad agire”.
FONTI: per saperne di più sulla setta del Forteto e il guru Rodolfo Fiesoli
https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/06/24/la-setta-del-forteto-che-mirava-a-distruggere-la-famiglia-relazione-finale-richiesto-lo-scioglimento-della-setta-ed-il-commissariamento-della-cooperativa/
http://www.firenzetoday.it/cronaca/forteto-inchiesta-abusi-maltrattamenti-testimoni.html
http://www.okmugello.it/featured/forteto-la-testimonianza-nascosto-ai-giudici-linferno-vissuto-20-anni
http://www.affaritaliani.it/politica/forteto-ho-mentito-al-processo-sotto-minaccia-462848.html

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Posted on 11 febbraio 2017Posted in Criminologia e sètte
Gravissimo furto di S.Ostie consacrate in chiesa a Ferrara, l’ombra delle sette sataniche
Gravissimo furto di S.Ostie consacrate in chiesa a Ferrara, l’ombra delle sette sataniche
Ferrara, 23 gennaio 2017 – Un gravissimo furto sacrilego nella chiesa di Santa Chiara in Corso Giovecca a Ferrara. Ne ha dato notizia ieri pomeriggio l’arcivescovo Luigi Negri al termine della messa celebrata in onore dei santi di Casa d’Este. Prima della benedizione finale il capo della diocesi è infatti tornato al microfono per annunciare, indignato e triste, che «da una chiesa della nostra Diocesi è stata sottratta una pisside contenente molte ostie consacrate». Terribile gesto” che “offende gravemente Dio e lacera in profondità il cuore della nostra comunità”, perché “non c’è nulla di più prezioso, nella Chiesa di Dio, della Santa Eucarestia”.
Le ipotesi che egli stesso fa del loro utilizzo «sono le peggiori». «E’ un dolore, ha aggiunto, che colpisce e addolora il cuore. In queste ore ho perduto la pace». Rivolgendosi poi a chi ha compiuto l’atto blasfemo, ha commentato: «Riprendendo ciò che affermò Gesù, anch’io dico ‘meglio per lui che non fosse mai nato’». Il vescovo Luigi Negri ha fatto pubblicare sul bollettino ecclesiastico il decreto numero 6 del 2017 per far sapere come intende riparare alla profanazione di un furto di una pisside con ostie consacrate avvenuto nella chiesa di Santa Chiara in corso Giovecca.
“Con animo tribolato e ferito dai sentimenti più gravi – si legge nel decreto episcopale -, abbiamo appreso del furto sacrilego della pisside contenente le sacre particole consacrate che ha interessato la chiesa di Santa Chiara in corso Giovecca”, che custodisce le spoglie di suor Veronica del SS. Sacramento. “Questa coscienza – prosegue mons. Negri – sia l’occasione per recuperare, in tutte le nostre comunità, con rinnovato slancio, l’amore e la vera devozione della Santa Eucarestia che l’ultimo Concilio ha ribadito essere fonte e culmine di tutta la vita cristiana”.
Nel decreto si dispone che in tutte le parrocchie e case religiose e, dove possibile, nelle associazioni e nei movimenti ecclesiali, sia celebrata questa settimana, “favorendo il più possibile la partecipazione del popolo di Dio, almeno una messa penitenziale di riparazione” e si stabilisce che “sia celebrata con tutte le comunità che utilizzano stabilmente quegli ambienti la messa penitenziale di riparazione” nella chiesa di Santa Chiara sabato 28 gennaio alle 18, messa che presiederà lo stesso vescovo.
Al temine della messa ci sarà una processione eucaristica che terminerà nella Chiesa di Santa Maria in Vado, “il santuario del Prodigioso Sangue”.
In questa settimana inoltre “siano favorite catechesi ed adorazioni eucaristiche e tutti quegli incontri che approfondiscano la fede cattolica nella Sacra Eucarestia” di cui la diocesi si farà promotrice.
Mons. Negri, molto scosso per l’incredibile accaduto, ha poi invitato i fedeli a pregare la Madonna delle Grazie «perché ci restituisca il Signore» e i santi estensi ai quali, come si accennava, era dedicata la messa, molto partecipata. Essa non è stata certamente celebrata – ha soggiunto – per una sorta di esaltazione della casata («la storia ha individuato su essa fasci di luce e fasci di tenebre») quanto per testimoniare l’esperienza di fede dei santi estensi che hanno avuto «un’ammirabile varietà di carismi»: San Contardo e i beati Beatrice I monaca benedettina, Beatrice II (fondò il monastero di Sant’Antonio in Polesine, è oggetto di notevole culto), Beatrice III (già regina di Ungheria) e Carlo I d’Asburgo.preghiera-angelo-a-fatima
Fonti
http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/furto-ostie-consacrate-1.2836212
http://www.estense.com/?p=594323
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Posted on 24 gennaio 2017Posted in Criminologia e sètte2 commenti
“Dallo sciamano alla cartomante: la giustizia irrompe nella giungla dei veggenti”: le truffe del business dell’occultismo
“Dallo sciamano alla cartomante: la giustizia irrompe nella giungla dei veggenti”: le truffe del business dell’occultismo
“Dallo sciamano Anastasio alla cartomante Pepita: la giustizia irrompe nella giungla dei veggenti”. E ‘ il titolo della relazione pubblicata in Spagna dal giornale digitale El Confidencial , firmato da Rafael Mendez, dopo l’arresto del veggente Anastacio a Barcellona e della cartomante Pepita Vilallonga, articolo realizzato per InfoRIES (Rete Iberoamericana per lo Studio delle Sette) che si intitola “Le frodi del business multimilionario dell’occulto”.
Anastasio: 4.500 euro per uccidere un coniglio
Anastasio, Anas per gli amici, è un tipo con dell’iniziativa. Nel 2009 aveva intuito che i tarocchi potevano essere un buon affare, e così ha aperto la linea telefonica Tarocchi di Saray. Un business che ha spinto la madre e la moglie a seguirlo nella sua villa alla periferia di Cardenete (520 abitanti, Cuenca).
Gli affari andavano molto bene. I vicini hanno ascoltato la registrazione delle sue chiamate, mentre incauto se ne stava sdraiato su un’amaca vicino alla sua piscina, mentre il suo stile di vita stava crescendo. Ora comprava una roulotte, un altro giorno una Mercedes, viaggi a Disneyland, poi l’acquisto di un appartamento sulla costa di Almeria …Molto sorprendente, per una regione abituata allo spopolamento ed al letargo economico… Dalla sua villa, Anastasio inviava i suoi strumenti pieni di poteri magici in tutta la Spagna.
“Una donna lo ha pagato 4.500 euro per l’uccisione di un coniglio di fronte a lei, è stato per un incantesimo “ , ha rivelato un vicino di Cardenete.
L’ intera città sa di Ferrero Anastasio Gil e delle sue imprese. Anche se la lastra sulla porta della villetta porta la scritta “casa Canalejas”, nel villaggio tutti la chiamano “LA CASA DEI PASTICCI”. I vicini si sono abituati a vedere l’esattore o il torero che escono da lì cupi in volto e svuotati nel portafoglio…Si dice che lui e sua moglie siano stati molto amici del sergente della Guardia Civile del popolo.
Si propone come prete per matrimoni falsi
Tra questi pasticci, il più ricordato è la simulazione di matrimoni. Anastasio ha spesso richiesto la chiave per avere accesso alla cappella di San Antonio da Padova, a tre chilometri dalla città. “Ha detto che doveva andarci per fare un’offerta, o che doveva pregare una particolare novena e poi andare via subito” , ricorda un vicino, che ha chiesto di rimanere anonimo. Gli intervistati raccontano tra qualche risata le assurde vicende di Anastasio, ma hanno timore di rilasciare il proprio nome.
Un giorno un vicino di casa, entrato nella cappella, vide che era stata riempita di composizioni floreali per matrimoni. Il mistero venne svelato poco dopo. “Una notte di pioggia scrosciante, due pakistani chiamarono il parroco del paese per mostrargli una foto in cui Anastasio, vestito con una tunica bianca, si era messo a celebrare un matrimonio nella stessa cappella di S. Antonio”.
Anastasio dunque celebrava matrimoni “magici”, illecitamente spacciandosi per “sacerdote cattolico”, ma in cambio di un importo di circa 6.000 euro, il che allarmò i cittadini pakistani. Non tutti i matrimoni celebrati da Anastasio, infatti, venivano regolarmente registrati e i pakistani erano sulle tracce di Anastasio. Ma il caso venne chiuso senza responsabilità penale: Anastasio godeva di facoltose coperture…
Auto, moto … ed anche un appartamento, estorto con la frode ad una cliente
Nel 2010, più o meno quando emerse il pasticcio dei falsi matrimoni, E.A. Maria, una donna anziana di Tenerife, chiamò il numero dei Tarocchi di Saray, perché pubblicizzato sul televideo e seguito da quasi tutta la Spagna. La madre di Anastasio faceva la sua parte al telefono 806 con una fatturazione galoppante e ai telespettatori raccomandava suo figlio come un grande guaritore…. Anastasio andava da Maria a Tenerife, Maria si recava nella villa di Anastasio a Cardenete: così andò avanti il loro rapporto “sciamanico” per circa un anno e mezzo, perchè l’anziana Maria doveva sottoporsi ai suoi “trattamenti”. ” Diceva che Anastasio la ungeva tutta con il miele” , ha affermato uno dei vicini.
Maria ha creduto nei Tarocchi di Anastasio e nelle cose che lui le diceva ed ha iniziato ad aprire il proprio portafogli…Anastasio le chiedeva sempre di più perchè gli servivano soldi per ” acquistare merci varie che gli venivano inviate da vari guaritori dall’estero” , così diceva nelle intercettazioni telefoniche. Le “merci” in realtà erano beni che Anastasio si comprava coi soldi di Maria: una Volkswagen Touareg, una Mercedes ed una moto Suzuki.
Il 10 novembre 2010, “Anastasio convinse Maria che il suo avvocato lo autorizzava a vendere la sua casa”, perchè i soldi di Maria non bastavano più a coprire le spese della “sua opera di guaritore” . Con la vendita dell’appartamento di Maria, Anastasio ottenne un assegno di 51.878 euro. In totale, la giustizia ha stimato che alla povera malcapitata Maria, Anastasio ha estorto ben 109,527 euro…
La condanna per frode
Maria secondo il tribunale risulta affetta da delirio causato da “un insieme di credenze profondamente radicate (occulto, stregoneria)” , di cui si è approfittato lo sciamano Anastasio, che l’ha istigata ancora di più a crederci. Anastasio è stato condannato per frode a due anni di prigione nel dicembre 2015. A quel tempo aveva abbandonato il business dei Tarocchi ed aveva lanciato nuove imprese, una fabbrica di legna ed un canile -intestato a sua figlia. Ma in appello l’accusa contro di lui è stata più dura e lo scorso novembre 2016 la Corte Suprema lo ha condannato a tre anni di carcere, considerando che si trattava di una truffa aggravata dalla quantità di denaro estorto all’anziana signora Maria.
La Corte Suprema ha delimitato il confine tra la frode e la convinzione nei poteri dello sciamano. La sentenza rileva che le prime consegne di denaro “non provengono dall’inganno generato dagli imputati, ma sono determinate dalle credenze precedenti della vittima”.
Tuttavia Anastasio era “consapevole della fragilità psicologica della signora e delle sue credenze false e radicate, quindi ne ha approfittato per andare oltre e ottenere un profitto supplementare, inventando trucchi specifici: dire alla cliente che aveva bisogno di ricorrere ad altri guaritori e, con quella scusa, ha acquistato veicoli per uso personale”. Che, secondo la Corte Suprema, è “una truffa nel suo senso più totale”.
La moglie di Anastasio ha risposto ai giornalisti ed alle forze dell’ordine al telefono, cercando di negare tutto: ” Io non so di cosa state parlando. Mio marito è un camionista. Io non capisco quello che volete dire”. Il suo avvocato le aveva comunicato che la detenzione di suo marito era imminente. La moglie sembra essere sparita in viaggio per l’ Europa su un camion…
L’arresto della cartomante Pepita Vilallonga
Il caso dello sciamano Anastasio è simile a quello della veggente Pepita Vilallonga, una famosa cartomante televisiva, in uno di quei programmi che rappresentano un business redditizio per gli occultisti. È stata arrestata dalla Polizia Nazionale pochi giorni fa ,dopo che una donna di 77 anni ha denunciato una truffa di 300.000 euro.
Come nel caso di Anastasio, anche Pepita ha chiesto somme notevoli, con la scusa che, per fare un rituale, si rendeva necessario l’acquisto in Brasile di una bambolina che non poteva essere toccata e che è stata poi sepolta nella terra santa di Israele. Il viaggio non si è mai verificato. Il precedente caso di Anastasio, probabilmente il primo Veggente / truffatore in carcere, dimostra che Pepita non si trova ad affrontare un problema minore.
La trama del “Professor Kunate”
Altri hanno seguito un destino simile, come il ‘professor Kunate’, un nigeriano condannato in un tribunale di Salamanca un anno fa, dopo aver trascorso cinque anni da latitante. Kunate aveva diffuso volantini e manifesti affissi a mano nelle cabine telefoniche, pubblicizzando se stesso come “un vero veggente africano” : “Ho lo spirito magico per risolvere qualsiasi problema”.
La sua è una storia che ha avuto inizio modestamente. Inizialmente chiedeva 30 o 40 euro per ogni visita , ma poi ha cominciato a chiedere 6.000 euro per sacrificare un coccodrillo del Nilo per un particolare incantesimo. I Coccodrilli del Nilo, di certo, non hanno mai visto Kunate. Cinque persone hanno denunciato che, per questo rito, Kunate ha estorto con l’inganno 121.000 euro. Kunate è stato espulso dal territorio europeo, in base alla sentenza del tribunale ed è stato condannato a restituire il denaro estorto, ma del denaro non si è più visto nulla….
Elia Carcedo l’avvocato di Kunate, spiega la differenza tra la frode e la credenza nella superstizione : “La questione è appurare il grado di preparazione del presunto defraudato, per capire se è suscettibile ad essere ingannato o meno”. Carcedo afferma che non in tutti i casi si può denunciare: “Se richiedi un rituale per far ritornare la tua ragazza e lei non ritorna, non è una truffa. Un’altra cosa è richiedere i soldi per sacrifici animali che non vengono eseguiti “ .
E’ chiaro che la giustizia non può entrare in merito alle credenze di ciascuno, ma le truffe nell’ambito di maghi occultisti e veggenti sono all’ ordine del giorno anche in Spagna ed è ormai evidente che la giustizia sta cominciando a irrompere nella giungla del business dell’occultismo ed ha molto da lavorare.
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Posted on 23 gennaio 2017Posted in Criminologia e sètte
Occultismo in Italia. Un grande giro d’affari intorno alle “false speranze”
Occultismo in Italia. Un grande giro d’affari intorno alle “false speranze”
La chiaroveggenza. Il tema è stato richiamato da Papa Francesco nel corso dell’Udienza generale 11 gennaio 2017. Con la sua consueta spigliatezza comunicativa, Bergoglio ha ricordato che quando era Arcivescovo di Buenos Aires, notava che in un parco della capitale argentina erano soliti raccogliersi diversi “veggenti”, con una discreta “coda” di persone davanti a loro, per farsi leggere il futuro con le carte.
” E questo ti dà sicurezza? E’ la sicurezza di una – permettetemi la parola – di una stupidaggine. Andare dal veggente o dalla veggente che leggono le carte: questo è un idolo! Questo è l’idolo, e quando noi vi siamo tanto attaccati: compriamo false speranze. Mentre di quella che è la speranza della gratuità, che ci ha portato Gesù Cristo, gratuitamente dando la vita per noi, di quella a volte non ci fidiamo tanto.”
L’immagine evocata dal Pontefice è in parte analoga a quella che si presenta in tante città del mondo, Roma compresa. Basta fare due passi nel centro storico dell’Urbe, nei pressi di Piazza Navona, di Piazza di Spagna, di Campo de’ Fiori, per imbattersi in qualche cartomante, solitamente raccolto intorno al suo studio ambulante composto da sedia e tavolino pieghevole su cui sono poggiati i tarocchi.
Più uniche che rare le occasioni in cui si crei addirittura una “coda” di persone in attesa di ricevere una “consulenza” da questi “veggenti”. Anzi, è piuttosto insolito che costoro siano impegnati a parlare con un cliente. Il più delle volte li si nota da soli, in attesa che arrivi qualcuno a cui vendere quella che il Papa ha chiamato una “falsa speranza”.
La desolazione di questi banchetti ambulanti sparsi nel centro di Roma non deve però trarre in inganno. L’occultismo è una realtà assai diffusa in Italia, che miete ogni anno nuovi succubi.
Lo testimonia l’immenso giro d’affari generato da stregoni, maghi, fattucchieri e cartomanti. Secondo l’Osservatorio Antiplagio, nel Belpaese oscilla intorno ai 4,5 miliardi di euro all’anno. E negli ultimi anni, complice forse la crisi economica, il fenomeno sta conoscendo un pericoloso incremento.
Sono arrivati a circa 12 milioni gli italiani che almeno una volta all’anno si rivolgono a questi personaggi. Il canale privilegiato attraverso il quale vengono a contatto con tali realtà è la tv. Specie le emittenti private forniscono ampio spazio agli annunci di sensitivi e simili. Ma ad alimentare questo business contribuisce anche internet, soprattutto i social network.
La causa di questo ingente ricorso all’occulto va attribuito anche alla secolarizzazione; “ad un affievolimento della fede, ma anche ad una certa superficialità nel rapportarsi agli eventi”, per dirla come Valter Cascioli, psichiatra e portavoce ufficiale dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie). Il quale rincara: “La nostra società, poi, lascia adito alle pratiche occultistiche” in modo “surrettizio”.
Una questione su cui lanciano l’allarme da tempo gli esorcisti. Padre Francesco Bamonte, presidente dell’Aie, avvertiva oltre un anno fa, in una conferenza su Halloween all’Università Europea di Roma, che esistono poteri forti impegnati affinché nella società “la magia diventi l’alternativa al cristianesimo”. Il sacerdote sottolineava che “l’occultismo viene insegnato” ai più giovani “attraverso figurine, fumetti, cartoni animati, musica, videogiochi, internet, film, telefilm e romanzi…”.
Il propagarsi dell’occultismo – rammentano gli esorcisti – determina una crescente domanda di liberazione da possessioni diaboliche. In Italia sono attualmente 240 i sacerdoti esorcisti e 62 i loro ausiliari. Una schiera esigua, se confrontata alle tante richieste che giungono da ogni zona del Paese.
Per affrontare alla radice il problema del plagio e dell’occultismo, il servizio Antisette della Comunità Papa Giovanni XXIII ha messo a disposizione un numero verde (800 22.88.66) a cui rivolgersi se si è in balia di un’organizzazione di tal risma. Si tratta di un antidoto ai pericolosi “idoli” della chiaroveggenza, sempre più in agguato, cui ha posto attenzione oggi il Papa.
Fonti:
Papa Francesco Udienza generale
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2017/documents/papa-francesco_20170111_udienza-generale.html
Articolo tratto da Zenit – di Federico Cenci
http://www.ancoraonline.it/2017/01/12/occultismo-in-italia-un-grande-giro-daffari-intorno-alle-false-speranze/

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Posted on 13 gennaio 2017Posted in Criminologia e sètte1 commento
Maga arrestata: sequestro di bambini per sacrifici rituali in sètta satanista. Ucciso un bimbo di 4 anni(Argentina)
Maga arrestata: sequestro di bambini per sacrifici rituali in sètta satanista. Ucciso un bimbo di 4 anni(Argentina)
I sequestri di bambini, spesso destinati a sètte occultiste collegate alle varie reti di criminalità internazionale, vengono da tempo scoperti e segnalati in Argentina ed in varie parti del mondo dalle indagini della Polizia, grazie anche all’aiuto dell’Associazione Infanzia Rubata coordinata da Suor Martha Pelloni, che da oltre 23 anni combatte per la difesa dei bambini in Argentina: ”… vengono rapiti per essere abusati e poi uccisi in sacrifici rituali nelle sètte sataniste legate al narcotraffico, pedopornografia, al commercio di organi. Il governo protegge queste sètte, legate alla criminalità organizzata, per interessi economici e politici. Nonostante le nostre battaglie per difendere questi bambini e per fare approfondire le indagini dalla polizia, ci siamo trovati di fronte ad un muro di omertà del potere”. Grazie a Suor Martha, nel 2006 le indagini avevano portato all’arresto di molti adepti di una sètta, incriminati dell’omicidio rituale di Ramoncito (12 anni) e di altri bambini rapiti. Ma i veri leader della sètta, protetti da politici influenti, spesso riescono a farla franca.
Purtroppo oggi ci troviamo di fronte ad un altro caso simile.
IL CASO: Un bambino di 4 anni vittima di sacrificio rituale
Accusata di aver rapito bambini per sacrifici umani in una sètta satanista, il 28 dicembre 2016 una donna che agisce come “maga umbanda detta Mae” Rosana Toledo è stata arrestata davanti alla porta della casa in cui si è verificato il reato, nel quartiere di Las Avenidas (Mar del Plata, Buenos Aires). Rosana Toledo è accusata di essere la mandante di omicidi rituali, dopo la scoperta del corpo abusato torturato e brutalmente ucciso di un bambino di 4 anni, Uriel Federico Cisneros; la figlia della maga, Ivana Toledo, era già stata arrestata insieme al suo compagno nel 2015, dal personale del Dipartimento di Indagine (DDI) accusati entrambi di omicidio.
ARRESTO DI IVANA TOLEDO E FERNANDO GROLINO nel 2015
Il bambino Cisneros di 4 anni era stato affidato dalla madre biologica,(anche lei seguace della sètta della maga Rosana), alle cure di Ivana Toledo (18 anni, figlia di Rosana) e Fernando Grolino (suo compagno, 23 anni), che nel settembre 2015 avevano chiamato un’ambulanza e avevano riferito che il bambino non stava bene…In realtà il quadro che si presentò alla Polizia (chiamata in seguito dai medici dell’ospedale) fu devastante, il bambino era in condizioni terribili ed era morto. Dopo la prima inchiesta, la coppia, a cui il bimbo era stato affidato, venne arrestata e, in seguito all’autopsia sul bambino, la coppia confessò la propria responsabilità nel delitto. Come riportato opportunamente dalle forze dell’ordine 0223, i risultati dell’autopsia hanno mostrato i tormenti subiti dalla creatura prima che venisse ucciso per asfissia. Il bambino è stato abusato e il suo corpo mostrava “lesioni multiple in tutto il corpo, ecchimosi interne, abuso per impalamento o penetrazione”.
Secondo la ricerca, la maggior parte di queste lesioni si è verificata durante l’esecuzione di alcuni riti satanici, una serie di abusi perpetrati per lungo periodo ed in varie occasioni sul corpo del povero bambino. Il giudice Rosa Frende ha ordinato la detenzione di Ivana Toledo e di Fernando Grolino considerati colpevoli di quadruplice omicidio aggravato, compiuto su commissione dietro ordine di due o più persone, un omicidio premeditato, con premeditazione della causa criminis.
Nella stessa indagine è stato accusato un fratello di Ivana Toledo, mentre la madre biologica del bambino è stata accusata di abbandono aggravato di persona.
I segreti e la paura
Al di là dell’arresto della coppia accusata di aver ucciso il bambino, fin dall’inizio gli investigatori hanno sospettato che molte altre persone fossero coinvolte nel quadro di un rituale satanista che prevede molti tormenti, prima che il bambino venisse ucciso per impiccagione, come risulta dall’autopsia.
Fonti vicine alle indagini hanno confermato agli investigatori della Polizia che il reato si è verificato secondo i rituali satanisti Umbanda (di origine africana), ma le persone che sanno sono molto reticenti a parlare, per paura delle vendette e ripercussioni della sètta: “Nonostante la gente fosse molto spaventata, per timore della persona che presiedeva ai rituali, cioè la maga medium detta Mae(Rosana Toledo), lentamente sono emerse alcune prove che puntano alla responsabilità delle due donne detenute”, hanno detto gli investigatori. “I dati presentati da alcuni dei partecipanti ai rituali hanno portato finalmente alla luce i colpevoli”. Le dichiarazioni ottenute con le informazioni raccolte, hanno portato il personale della ricerca dipartimentale ad indicare Rosana Toledo come la persona che ha dato le direttive in ciascuna delle riunioni della sètta.
Al di là della grande paura per le punizioni che la maga “Mae” minacciava di provocare, se qualcuno avesse rivelato i particolari dei riti, un paio di testimoni ha affermato che la donna Rosana ha ordinato di sacrificare il bambino e Fernando Grolino era -nella maggior parte dei casi- il braccio esecutivo. Questi dati hanno permesso al procuratore Juan Pablo LODOLA di ottenere l’arresto di Rosa Toledo come istigatrice e mandante dei delitti.
“offrire il sangue agli spiriti”
In La capitale di Mar del Plata si legge che la polizia conferma che Rosa Toledo, con la figlia Ivana, ha praticato in diverse occasioni molti rituali satanici (simili a quelli sul povero bambino ucciso) nei templi situati a Irala: esecuzione di sacrifici di polli e altri animali, offrendo il loro sangue agli spiriti venerati dai partecipanti, il più famoso di essi è lo spirito detto “santa muerte”: venivano offerti anche resti umani, come ad esempio ossa o capelli, trafugati nei cimiteri.
Il bambino, a soli 4 anni, era stato portato a queste celebrazioni e le due donne lo avevano fatto partecipare attivamente ai rituali. Nelle ultime cerimonie il bambino aveva subito ogni tipo di umiliazione, torture con coltelli e bruciature con sigarette e sigari, alla fine anche abusi sessuali nella forma di sacrificio.
L’omicidio del piccolo Uriel Federico Cisneros è avvenuto l’11 settembre 2015. Il corpo del bambino è stato esaminato dai medici, prima che Fernando Grolino, Ivana Toledo e suo fratello Diego Toledo venissero arrestati. Insieme a Rosana Toledo, ora ci sono quattro persone arrestate per questo fatto aberrante. Ma sicuramente le indagini non devono fermarsi qui: perchè, come avvenne nel caso del piccolo Ramoncito e di altri casi similari, vi sono sempre molti altri seguaci coinvolti, spesso membri di cupole politiche, legate alla criminalità organizzata, che richiedono rapimenti di bambini per vari scopi e raramente i loro nomi saltano fuori.
Fonti:
1) Infocatolica RIES http://infocatolica.com/blog/infories.php/1612300911-argentina-detienen-a-una-mae
2) Dipartimento Indagini http://www.0223.com.ar/nota/2016-12-29-detienen-a-mae-umbanda-como-instigadora-del-abuso-y-asesinato-de-un-nene-de-4-anos
3) Suor Martha Pelloni, il caso di Ramoncito:
https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/07/15/la-suora-che-combatte-le-sette-sataniste-collegate-ai-narcos-ed-al-rapimento-di-bambini-in-argentina/
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Posted on 12 gennaio 2017Posted in Criminologia e sètte
Un seguace della Wicca si batte per avere le corna nella foto della propria patente di guida…
Un seguace della Wicca si batte per avere le corna nella foto della propria patente di guida…
DELLA SERIE: “quando le leggi umane sono contrarie alle leggi naturali, al comune buon senso ed alla vera libertà religiosa”…Le regole sulle foto delle patenti di guida sono di solito molto severe. Tuttavia, per un residente del Maine (USA), il governo americano ha fatto una particolare eccezione. Moonsong Phelan, che identifica se stesso come un sacerdote pagano seguace della WICCA (stregoneria moderna), è riuscito a rilasciare una foto sulla sua patente, in cui utilizza le corna trapiantate sulla sua fronte che, a suo dire, porta “per motivi religiosi” …
Come annunciato nel The Daily Mail , Moonsong ha cambiato il suo nome nel giugno 2016 e non ha ottenuto l’identificazione con questo suo “nuovo aggiornamento”. Questa sua nuova identità gli rendeva difficile i servizi di viaggio o l’accesso a servizi bancari…
Così Moonsong è andato al Bureau of Motor Vehicles, nella città di Bangor (BMV) per risolvere il dilemma, ma al momento di prendere le sue foto con le corna trapiantate in fronte, l’agenzia ha spiegato che non le potevano accettare, fino a che non avesse presentato una prova in dettaglio dell’uso di questo “accessorio cornuto” per motivi religiosi. In assenza di tale prova, Moonsong ha scritto una lettera al BMV sull’importanza delle sue corna per la sua vita spirituale nella congrega Wicca cui appartiene. Nella lettera, il sedicente sacerdote neopagano afferma che non vi sarebbe alcun tipo di differenza tra le sue corna e l’abito di una suora o il turbante di un sikh, che sono autorizzati dalla legge di quello stato…
Tuttavia, come spiegato dal portale The Wild Hunt , la sua domanda è stata respinta.
Questo fatto non ha scoraggiato l’uomo, che ha continuato ad insistere sul suo diritto di utilizzare le corna. Così ha cercato aiuto dalla ACLU del Maine. Anche se ha dovuto visitare un altro centro per il rilascio della sua patente di guida, questa volta a Portland, Moonsong ne è uscito vittorioso e ha ottenuto la sua patente di guida con le corna incluse (vedi sotto).
La dittatura del relativismo in atto. A questo punto, tutto è lecito, purchè sia “politicamente corretto” e le derive di ciò che si spaccia per ‘religioso’ ed invece è culto settario distruttivo sono ben note purtroppo…Sulle patenti di guida, accetteranno anche le foto dei fanatici islamisti che brandiscono il machete “per motivi religiosi”? o le foto di persone che si sentono cani o gatti e si travestono da tali cambiando anche nome? Speriamo che con l’ amministrazione Trump cambi qualcosa, perchè ormai gli USA stanno diventando sempre più il ridicolo ed inquietante emblema della dittatura del pensiero unico, altro che “libertà religiosa”…
Fonte InfoRies
http://infocatolica.com/blog/infories.php/1612170855-un-sacerdote-pagano-estadouni#more32357

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Posted on 29 dicembre 2016Posted in Criminologia e sètte
FALSI ESORCISTI: il santone Mauro Cioni e il Mago Malleus, due casi di sètte abusanti, i cui leader si spacciavano per ‘esorcisti’
FALSI ESORCISTI: il santone Mauro Cioni e il Mago Malleus, due casi di sètte abusanti, i cui leader si spacciavano per ‘esorcisti’
MAI RIVOLGERSI A SANTONI E MAGHI CHE SI SPACCIANO PER ESORCISTI. Gli unici veri esorcisti sono i sacerdoti che hanno ricevuto il mandato dal Vescovo della Diocesi
Si è concluso il 12 dicembre 2016 il processo contro il santone Mauro Cioni, condannato a 15 anni di reclusione per i reati di riduzione in schiavitù e violenze sessuali. Cioni è stato riconosciuto colpevole di violenze su un gruppo di donne appartenenti alla setta che aveva lui stesso fondato a Montecchio, in provincia di Cortona (Arezzo), da circa vent’anni. Cioni, ex sacerdote oggi ultrasettantenne, sosteneva di allontanare il demonio con pratiche “sui generis”, pur non avendo MAI avuto alcun incarico dal Vescovo; Cioni infatti si era distaccato dalla Chiesa cattolica nel 1985 e si era sposato nel 1987, si spacciava per “guaritore”ed attirava intorno a lui persone che volevano vivere il ‘cristianesimo fai da te’ che lui offriva.. Aveva creato una sorta di “comune”, in cui le persone lavoravano per lui e sotto i suoi comandi…
Secondo i racconti fatti da chi lo ha denunciato, ogni adepto doveva abbandonare ogni legame familiare, sentimentale e lavorativo, e conferire i propri risparmi alla comunità.
Cioni si proponeva come guru e faceva credere agli adepti che, “per conseguire la salvezza eterna e per liberarli dalle presenze maligne” dovevano assecondarlo in ogni sua decisione. Se si fossero rifiutati, “avrebbero sofferto tutta la vita e sarebbero stati dannati per l’eternita’”…

il santone Mauro Cioni e la sua “comunità”
Dalle indagini è emerso che Cioni diceva a ogni donna vittima di abusi che era ‘l’eletta destinataria’ delle sue speciali attenzioni. Il santone chiedeva rapporti sessuali violenti, in un contesto nel quale le adepte erano psicologicamente soggiogate in una “condizione di schiavitù”, escluse dai rapporti con i familiari e con le persone care, con chiunque volesse dissuaderle dalla sua”guida spirituale”.
Negli ultimi tempi, otto famiglie in Toscana si erano coalizzate contro il santone, per riuscire a vedere almeno i propri nipotini, chiusi nella comunità di Cioni…<<l’abolizione del reato di plagio – spiega Elena Zazzeri De Santis, legale dei familiari – ha creato una carenza nell’ordinamento. Non esiste la possibilità di tutelare un soggetto entrato a far parte di questi gruppi a forte compressione psicologica>>.
L’indagine della speciale Squadra Antisette della squadra Mobile di Firenze, è partita dalla segnalazione di una ex seguace fuggitiva, che era riuscita a liberarsi dalla soggezione del ‘santone’ Cioni e raccontare la cosa alla polizia. Da quel momento, altri seguaci hanno trovato il coraggio di denunciare. Al centro racconti spesso drammatici dei protagonisti. Ed episodi tragici, come il suicidio di un giovane, a fine 2000, con un colpo di fucile…Cioni dovrà anche pagare 30 mila euro di provvisionale come risarcimento alle cinque parti civili costituitesi in giudizio.
Questa terribile vicenda non è molto diversa dalle tante a cui purtroppo assistiamo quasi quotidianamente anche in Italia, dove la superstizione ed il ricorso a santoni e maghi è sempre più dilagante: riportiamo il caso del MAGO MALLEUS di Bergamo, per fare riflettere. Anche lui si spacciava per esorcista…
Bergamo, satanista in manette per violenza sessuale e truffa. L’uomo, operava in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna A denunciarlo una donna finita sulla sedia a rotelle
BERGAMO – Si faceva chiamare Mago Malleus e raccoglieva adepti comparendo in tv, nelle trasmissioni di magia, presentandosi come chiromante. Negli incontri privati poi si spacciava per esorcista e prometteva ai suoi clienti, a quanto pare soprattutto donne, di metterli in contatto con un demone che avrebbe risolto ogni loro problema. E per farlo organizzava riti di magia nera in alberghi e abitazioni private durante i quali le donne, costrette a pagare sino a 6 milioni di lire a seduta, venivano percosse e violentate. Una di queste, rimasta invalida in seguito alle lesioni riportate durante una seduta, lo ha denunciato. L’uomo è finito in carcere con le accuse di violenze sessuali, lesioni gravissime e truffa aggravata.
Giovanni Cottino, commerciante di piante grasse di 55 anni, residente in provincia di Savona operava nella provincia bergamasca e nel bresciano e più raramente svolgeva la sua attività anche in Emilia Romagna e nel Veneto. Ora è detenuto a Brescia. Secondo la polizia le sedute che organizzava, probabilmente insieme a dei complici di cui però non si hanno ancora notizie, erano a base di insulti, maltrattamenti e orge. Umiliazione, Dolore, Sesso perverso, erano i nomi dati alle fasi rituali indispensabili perché il demone entrasse nel corpo delle donne. Ai riti, durante i quali venivano sacrificati animali di piccola taglia come conigli e galline, avrebbero partecipato anche minorenni, ipotesi questa ancora al vaglio degli inquirenti.
A denunciare Giovanni Cottino è stata una delle malcapitate clienti, una cittadina straniera residente nel bergamasco, finita su una sedia a rotelle per le gravi lesioni alla spina dorsale riportate durante un rito. Grazie a lei è stato possibile arrestare il Mago Malleus….
Fonti La Repubblica, 2 aprile 2002
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/12/12/condannato-santone-montecchio-anni-per-sesso-schiavitu_3cTtFlccYSUBvCIifiDutI.html
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Posted on 13 dicembre 2016Posted in Criminologia e sètte
JP Morgan chiede, Obama comanda e Renzi esegue: così nasce la “riforma” che svenderà l’Italia alle banche e al ‘Nuovo ordine mondiale’
JP Morgan chiede, Obama comanda e Renzi esegue: così nasce la “riforma” che svenderà l’Italia alle banche e al ‘Nuovo ordine mondiale’
In questo blog, abbiamo più volte documentato come il sistema di Obama, come quello di Hillary Clinton, sia decisamente anticristiano e sia stato direttamente influenzato dalle ideologie del luciferiano S.Alinsky, promotore del “radical comunismo”. Renzi con il suo governo (non votato dal popolo) ha dimostrato di essere il servo di questi poteri.
https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/07/19/il-luciferiano-alinsky-il-mentore-di-obama-e-di-hillary-clinton/Risultati immagini per RENZI JP MORGAN
Più di una volta Renzi ha affermato: “Sono gli italiani a chiedercelo (di modificare la costituzione, ndr)”. Eppure gli italiani non hanno mai chiesto che le riforme venissero fatte nel modo deliberato dal Parlamento! GUARDA CASO, questa riforma (sottoposta a referendum il 4 dicembre 2016) ha avuto l’endorsement di Obama&Clinton, della Merkel (Ue, Bce) e guarda caso, la riforma targata Renzi&Boschi ricalca in modo impressionante i punti di un documento redatto dal fondo d’investimento americano JP Morgan e pubblicato nel 2013. Il titolo è “The Euro area adjustment: about halfway there”: il documento della JPM si compone di 16 pagine. Quasi tutte sono dedicate alla disamina economica della situazione europea, effettuata sotto vari punti di vista. Verso la fine della “ricerca”, la JPM trae le conseguenze politiche alle pagine 12 e 13 ed è questo che appare estremamente preoccupante. Vediamo perché.Riferendosi ai Paesi che JPM definisce, non certo benevolmente, come “periferici” (si tratta di Portogallo, Spagna, Italia e Grecia), la ricerca elenca così i gravi difetti di queste periferie:
1)”poteri esecutivi deboli”
2)”stati centrali deboli rispetto alle regioni”
3)”protezione costituzionale dei diritti del lavoro”
4)”sistemi di costruzione del consenso che favoriscono il clientelismo politico”
5)”il diritto alla protesta che ostacola i cambiamenti rispetto allo status quo”….
Vediamo come Renzi&Boschi (con l’avallo di Alfano&Lupi) hanno ossequiosamente obbedito a queste indicazioni, nella riforma costituzionale.
1) La riforma potenzia enormemente il potere esecutivo rispetto al potere legislativo, con l’aggravante che con la legge elettorale vigente nel momento in cui andremo a votare tutto il potere verrà posto in mano ad un unico partito, che avrà una maggioranza parlamentare bulgara.
2) La riforma toglie quasi tutti i poteri alle regioni ed, in più, afferma perentoriamente il principio della supremazia statale, in base al quale il governo centrale può annullare qualsiasi legge regionale.
3) La riforma non intacca, di per sé, i diritti del lavoro. Il governo ci ha pensato in un altro modo, annullando le garanzie dei lavoratori previste nello statuto precedente.
4) La riforma si adegua a quanto richiesto da JPM riducendo al minimo il consenso popolare. Infatti, il Senato non viene eletto dal popolo, mentre alla Camera (come previsto dall’Italicum) almeno i 2/3 dei deputati non saranno scelti dal popolo, ma saranno nominati dai partiti, annullando, così, il “fastidio” di dovere cercare il consenso popolare. Sarà solo una ristretta oligarchia (di cui JPM è rappresentante mondiale) a decidere. Fine del consenso popolare.
5) Occorre porre fine all’altro “fastidio” costituito dalle proteste popolari. Infatti, Renzi&Boschi hanno cercato di squalificare ogni dissenso, con i termini più offensivi usati nei confronti di chi osa avere pareri diversi dai loro. I dissenzienti, secondo loro, non sono cittadini che esprimono il proprio parere ai sensi dell’articolo 21 della vigente Costituzione, ma sono una “accozzaglia” di gente impresentabile. Mai un presidente del consiglio si era espresso così nella storia dell’Italia repubblicana.
Dopo avere elencato i difetti politici delle “periferie”, JPM scrive che poco si è mosso nel senso desiderato in Spagna, mentre “il testo chiave sarà in Italia, dove il nuovo governo (Renzi,ndr) ha chiaramente l’opportunità di impegnarsi in una significativa riforma politica” (pagina 13 della ricerca).
Leggendo il documento in questione si capisce più chiaramente chi sia il vero burattinaio di tutta questa triste vicenda e si capisce anche perché il premier scout abbia telefonato ad Obama la notte stessa in cui venne votata la legge Cirinnà e perché lo stesso premier si sia recato recentemente alla Casa Bianca per trovare sostegno al suo sì.
L’Italia costituisce ancora una anomalia cattolica nel panorama politico e culturale mondiale, anomalia che occorre quanto prima eliminare.
E’ sommamente triste che si sia prestato a questo gioco un premier “dichiaratamente cattolico”. Ed è anche preoccupante che tanti cattolici, in questa circostanza, non se ne accorgano. Un serissimo motivo in più per dire NO AL REFERENDUM.
renzello
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Posted on 30 novembre 2016Posted in Criminologia e sètte
NO M5S: la Raggi impone la ‘rieducazione gender’ nelle scuole finanziata coi soldi dei contribuenti!
NO M5S: la Raggi impone la ‘rieducazione gender’ nelle scuole finanziata coi soldi dei contribuenti!
M5S= servi della casta (al contrario di quello che propagandano)! La Raggi (attuale sindaco grillino di Roma) ha introdotto il gender pure nel bilancio della Capitale, ovvero ha imposto la “rieducazione gender” nelle scuole coi soldi dei contribuenti! quindi anche il via alla pratica disumana di UTERO IN AFFITTO, sfruttamento di donne e bambini ridotti a merce! Alcuni Consiglieri “valorosi” erano riusciti a bloccare la mozione del M5S che chiedeva l’inserimento della suddetta propaganda gender nel bilancio di Roma Capitale. Ma la maggioranza ieri è riuscita a discuterla ed approvarla.
L’unico partito che ha votato contro è stato Fratelli d’Italia. Questa la dichiarazione del consigliere Maurizio Politi, che parla di una “pericolosa deriva ideologica da parte del M5S”:
“Il M5S dimostra sempre di più la sua vicinanza alle politiche LGBT tipica della precedente Giunta Marino. L’approvazione avvenuta ieri, con il solo voto contrario di Fratelli d’Italia, del documento con il quale si impegna il Sindaco Virginia Raggi a realizzare un bilancio economico secondo prospettive gender, oltre ad essere inutile, rappresenta l’ ennesimo attacco antropologico alla Famiglia.
Pensare che nel bilancio di Roma Capitale, debbano essere previsti strumenti finanziari e di programmazione che vadano a valorizzare le diverse identità di genere, ha il solo fine esclusivo di attaccare le diversità tipiche dell’uomo e della donna, e nulla a che vedere con la salvaguardia dei giusti diritti.
Pensare di promuovere con i bilanci pubblici le varie teorie sessuali ed economiche tipiche delle associazioni LGBT che hanno portato l’Europa a riconoscere ufficialmente decine di gender diversi, senza alcuna considerazione del dato biologico proprio di ogni persona, rischia di essere propedeutico all’inserimento in pianta stabile, all’interno delle scuole comunali, di teorie che mirano a plagiare lo sviluppo dei nostri figli.
Vigileremo attentamente che la deriva ideologica assunta dal M5S, che nelle sue linee programmatiche di governo della città, aveva affermato: “Siamo portatori di una visione del mondo biocentrica che si oppone all’antropocentrismo che nella cultura occidentale ha trovato la massima espressione (…). Oggi, alla difesa di questi diritti (…) si aggiunge la lotta con lo specismo.”, in pratica negando che esista alcuna differenza tra l’essere umano e qualsiasi altra specie animale, ed oggi, quindi, pensa di usare le risorse pubbliche per scopi meramente ideologici che nulla hanno a che vedere con i problemi dei romani.”
M5S non solo attacca LA FAMIGLIA e permette il plagio dei nostri figli, ma attacca anche la fede cristiana in molti modi: lo avevamo già visto nelle PARODIA BLASFEMA DI GRILLO al teatro Lingotto di Torino, con la “comunione sacrilega” di grilli rinsecchiti al posto dell’Ostia consacrata, dicendo “questo è il mio corpo”…L’ex comico/guru, che non fa neanche più ridere, ha insultato milioni di credenti (aprile 2016).Risultati immagini per grillo comunione sacrilega
Recentemente gli attivisti di M5S non hanno avuto di meglio da fare che chiedere di abolire la S. MESSA DI NATALE al Municipio XIII: nella struttura municipale “da sempre la S. Messa di Natale viene celebrata lì”, dicono Maurizio Politi, consigliere comunale Fdi con Andrea Saponaro e Camilla Trombetti, dirigenti Fratelli d’Italia.Roma, i grillini “tagliano” la messa di Natale. Fratelli d’Italia: è ridicolo Che fastidio dà la S.Messa di Natale ai fanatici ignoranti grillini, che chiedono di abolirla e al suo posto di “fare assurdi festeggiamenti di non si sa bene cosa”?….
“Comunichiamo ai consiglieri del M5S che tante religioni e credenze non festeggiano il Natale, come i cristiani, e sarebbe assurdo vietare a qualcuno un momento di preghiera tradizionale, che nulla toglie a chi non crede. Ci auguriamo, quindi, che non tutti i consiglieri di maggioranza, siano così strumentali e ignoranti, come i presentatori dell’atto, e boccino la richiesta”.
Fonti http://www.secoloditalia.it/2016/11/messa/
http://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/gender-a-roma-il-m5s-inserisce-il-genere-nel-bilancio/
#STOPuteroinaffitto: firma e fai firmare qui la petizione
contro l’inerzia delle autorità di fronte alla mercificazione delle donne e dei bambini

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