dal bestialismo alla pedofilia

ovviamente no! tu hai ragione! un Messiah deve corrispondere alle aspettative politiche del popolo di Israele, e le loro aspettative sono: 1. la riunificazione di tutti gli ebrei, 2. la Realizzazione del Regno Israele & Palestina, 3. la distruzione del Nuovo Ordine Mondiale! 4. e la costruzione del terzo tempio ebraico, poi loro vogliono anche: 5. la pace universale… e per questo, io ho elaborato un progetto culturale per la fratellanza universale! .. ed io penso che: non esiste qualcosa di troppo difficile per Dio nostro holy JHWH

im Yitzhak Kaduri Messiah 14.07.2017 | è vero, io li conosco tutti personalmente i “caschi bianchi” sono degli genti della CIA tutti allah albar shariah, morte a tutti gli infeleli, al-Nusra in occulto!

Zakharova accusa “Caschi Bianchi” di diffamare le autorità siriane. 14.07.2017 Il rappresentante ufficiale del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova ha definito l’organizzazione “Caschi Bianchi” un altro elemento della “campagna mediaticaper per demonizzare il governo siriano” e un esempio della “giostra mediatica”.

Secondo la diplomatica, i “Caschi Bianchi” ricevono molta attenzione dai media occidentali e agiscono “in coordinazione”. Tuttavia gli attivisti del movimento hanno accesso a delle regioni della Siria dove non possono entrare molti giornalisti stranieri.

“Essi stessi non permettono un riscontro delle informazioni, le quali i “Caschi Bianchi” presumibilmente raccolgono nei luoghi dei bombardamenti dell’aviazione russa. Noi ricordiamo perfettamente che molti attacchi chimici sulla popolazione siriane sono stati rilasciati sui media proprio grazie ai “Caschi Bianchi”. Essi hanno spesso annunciato in anticipo possibili attacchi con bombe al cloro” ha ricordato la Zakharova.

All’inizio di aprile nella zona controllata dall’opposizione siriana di Khan Sheykun in provincia di Idlib è stato condotto un attacco chimico con gas. A causa dell’attacco sono morte 87 persone e ne sono rimaste ferite 200. Gli oppositori ufficiali di Damasco e i paesi occidentali hanno accusato dell’attacco le forze governative. Le autorità siriane hanno respinto le accuse.

Le prove che l’attacco è stato condotto dalle forze armate siriane sono state fornite in parte da membri dei “Caschi Bianchi”. Non di meno l’ONG svedese “Medici per i diritti dell’uomo” (SWEDHR) ha messo in discussione la loro veridicità. Gli attivisti per i diritti umani ricordano che i “Caschi Binachi” in passato sono stati accusati più volte di tali falsificazioni.

cgc

18:47 14.07.2017

Mi sembra che questo tipo di reazione non abbia sortito finora grandi risultati, anzi…

Forse bisognerebbe cambiare registro e, previo ritiro unilaterale da qualsiasi trattato di limitazione di determinati tipi di armamenti, dichiarare esplicitamente che di essi si intensificherà la produzione e se ne stabilisce, a proprio insindacabile giudizio, l’utilizzo nel caso si ritenesse opportuno farlo, anche “preventivamente”.

Ciò dovrebbe valere per armi chimiche, batteriologiche, climatiche (con buona pace del riercatore dell’accademia delle scienze russa), nucleari e altre ed eventuali.

Dico questo perché da decenni ormai è dimostrato che anche chi se ne priva totalmente sotto la supervisione di organismi internazionali, viene comunque all’occorrenza accusato di utilizzarle da chi ne dispone e non si fa scrupolo di utilizzarle per i propri fini abietti.

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francescoslossel

19:19 14.07.2017

miserabili pidocchi, diventano pericolosi burattini dei terroristi!

belli corradoIn risposta francescoslossel(Mostra commento)

19:31 14.07.2017

francescoslossel, Quelli che tu chiami burattini ..sono le squadre che tagliano le teste ai militari siriani e ai civili , sono camuffati da soccorritori finanziati dall’inghilterra e appoggiati da israele /USA, il video in cui si vedevano stì Caschi bianchi decapitare militari siriani è stato tolto da youtube:

marsvonpadua.com/2017/06/21/news-front-weisse-helme-nehmen-an-enthauptungen-von-syrischen-soldaten-t

comunque l’articolo è ancora disponibile in lingua tedesca

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Kurt Heinlein ] Tell me, If I were to tell you that I was a messiah or The Messiah, would you question me or would you believe me just because I say so?
Kurt Heinlein
Dimmi, Se dovessi dirti che ero un messia o il Messia, mi chiedesti o mi crederebbe solo perché lo dico?
answer ] obviously not! you’re right! A Messiah must correspond to the political expectations of the people of Israel, and their expectations are: 1. Reunification of all Jews, 2. Realization of the Kingdom of Israel & Palestine, 3. Destruction of the New World Order! 4. and the construction of the third Jewish temple, then they also want: 5. universal peace … and for this, I have elaborated a cultural project for universal brotherhood! .. and I think that there is not something too difficult for God our holy JHWH

ovviamente no! tu hai ragione! un Messiah deve corrispondere alle aspettative politiche del popolo di Israele, e le loro aspettative sono: 1. la riunificazione di tutti gli ebrei, 2. la Realizzazione del Regno Israele & Palestina, 3. la distruzione del Nuovo Ordine Mondiale! 4. e la costruzione del terzo tempio ebraico, poi loro vogliono anche: 5. la pace universale… e per questo, io ho elaborato un progetto culturale per la fratellanza universale! .. ed io penso che: non esiste qualcosa di troppo difficile per Dio nostro holy JHWH
https://unitedwithisrael.org/week-after-endorsing-bds-hamas-leaders-enjoy-israeli-drinks/#comment-3416703571

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http://www.timesofisrael.com/terror-in-the-old-city-is-all-too-familiar-but-fridays-attack-was-something-else/
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Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re at Regno di Dio ] [ alla LEGA ARABA, piace tutto questo, perché questa è la shariah che farà conquistare loro il pianeta!
To ARAB LAGUE, like love is this, because this is the shariah that will conquer the planet caliphate in wordwide!
Temple Mount killers aimed to set the Middle East ablaze
Arab Israeli trio selected the most resonant site in the region; they expected to die, and to trigger much more bloodshed
Gli assassini del Tempio hanno voluto mettere in fiamme il Medio Oriente
Il trio arabo israeliano ha scelto il sito più risonante della regione; Si aspettavano di morire e di innescare molto più spargimenti di sangue
http://www.timesofisrael.com/temple-mount-killers-aimed-to-set-the-middle-east-ablaze/

Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re at Regno di Dio [ Netanjahu 666 SPA JaBullOn Owl loving SALMAN SAUDI ARABIA shariah kabbalah sorcerers ] i vostri fattucchieri sorcerer swizard, witch doctor, warlock, mago, magician, wizard, sorcerer, enchanter, whiz kid? non hanno una medicina contro di me! Your outsiders sorcerers? They have no medicine against me!
http://www.timesofisrael.com/temple-mount-killers-aimed-to-set-the-middle-east-ablaze/

im Yitzhak Kaduri Messiah 14.07.2017 | è vero, io li conosco tutti personalmente i “caschi bianchi” sono degli genti della CIA tutti allah albar shariah, morte a tutti gli infeleli, al-Nusra in occulto!

Zakharova accusa “Caschi Bianchi” di diffamare le autorità siriane. 14.07.2017 Il rappresentante ufficiale del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova ha definito l’organizzazione “Caschi Bianchi” un altro elemento della “campagna mediaticaper per demonizzare il governo siriano” e un esempio della “giostra mediatica”.
Secondo la diplomatica, i “Caschi Bianchi” ricevono molta attenzione dai media occidentali e agiscono “in coordinazione”. Tuttavia gli attivisti del movimento hanno accesso a delle regioni della Siria dove non possono entrare molti giornalisti stranieri.
“Essi stessi non permettono un riscontro delle informazioni, le quali i “Caschi Bianchi” presumibilmente raccolgono nei luoghi dei bombardamenti dell’aviazione russa. Noi ricordiamo perfettamente che molti attacchi chimici sulla popolazione siriane sono stati rilasciati sui media proprio grazie ai “Caschi Bianchi”. Essi hanno spesso annunciato in anticipo possibili attacchi con bombe al cloro” ha ricordato la Zakharova.
All’inizio di aprile nella zona controllata dall’opposizione siriana di Khan Sheykun in provincia di Idlib è stato condotto un attacco chimico con gas. A causa dell’attacco sono morte 87 persone e ne sono rimaste ferite 200. Gli oppositori ufficiali di Damasco e i paesi occidentali hanno accusato dell’attacco le forze governative. Le autorità siriane hanno respinto le accuse.
Le prove che l’attacco è stato condotto dalle forze armate siriane sono state fornite in parte da membri dei “Caschi Bianchi”. Non di meno l’ONG svedese “Medici per i diritti dell’uomo” (SWEDHR) ha messo in discussione la loro veridicità. Gli attivisti per i diritti umani ricordano che i “Caschi Binachi” in passato sono stati accusati più volte di tali falsificazioni.
cgc
18:47 14.07.2017
Mi sembra che questo tipo di reazione non abbia sortito finora grandi risultati, anzi…
Forse bisognerebbe cambiare registro e, previo ritiro unilaterale da qualsiasi trattato di limitazione di determinati tipi di armamenti, dichiarare esplicitamente che di essi si intensificherà la produzione e se ne stabilisce, a proprio insindacabile giudizio, l’utilizzo nel caso si ritenesse opportuno farlo, anche “preventivamente”.
Ciò dovrebbe valere per armi chimiche, batteriologiche, climatiche (con buona pace del riercatore dell’accademia delle scienze russa), nucleari e altre ed eventuali.
Dico questo perché da decenni ormai è dimostrato che anche chi se ne priva totalmente sotto la supervisione di organismi internazionali, viene comunque all’occorrenza accusato di utilizzarle da chi ne dispone e non si fa scrupolo di utilizzarle per i propri fini abietti.
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francescoslossel
19:19 14.07.2017
miserabili pidocchi, diventano pericolosi burattini dei terroristi!

belli corradoIn risposta francescoslossel(Mostra commento)
19:31 14.07.2017
francescoslossel, Quelli che tu chiami burattini ..sono le squadre che tagliano le teste ai militari siriani e ai civili , sono camuffati da soccorritori finanziati dall’inghilterra e appoggiati da israele /USA, il video in cui si vedevano stì Caschi bianchi decapitare militari siriani è stato tolto da youtube:

marsvonpadua.com/2017/06/21/news-front-weisse-helme-nehmen-an-enthauptungen-von-syrischen-soldaten-t
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Viiit You sound schizophrenic…  im Yitzhak Kaduri Messiah Viiit • [Funny] You are a despicable slanderer, a soul cursed by the fire of hell and its wickedness! Let’s do this, if you can prove that I am schizophrenic? I will start for the first time to take the medicines, but if you can not prove your slanders? Then your medicines will increase, and they will increase by disease in disease!

[ funny ] tu sei uno spregevole calunniatore, una anima maledetta dal fuoco dell’inferno e sua malvagità! facciamo così, se tu riesci a dimostrare che io sono schizofrenico, io incomincerò per la prima volta a prendere le medicine, ma, se tu non riesci a dimostrare le tue calunnie? poi, le tue medicine aumenteranno, e dovranno aumentare!
https://unitedwithisrael.org/rivlin-to-irish-foreign-minister-suggesting-jews-have-no-ties-to-jerusalem-is-like-saying-the-irish-have-no-connection-to-dublin/#comment-3416396311
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Kurt Heinlein, Thank You for answering my first question, but not the second, did Yeshua Hamashiach come in the flesh?
The other thing that bothers me is, there are prophets, apostles, pastors, etc. but you call yourself a messiah, I only know of only one Messiah & your not Him.
Kurt Heinlein, grazie per aver risposto alla mia prima domanda, ma non al secondo, Yeshua Hamashiach è venuto in carne?
L’altra cosa che mi dà fastidio è che ci sono profeti, apostoli, pastori, ecc. Ma ti chiami un messia, so solo di un solo Messia e non tuo.

im Yitzhak Kaduri Messiah Kurt Heinlein • of course Yeshua Hamashiach come in the flesh! All religious people, like you? Have blinkers, I have not become a Catholic priest just because my bishop thought I was crazy! But, indeed, I have suffered celibacy, but I am a biblical fundamentalist Catholic, and he instead is a heretical mongrelist modistist regime. Vatican Bilderberg regime constitution high betrayal Morgan666Rothschild banking seigniorage scam and Baal Peor Satanism Owl at BohemianGrove, with his GezabeleQueen Second UK lilith JaBullOn, the passionate of the Angolan HereticHerodicSodomite

tutte le persone religiose, come te? hanno i paraocchi, io non sono diventato prete cattolico soltanto perché il mio Vescovo ha pensato che io ero pazzo! .. ma, in verità, io avei sofferto il celibato, ma, io sono un cattolico fondamentalista biblico, e lui invece: è un eretico modeernista di massonico culto Regime Vaticano Bilderberg alto tradimento costituzionale il signoraggio bancario Morgan666Rothschild e il Satanismo dei Baal Peor il gufo al BohemianGrove, con sua Gezabele Queen Second UK lilith JaBullOn, la passionaria della Chiesa Anglicana ereticaleSodomitica
https://disqus.com/home/discussion/unitedwithisrael/week_after_endorsing_boycotts_hamas_leaders_enjoy_israeli_drinks_united_with_israel/

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im Yitzhak Kaduri Messiah Kurt Heinlein • sorry my brother ] mongrelist modistist [eih translate google ]A modernist heretic of a mason who does not even believe in the devil’s existence, to be able to believe in the existence of God too!

eretico modernista di un massone che non crede neanche alla esistenza del diavolo, per essere capace di credere anche alla esistenza di Dio!

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im Yitzhak Kaduri Messiah • [ to Benjamin Netanyahu Prime Minister ] If you open the mosque, Temple Mount, now? You will answer, for the death of these two soldiers in hell! Temple Mount remains closed as long as terrorist attacks on Israel remain!
se apri la moschea,Temple Mount, adesso? tu risponderai della morte di questi due soldati, all’inferno! Temple Mount rimane chiuso finché rimarranno attacchi terroristici contro Israele!
https://worldisraelnews.com/murdered-victims-of-temple-mount-terror-attack-identified-as-druze-policemen/
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nessuno si fa più illusioni: la shariah di tutta la LEGA ARABA è un solo terrorismo mondiale!
Sei turisti accoltellati in un resort a Hurghada in Egitto, due vittime
Secondo i media locali sarebbero ucraini e l’assalitore sarebbe stato arrestato
No one gets more illusions: the shariah of all ARABA LEGA is just one global terrorism!
Six tourists stabbed in a Hurghada resort in Egypt, two victims
According to local media they would be Ukrainian and the assailant would be arrested [[ in questa notizia la scheda dei commenti è chiusa per me!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/07/14/sei-turisti-accoltellati-in-un-resort-a-hurghada-in-egitto-due-vittime_6a97e481-f019-4e42-83af-bd3c1dbcbc46.html

Alfano è la talpa cieca, e gli islamici sono la volpe volpona! nel teatrino piramide massonica shariah islamica? tutti vengono presi per i fondelli! dietro gli islamici, in loro favore? lavora la Kabbalah magia nera dei Farisei Enlightened Morgan Spa FED NWO NATO agenda!!! ecco perché, ISRAELE non ha nessuna speranza di sopravvivere a questo satanismo! .. ROMA, 14 LUG – Sulla crisi del Qatar ”pensiamo che ogni tentativo di mediazione possa essere utile e speriamo che la vicenda possa risolversi al più presto. Non è la prima occasione in cui in tanti si muovono per mediare e poi sono solo i protagonisti che possono risolvere la vicenda”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, al termine di un incontro oggi in Farnesina con il collega emiratino, Abdallah Bin Zayed Al Nahyan. ”Abbiamo parlato a lungo e molto francamente della crisi all’interno del Consiglio Cooperazione del Golfo nei confronti del Qatar”, prosegue Alfano, e il ministro Al Nahyan, ”mi ha ribadito le posizioni degli Emirati che sono ben note e gli ho chiesto quale sia la funzione di mediazione del Kuwait e noi speriamo in una de-escalation della tensione”. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/07/14/qatar-alfano-tutte-mediazioni-utili_c413b364-3bc7-4882-99be-9249ced2dded.html

Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re at Regno di Dio ] We should not be helpless in the face of ABBAS’s hypocrisy, then, start immediate closure of the Mosque until a stable peace agreement! Haiel Sitawe, 30, and Kamil Shnaan, 22, named as officers slain at Temple Mount
Both cops were Israeli Druze; Sitawe leaves behind wife, three-week-old son; Shnaan is son of former Labor MK Shachiv Shnaan; funerals in their northern villages open to public
Haiel Sitawe, 30 anni e Kamil Shnaan, 22 anni, nominati come ufficiali uccisi al Monte del Tempio
Entrambi i poliziotti erano israeliani Druze; Sitawe lascia dietro la moglie, figlio di tre settimane; Shnaan è figlio dell’ex lavoratore MK Shachiv Shnaan; Funerali nei loro villaggi settentrionali aperti al pubblico
We should not be helpless in the face of ABBAS’s hypocrisy, then, start immediate closure of the Mosque until a stable peace agreement!
non dovremmo impotenti di fronte alla ipocrisia di ABBAS, chiusura immediata della spianata delle Moschee fino a contratto stabile di pace!
http://www.timesofisrael.com/haiel-sitawe-30-and-kamil-shnaan-22-both-druze-named-as-officers-slain-in-temple-mount-attack/

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The closure of Mount Temple must be done indefinitely, until real cessation of terrorism!

la chiusura del Monte Tempio deve essere fatta a tempo inderminato, fino a reali conzioni di cessazione del terrorismo!
Israel Police says Temple Mount closure not a change to status quo
Clearing of holy site intended to facilitate weapons search and ensure public order after deadly attack, statement says

La polizia di Israele dice che la chiusura del Monte Tempio non è un cambiamento dello status quo
Cancellazione del sito santo destinato a facilitare la ricerca delle armi e garantire l’ordine pubblico dopo un attacco mortale, afferma l’affermazione
http://www.timesofisrael.com/israel-police-says-temple-mount-closure-not-a-change-to-status-quo/
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Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re at Regno di Dio ] All these words are a criminal infamy, and a despicable hypocrisy! In the US are all Satanists! Every shariah in the whole ARABA LEAGUE is a single terrorism, say the Christian martyrs!
tutte queste parole sono una infamia criminale, ed una ipocrisia spregevole! in USA sono tutti i satanisti! ogni shariah in tutta la LEGA ARABA è un solo terrorismo dicono i martiri cristiani!
US, UN officials condemn deadly Temple Mount shooting
US shocked at ‘despicable’ attack; ‘All must take a stand against terror,’ UN envoy Mladenov says
USA, i funzionari delle Nazioni Unite condannano la fucilazione mortale del Monte del Tempio
Gli Stati Uniti hanno sconvolto l’attacco “spregevole”; “Tutti devono resistere al terrore”, dice l’inviato dell’ONU Mladenov
http://www.timesofisrael.com/foreign-officials-condemn-temple-mount-shooting/
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se tu trasformi 1000 tonnellata di acciaio, piombo, tungsteno alluminio, ecc.. e li trasformi in nanoparticelle, tu hai fatto diventare gas l’acciao, ecc…, che poi tutti lo possono respirare nella atmosfera, poi, tu Morgan lo metti nei vaccini e distruggi, in questo modo il genere umano: perché i farisei che hanno fatto uccidereGesù di Betlemme sono i satanisti! e proprio questo è quello che è stato fatto!

my Israel parlare con Guido Elia · Scuola della Comunità Ebraica, con un qualsiasi canale? mi è stato impossibile! ] E’ e rimarrà il Monte del Tempio costruito da Salomone
Universal brotherhood ] NON è colpa dei maomettani shariah nazisti, se sono stati abituati da ONU a fare il genocidio ed a rubare tutto a tutti!

Bruno Bozner ] Grazie a Franchino Mele per il delirio quotidiano di falsità e odio cammuffato da antisionismo. Hai già scolato un bel quartino di rosso alla tavernetta? Hai fatto il tuo ruttino antisemita? Prosit! Tanto non cambierà nulla per i pallestinesi: educati a odio sangue fanatismo islamico aiuti internazionali pigrizia fisica e mentale martirio e ignoranza avranno quello che si stanno costruendo: NULLA!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/07/14/netanyahu-mantenuto-status-quo-monte_47c4accd-f89c-418d-8f47-a2a88e8ac484.html

im Yitzhak Kaduri Messiah • il Monte del Tempio è costruito da Salomone, punto è basta [ Universal brotherhood ] ma, NON è colpa dei maomettani shariah nazisti, assassini seriali, se sono stati abituati da ONU a fare il genocidio ed a rubare tutto a tutti!

Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re at Regno di Dio ] If you transform 1000 tons of steel, lead, tungsten, aluminum, etc. and transform them into nanoparticles, you’ve made become their like gas really a gas, …, then everyone can breathe it, in the atmosphere, then you Morgan Put him in vaccines and destroy mankind in this way: because the Pharisees of the Talmud who killed Jesus of Bethlehem are Baal satanists the enemies of Israel’s hope! And this is exactly what has been done! se tu trasformi 1000 tonnellate di acciaio, piombo, tungsteno, alluminio, ecc.. e li trasformi in nanoparticelle, tu hai fatto diventare gas l’acciao, ecc…, che poi tutti lo possono respirare nella atmosfera, poi, tu Morgan lo metti, anche, nei vaccini e distruggi, in questo modo il genere umano: perché i farisei del talmud che hanno fatto uccidere Gesù di Betlemme sono i satanisti di Baal i nemici della speranza di Israele! e proprio questo è quello che è stato fatto!

http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/gmd_nanopatologie.pdf

richiamata, esaminata nel corso di audizione di autore voli esperti, che il parere espresso dal Comitato di Verifica, nella p arte in cui esclude recisamente qualunque collegamento tra l’insorgere della patologia tumorale in questione e l’esposizione all’inquinante in contestazione, si pone in contrasto con quanto sostenuto dalla Comunità Scientifica e recepito dalle Istituzioni Politiche, che ha indotto lo stesso legislatore a riconoscere l’esistenza del rischio specifico correlato all’impiego nei Teatri Operativi e di conseguenza a prevedere la concessione di appositi benefici economici in favore del personale che abbia contratto patologie tumorali a causa dell ‘esposizione all’uranio impoverito e alla dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte da esplosione di materiale bellico (art. 1079 comma 1 del D.P.R. n. 90 del 2010 – e già con l’abrogato art. 2 D.P.R. n. 37 del 2009 emanato in attuazione dell’art. 2, commi 78 e 79 della L. n. 244 del 2007) e le controversie relative all’applicazione di tale normativa sono state ripetutamente affrontate in sede giudiziaria e risolte a favore degli interessa ti (Cons. Stato, IV, 4 settembre 2013, n. 4440 che richiama il documento pubblicato sul sito istituzionale dell’Istituto Superiore di Sanità; TAR Lazio Sez. I bis, Sent., 16-08-2012, n. 7363; TAR Salerno Sez. I , Sent., 10-10- 2013, n. 2034; cfr. n. 5817 del 26 giugno 2012). Tu tti elementi, questi, che non sono stati adeguatamente considerati nel parere in contestazione. Anche per quanto riguarda specificamente la pronuncia relativa allo Page 13 of 22 N. 04763/2012 REG.RIC. 21/07/2014 http://www.giustizia – aministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201B/2012/20 … caso del ricorrente il parere del Comitato di verifica risulta affetto dalla denunciata carenza motivazionale. Contrariamente a quanto ritenuto dalla resistente, i l riconoscimento dell’indennità in questione non richiede quel grado di certezza di dimostrazione del nesso causale da essa preteso: come chiarito dalla richiamata giurisprudenza è proprio per l’impossibilità di stabilire, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, un nesso diretto di causa-effetto, e per il riconoscimento del concorso di altri fattori collegati ai contesti fortemente degradati ed inquina ti dei teatri operativi che il legislatore non richiede la dimostrazione dell’esistenza del nesso causale con un grado di certezza assoluta, essendo sufficiente la dimostrazione in termini proba bilistico-statistici, come indicato nella Relazione della Commissione Parlamentare di Inchiesta approvata nella seduta del 12 febbraio 2008, allegati n. 33, pagg. 6 e 7 e di quella approvata nella seduta del 9 gennaio 2013, pagg. 33 e 34) che ha sostituito il criterio di probabilità al nesso di causalità (T.A.R. Campania Salerno Sez. I, Sent., 10-10-2013, n. 2034). In tale prospettiva è stato ritenuto che “il verificarsi dell’evento costituisca di per sé elemento sufficiente (criterio di probabilità) a determinare il diritto pe r le vittime delle patologie e per i loro familiari al ricorso agli strumenti indennitari previsti dalla legislazione vigente (compreso il riconoscimento della causa di servizio e della speciale elargizione) in tutti quei casi in cui l’Amministrazione militare non sia in grado di escludere un nesso di Page 14 of 22 N. 04763/2012 REG.RIC. 21/07/2014 http://www.giustizia – amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201B/2012/20 … bioptici. Occasioni che invece sono state accuratamente rappresentate dal ricorrente che ha riferito specifiche circostanze di svolgimento di prestazioni che l’hanno esposto all’azione nociva di tali sostanze: tre mesi di servizio presso il 57 Battaglione Abruzzi di Sulmona nei quali è stato applicato come vedetta nei poligoni di tiro e d esposto alle polveri di materiale esplodente; periodo di addestramento presso l’80 Reggimento di Roma Cassino che implicava la permanenza in buche e trincee realizzate mediante esplosioni nonchè operazioni di pulizia e smontaggio/rimontaggio di armi con benzene senza le necessarie attrezzature protettive; addestramenti nell’uso di esplosivo sospetto “che al denotare sprigionava polvere giallastra tipica del tritolo” in località non meglio precisata della Jugoslavia operazioni sulle quali l’Amministrazione rifiutava di fornire informazioni, respingendo le relative richieste di accesso formulate dal ricorrente invocando il segreto militare -; servizio prestato al 9° Reggimento Paracadusti “Col. Moschin” di Livorno per 13 mesi, dal giugno 199 9 al luglio 2000 dove ha partecipato ad attività di addestramento c on armi e materiali esplosivi, ha effettuato stoccaggio di materiale bellico nella polveriara della Brigata Folgore di Cesina e nel Magazzino delle Casermette (deposito di Bibbona) che asserisce inquinato da uranio impoverito; soprattutto l’attività di pulitura e bonifica di munizioni ed automezzi blindati e cingolati rientranti dalle operazioni militari nei Teatri Operativi all’estero ove era utilizzato l’uranio impoverito (Kosovo) ordinate dal Maresciallo Emanuele Terzi nonchè delle Page 20 of 22 N. 04763/2012 REG.RIC. 21/07/2014 http://www.giustizia – amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201B/2012/20 … operazioni di scarico di materiale bellico inscatola to in casse di metallo sigillate asseritamente recanti il simbolo di materiale radioattivo. Nemmeno è stato dall’Amministrazione confutato l’effetto patogeno, derivato dalla soppressione delle difese immunitarie, riconducibile alle numerose vaccinazioni (registrate nel libretto sanitario) a cui è stato sottoposto il ricorrente (peraltro asseritamente senza previo consenso informato). Alla luce delle considerazioni sopra svolte i motivi aggiunti risultano fondati sicchè vanno accolti con conseguente annulla mento, per l’effetto, degli atti impugnati. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate com e in dispositivo. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis) dichiara improcedibile il ricorso introduttivo, accoglie i motivi aggiunti e, per l’effetto, annulla, per quanto di ragione, gli atti impugnati. Condanna il Ministero della Difesa ed il Ministero dell ‘Economia, in solido fra loro, al pagamento in favore del ricorrente delle spese di lite, che liquida in complessivi Euro 2.000,00 (duemi la/00) oltre I.V.A. e C.P.A. e rimborso del contributo unificato, ove corrisposto. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’aut orità amministrativa. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del gior no 19 marzo Page 21 of 22 N. 04763/2012 REG.RIC. 21/07/2014 http://www.giustizia – amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201B/2012/20 … 2014 con l’intervento dei magistrati: Silvio Ignazio Silvestri, Presidente Nicola D’Angelo, Consigliere Floriana Rizzetto, Consigliere, Estensore DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 21/07/2014 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.) L’ESTENSORE IL PRESIDENTE Page 22 of 22 N. 04763/2012 REG.RIC. 21/07/2014 http://www.giustizia – amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201B/2012/20 …
http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/sentenza_tar_tripoli.pdf

Aiutaci a migliorare 666 microchip NWO SpA FED Bilderberg Soros la ZOCCOLA … Dai il tuo contributo nella community di Google Traduttore …
More results from google.com » i succhioni di satana la devono smettere di bleffare se non sanno tradurre: ” lega araba” e “signoraggio bancario” piuttosto mettete alla pecorina i vostri alieni: PORCI!
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mi dispiace per Satana, ma, noi non possiamo inculare anche la Parola di Dio! I’m sorry for Satan, but we can not even inculcate the Word of God!
Is UK’s Sephardi rabbi fracas about more than condoning homosexuality? After controversial statements by Joseph Dweck, one of Britain’s top rabbis, some have called for his ouster. But do their claims hold water? Il rabbino del Sephardi del Regno Unito è più che condannare l’omosessualità?
Dopo dichiarazioni controverse di Joseph Dweck, uno dei rabbini più importanti della Gran Bretagna, alcuni hanno chiesto la sua disgregazione. Ma le loro richieste mantengono l’acqua? http://www.timesofisrael.com/is-uks-sephardi-rabbi-fracas-about-more-than-condoning-homosexuality/

Le discussioni relative a questo canale sono state nascoste dalla Modalità con restrizioni. /googleplusupdates/discussion io non ho restrizioni, perché le relazioni anali sono abominevoli! google+ a fare il PORCO, prima di chiudere la pagina dei commenti? ci potevi pensare prima
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sto usando wifi IKEA .. forse sono stati loro, ]  La Modalità con restrizioni nasconde i video con contenuti inappropriati segnalati dagli utenti e da altri segnali. Nessun filtro è preciso al 100%, ma ti consente di evitare la maggior parte dei contenuti inappropriati.
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1 Porto Tolle: impatto sanitario e criticità ambientali Elementi per una comparazione con l’opzione a gas naturale Risultati dell’analisi effettuata col modello EcoSenseWeb dell’Università di Stoccarda Versione aggiornata – Aprile 2013 Pr emessa A seguito della pubblicazione, n el novembre 2011 , del rapporto 1 della Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) sugli impatti sanitari, ambientali ed economici dell’inquinamento atmosferico dei principali impianti industriali europei , Greenpeace aveva commissionato a un istituto indipendente olandese , SOMO, una valutazione sul parco termoelettrico di Enel, con l’obiettivo di evidenziare la mortalità in eccesso legata all’inquinamento delle centrali 2 . La ricerca è stata pubblicata lo scorso aprile e in quest’ambito era stata effettuata una valutazione comparativa del progetto di conversione a carbone della centrale di Porto Tolle. Il modello adottato dall’EEA è un algoritmo basato sulle correlazioni concentrazione – risposta relative a due inquinanti secondari – il PM 2.5 e l’ozono troposferico – prodotti dalle emissioni di composti acidi (SOx e NOx) e di particolato . Confrontando le emissioni previste per il progetto di conversione a carbone della centrale Porto Tolle (1 . 980 MW) e l’alternativa a gas naturale, risultava un maggiore impatto sanitario del l’opzione a carbone di circa 5,5 volte in termini di mortalità prematura rispetto all’opzione a gas naturale (vedi Appendice 1) . In questa nota si riporta l’analisi di maggior dettaglio sulla base de l modello EcoSenseWeb 3 elaborato dalla Università di Stoccarda e sottoposto a peer review scientifica . Il modello serve per valutare l’esposizione totale – e l’impatto sanitario associato – della popolazione al p articolato fine e all’ozono risultanti come inquinanti secondari prodotti dalle emissioni della centrale di Porto Tolle, di cui si propone la conversione a carbone. Inoltre , a questa esposizione collettiva sono stati applicati i fattori di risch io per la mortalità prematura adottati da ll’EEA , dato che il modello EcoSenseWeb include , di def ault , la funzione concentrazione – risposta espressa in anni di vita persi ma non in termini di numero di morti premature (sebbene i dati epidemiologici di base usati per la funzione di correlazione siano espressi in termini di numero di morti). L’obiettivo della valutazione è quello di effettuare un confronto tra l’opzione a carbone e quella a gas con un modello più specifico per gli impianti di produzione energetica , e più raffinato dal punto di vista numerico. Si riportano qui i risultati dell’analisi su Porto Tolle elaborati da Greenpeace sulla base del modello EcoSenseWeb dell’Università di Stoccarda. Una ricerca più ampia basata sull’utilizzo di questo modello e 1 EEA, Revealing the Costs of Air Pollution from Industrial Facilities in Europe , Novemb er 2011
http://www.eea.europa.eu/ publications/cost  of  air pollution 2 SOMO, Enel today tomorrow , April 2012  http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2012/clima/Enel
Today and Tomorrow.pdf 3 http://ecosenseweb.ier.uni  stuttgart.de/ 2 applicata a tutti gli impianti a carbone – esistenti e in progetto – è stata affidata da Gre enpeace all’Università di Stoccarda e verrà pubblicata nel corso del 2013 . 1. Il modello EcoSenseW eb EcoSenseWeb è un modello integrato di dispersione atmosferica e di valutazione degli impatti che utilizza il metodo Impact Pathway Approach (IPA) svilup pato nell’ambito del progetto europeo Extern E 4 . E ‘ un modello sorgente – recettore che è stato progettato per l’analisi delle singole sorgenti puntiformi di inquinamento ( specifico per la produzione di elettricità e calore) in Europa, ma può anche essere utilizzato per l’analisi delle fonti di emissione multiple in alcune regioni . EcoSense Web è stato sviluppato per supportare la valutazione degli impatti prioritari derivanti dalla esposizione a sostanze inquinanti disperse nell’aria , vale a dire l’impatto sul la salute umana , le colture , i materiali da costruzione e gli ecosistemi . La versione corrente di EcoSenseWeb , riguarda l’emissione di inquinanti “classici” come la SO 2 (anidride solforosa) , NOx (ossidi di azoto) , PM ( particolato totale ) , COVNM (composti organici volatili non metanici) , NH 3 (ammoniaca) , così come alcuni dei metalli pesanti più importanti . E comprende anche la valutazione dei danni a causa delle emissioni di gas serra . Gli impatti degli inquinanti sono calcolati su differenti scale spazia li , vale a dire locale ( un’area intorno alla fonte di emissione ), regionale ( a livello europeo) e a scala di emisfero nord . L’IPA è un approccio che viene rappresentato in figura 1 : si inizia con l’emissione di un inquinante nella posizione della sorgente ; si adottano modelli per valutare la sua dispersione e trasformazione chimica nei diversi comparti ambientali ; si identifica l’esposizione dei recettori e si calcola no i relativi impatti che poi vengono aggregati ai costi esterni . Tra i modelli di dispersione utilizzati, quello ufficiale del programma EMEP (EMEP/MSC – W). Figura 1. Struttura del modello EcoSenseWeb (fig. dal sito web) Fonte: vedi nota 3 4 http://www.externe.info/externe_d7/?q=node/6

http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/gp-porto-tolle-apr-2013.pdf

Mickey Oberman dear] I am not the one who was crucified to pay all the sins of the Human Mankind..
and then? I’m always calm, I do not stress, I’m not tired, I’m not discouraged, because I’m sitting on God’s JHWH throne!

Mickey Oberman dear ] non sono io quello che è stato crocifisso per pagare tutti i peccati del Genere umano..
e poi? io sono sempre calmo, non mi stresso, non mi stanco, non mi scoraggio, perché io sono seduto sul Trono di Dio!

Mickey Oberman
Yiitzhak, You are such a sweet, gentle, caring , sensitive sort of fellow.
I promise not to disturb you on judgement day. So now you can relax.

Oh. One last thing I want to ask.
Was your crucifixion very painful?

Sweet dreams, Messiah

Mickey Oberman   im Yitzhak Kaduri Messiah • Yiitzhak, You are such a sweet, gentle, caring , sensitive sort of fellow.
I promise not to disturb you on judgement day.  So now you can relax. Oh. One last thing I want to ask.
Was your crucifixion very painful? Sweet dreams, Messiah

https://worldisraelnews.com/netanyahu-quotes-bible-proves-un-wrong/#comment-3415904457
soltanto le Chiese di Satana possono spiegare questa malvagità gratuita!
Mickey Oberman dear] I am not the one who was crucified to pay all the sins of the Human Mankind..
and then? I’m always calm, I do not stress, I’m not tired, I’m not discouraged, because I’m sitting on God’s JHWH throne!
Un teenager e’ stato arrestato a Londra in relazione a cinque aggressioni con l’acido compiute ieri notte in quartieri nel nordest della capitale
britannica. Secondo quanto riporta la Bbc online,
gli attacchi sono cominciati alle 22:25 di giovedì (le 23:25 in Italia) e
sono proseguiti per 90 minuti nei quartieri di Hackney, Stoke Newington e Islington. La polizia e’ alla
ricerca di un secondo uomo che era con il teenager. Tutte le persone
aggredite sono state ricoverate in ospedale e una ha subito ferite
gravi. [ Mickey Oberman dear ] non sono io quello che è stato crocifisso per pagare tutti i peccati del Genere umano..
e poi? io sono sempre calmo, non mi stresso, non mi stanco, non mi scoraggio, perché io sono seduto sul Trono di Dio!

Il governo pensa ai migranti e intanto 5 milioni di italiani sono alla fame. I dati Istat Ecco cosa comporta lo scollamento tra il Paese reale e il governo che lo amministra: mentre l’esecutivo non fa altro che partecipare a summit e trilaterali sul dramma dei flussi migratori, gli italiani muoiono di fame: letteralmente.

im Yitzhak Kaduri MessiahIn risposta schardif( 12:51 14.07.2017 | schardif, rubare quei soldi, tutto sommato è stato un atto intelligente, in un manicomio demenziale ucraino NATO totale.. dato che la costruzione di quel muro non serve a nulla, non serve ai vivi e non serve ai morti! https://it.sputniknews.com/mondo/201707144759058-Ucraina-costruzione-muro/

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Venerdi, 14 Luglio 2017
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Il governo pensa ai migranti e intanto 5 milioni di italiani sono alla fame. I dati Istat

Ecco cosa comporta lo scollamento tra il Paese reale e il governo che lo amministra: mentre l’esecutivo non fa altro che partecipare a summit e trilaterali sul dramma dei flussi migratori, gli italiani muoiono di fame: letteralmente.
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Dal figlio del grande e indimenticabile Teodoro Buontempo, Giovanni, riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta a Emanuele Fiano, autore della proposta di legge sull’apologia di fascimo

Egregio on. Emanuele Fiano, intendo indirizzarle la presente perché sento la necessità di ringraziarla. Confesso che ho saputo di questa sua proposta solo perché i miei amici mi hanno chiesto di pensarci. Mi Perdoni, se non avesse avuto tanta eco, nel mio vivere quotidiano non ci avrei fatto attenzione (sbagliando!). Le sembrerà strano,  ma mentre la leggevo, mi sono tornate alla mente le parole di mio padre in occasione dei suoi comizi. Amava ripetere Teodoro Buontempo. «Non pensate che la libertà, un bene più prezioso dell’aria se possibile, sia illimitata ..se non la difendete tutti i giorni. Viene il giorno in cui vi viene negata e ve ne accorgerete quando è troppo tardi». Perchè vede, egregio on. Fiano, lei  con essa mi vuol negare il diritto ad una libera opinione,una conoscenza che neanche mio padre mi ha mai imposto di avere. Per noi figli di questa scuola, di questa democrazia, la differenza tra Fascismo e Democrazia è sempre stata che il primo vietava il dissenso, la libertà di opinione e la seconda la garantiva. Qui invece cade proprio il pilastro fondante della democrazia. Il diritto ad avere una opinione ed ad esprimerla anche con i gadget se voglio, come fanno i giovani d’oggi. Non credo che se uno compra una bottiglia di vino con il faccione del Duce (con la D maiuscola, come si usava a quei tempi o anche questo è vietato?) qualcuno voglia “ricostituire il partito fascista”. Al più avrà voluto fare un gesto spiritoso a qualche amico che magari la pensava diversamente.
Questo divieto, allora, come tutti i divieti, ingenera curiosità, nel mio caso: ricordi, parole, similitudini, diritti e riflessione sul senso dei divieti. Vede, on. Fiano,  sempre mio padre, che pure mi ha invitato diverse volte a leggere l’Opera Omnia ( la raccolta di tutti i discorsi di Mussolini), che abbiamo a casa (saremo arrestati per il possesso di questi libri?) non mi ha mai imposto di leggerli, di condividere forzatamente le sue scelte, il suo pensiero. Al contrario mi consigliava di leggere anche altri autori (Marcuse, Marx) perchè mi formassi una  libera opinione, quando avessi sentito il desiderio di approfondire i grandi temi delle scienze sociali. Ma sinceramente il tempo e la voglia di leggere quei 36 tomi non mi è mai venuta, finora. Ora però capisco che sbagliavo e di questo la  ringrazio, perché il diritto ad avere una opinione è sacrosanto in democrazia ed io lo voglio difendere per me e anche per i giovani che la pensano diversamente da me.

Veda on Fiano, la tua proposta ha già prodotto altri effetti. Ha provocato in me ed in altri giovani con cui mi sono confrontato la spinta alla riflessione. Allora mi sono venute alla mente queste  parole: «Quando anche saranno morti i testimoni e saranno scomparsi i libri (questo è stato già previsto) ebbene saranno le pietre a parlare».  Quelle pietre che stanno tanto in odio alla Signora Presidente della Camera. Ma se le pietre parlano, oggi i giovani cominciano ad avere la curiosità di ascoltarle. Io dico una curiosità legittima, sacrosanta per un popolo di conoscere la propria storia in tutte le sue pagine: belle e brutte purtroppo. Noi sappiamo che la guerra l’abbiamo persa (e male) ma abbiamo comunque diritto a leggere il nostro futuro al di là ed oltre quegli eventi. Qui invece, on.  Fiano, la verità vera è che per i giovani italiani non  c’è futuro, quindi tanto vale cominciare a limitarne la libertà di pensiero, dovessero capirlo troppo in fretta. Ebbene è per me motivo di orgoglio ribadire, a lei ed a tutti i rappresentanti come lei, che se anche i giovani sono stati costretti a lasciare la propria terra non smettono neanche un secondo di pensarci come mi confessano i tanti amici che hanno scelto altri lidi.

E allora mi tornano alla mente le parole della Presidenta: «I migranti sono il modello di vita cui dovranno prima o poi ispirarsi anche gli italiani..». Ma davvero pensate voi, sacerdoti della globalizzazione, che la felicità dei popoli sia nello sradicamento dalla loro terra, dalle loro abitudini, dai loro affetti, dalle loro favole, come vediamo accadere ai tanti giovani che approdano in Italia alla ricerca di fortuna? O non è vero il contrario la loro “America” è la loro terra e c’è qualcuno che sta pensando bene di accaparrarla. Asmara le  dice niente? La capitale dell’Eritrea è stata insignita dall’Unesco in questi giorni del titolo di Patrimonio dell’Umanità. Anche chi ha preso questa decisione è suscettibile di pagare per il reato di Ricostituzione, visto che è stata costruita all’epoca del fascismo? Per non parlare di tutta la legislazione sociale prodotta in quegli anni. È vero, allora c’era uno Stato in Italia, che garantiva previdenza, assistenza e anche tutte le forme di tutela che hanno aiutato i lavoratori italiani fino ai nostri giorni e che noi purtroppo non conosceremo mai. Già anche lo Stato è sparito..o piuttosto vuole fare sentire il suo ruggito solo per vietare di pensare. E allora , on. Fiano, se le situazioni sono così in movimento mi permetta di riflettere su di un altro punto che mi è venuto in mente leggendo la sua proposta: Axum, le dice niente? Persino quelle quattro pietre vi hanno spaventato nel 1996 pensando che qualcuno potesse leggerne un domani il profondo significato simbolico. Ricordo sempre le frasi di mio padre, tra le poche e coraggiose voci dissenzienti verso il buonismo della restituzione: «Allora ci devono dare indietro: strade, scuole, ospedali perchè quell’obelisco fu donato all’Italia proprio dall’imperatore d’Etiopia Hailé Selasié come simbolo di pegno  ed impegno  allo sviluppo di quelle terre». Allora ecco la vostra preoccupazione che si cela dietro questa proposta: che a diventare nostalgici del bieco ventennio possano diventare i nuovi italiani, che certo dopo avere conosciuto la lotta per la sopravvivenza possano avere poca paura delle vostre minacce contro la Ricostituzione. Tanto vale sopprimere allora ogni forma di conoscenza alla radice, non sapendo che sono proprio questi divieti a muovere nella storia processi difficilmente controllabili. Allora, on Fiano, vada anche lei  a comprarsi una bottiglia di buon vino che le consenta di vedere il presente, ma anche il futuro, un pò più roseo anziché tutto nero.

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Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

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Il comunismo ha fatto milioni di morti. Perché non c’è il reato di apologia?
di Giovanni Trotta
lunedì 10 luglio 2017 – 13:23
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“#DdlAntifascismo @matteorenzi Perché non introdurre in legge Fiano anche apologia comunismo? Storia va letta a 360gradi, non in unica direzione”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Insomma, Brunetta ha centrato il vero problema della legge che la maggioranza sta furiosamente cercando di approvare. Sulla vicenda interviene anche Fratelli d’Italia: “È strabiliante notare come proprio alla vigilia della pubblicazione del libro di Renzi L’Italia va avanti, il Pd alzi la canizza su una pericolosissima minaccia che si aggira per l’Europa. No, non è il terrorismo islamico, non è l’immigrazione. È il fascismo”. È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, a proposito della legge a prima firma Fiano che inserisce nel codice il reato di propaganda fascista. “Questo è il modo del Pd di guardare avanti per il futuro dell’Italia, introdurre nel nostro ordinamento i reati d’opinione, anzi, un unico reato d’opinione perché si potrà impunemente inneggiare a Stalin e a Osama Bin Laden. La verità è che taluni personaggi del Pd restano profondamente illiberali, faziosi e comunisti dentro”, ha aggiunto il parlamentare di Fdi. “Invece di pensare ai drammi del Paese, vogliono introdurre una norma anacronistica, inutile e senza senso, vogliono cancellare la storia, una cose folle, da matti”, dice da parte sua Alessandra Mussolini, parlando della legge Fiano, sul reato di apologia del fascismo, oggi in discussione alla Camera. Per l’eurodeputata di Forza Italia “Fiano, che è uomo di Renzi, dimostra la pochezza culturale e politica di questa classe dirigente”. “Ma che senso ha una legge così – si domanda la Mussolini -. Io sarei allora un reato vivente” e arriveremo al punto che “un pelato con mascella volitiva si dovrà autodenunciare”. “Io – ricorda Mussolini – a casa ho di tutto, busti e fasci, perché fanno parte della mia storia, di quella della mia famiglia, che faccio mi autodenuncio?”. “Quando ho saputo che volevano fare questa cosa – conclude l’europarlamentare azzurra – non ci volevo credere”. “Mentre siamo invasi dagli extracomunitari e chiudono gli esercizi commerciali si preoccupano di una cosa senza senso per attirare un elettorato che neanche c’è più”. Il fatto che i posacenere con l’effigie del Duce o il vino nero siano la priorità del governo italiano, la dice lunga sulla qualità dell’esecutivo stesso: oltre ai problemi citati da Rampelli, il terrorismo islamico e l’invasione di clandestini, c’è la disoccupazione, la pressione fiscale, il deficit dello Stato, le carenze dell’Unione europea, l’economia disastrata, la giustizia, la burocrazia e potremmo non fermarci mai: questi sono i problemi che un governo serio dovrebbe affrontare, altro che le spiagge “fasciste” e i gadget di Mussolini. E poi la critica di Brunetta è centrale: dati alla mano, il comunismo ha certo fatto molte più vittime del fascismo e del nazismo, perché non è fuorilegge, perché non c’è una legge Scelba anche per i comunisti? È uno dei tanti misteri iitaliani, ma la cosa certa è che se in Italia c’è una rivalutazione del fascismo, non è tanto per il fascismo stesso, quanto per l’inettitudine dei governi post e antifascisti che si sono succeduti, che non hanno mai saputo dare – e mai come ora – una risposta ai problemi degli italiani. Tra pochi anni le nostre figlie dovranno portare il velo, ma almeno non vedremo più i portachiavi con la faccia di Mussolini…

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Londra brucia: a fuoco il Camden Market. E al Parlamento è allarme incendio (video)
Londra brucia: a fuoco il Camden Market. E al Parlamento è allarme incendio (video)
di Viola Longo
lunedì 10 luglio 2017 – 13:21

Un allarme incendio ha turbato la mattinata al Parlamento di Londra. Intorno alle 10.30 locali, 11.30 italiane, deputati e personale sono stati fatti evacuare. L’allerta, comunque, è durata poco e un’ora dopo il palazzo è stato riaperto. Inoltre, con un tweet, la London Fire Brigade ha fatto sapere di non essere stata contattata per alcuna emergenza a Westminster.
Al Parlamento un probabile falso allarme

«Non siamo stati chiamati» è stato il messaggio postato dai pompieri londinesi. Dunque, è molto probabile che si sia trattato di un falso allarme. A rafforzare l’ipotesi che non vi fosse una vera situazione critica sono arrivate anche le foto postate sui social da persone che erano presenti: dalle immagini non si percepisce alcuna preoccupazione e una in particolare racconta una situazione piuttosto rilassata. Nella foto si vedono lo speaker della Camera dei Comuni (grosso modo l’equivalente del nostro presidente della Camera), John Bercow, e il suo vice, Lyndsay Hoyle parlare tranquillamente nei pressi del Big Ben.
Ma a Londra brucia il mercato di Camden

L’allerta al Parlamento è scattata in una giornata particolarmente difficile per Londra: nella notte si è registrato un vasto incendio al mercato di Camden, un luogo caro ai londinesi e di fortissimo interesse turistico, nel quale si trovano circa un migliaio di negozi. Nell’incendio, sulle cui cause gli inquirenti stanno ancora indagando, non vi sono stati feriti, ma i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare fino alla mattina inoltrata per domarlo. Nelle operazioni sono stati impiegati dieci mezzi e settanta uomini. Non è la prima volta che il Camden Market va a fuoco: un incendio si era verificato già nel 2008.

Nonna Peppa, 114 anni, operata nell’ospedale di Padre Pio. E si grida al miracolo
Nonna Peppa, 114 anni, operata nell’ospedale di Padre Pio. E si grida al miracolo
di Robert Perdicchi
lunedì 10 luglio 2017 – 12:58

Se non è un miracolo, poco ci manca. Ma in tanti hanno visto nel buon esito dell’operazione a Nonna Peppa, 114 anni, effettuata a San Giovanni Rotondo, la mano santa di Padre Pio. L’anziana donna, al secolo Maria Giuseppa Robucci, considerata fra le donne più longeve d’Italia, ha superato un nuovo intervento chirurgico all’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia. Nella sua vita da record era stata ricoverata altre 2 volte, l’ultima a 111 anni quando è finita in sala operatoria per una frattura al femore. Il nuovo intervento risale al 27 giugno ed è andato bene, riferiscono dall’ospedale di Padre Pio dove la signora è tornata venerdì scorso per sottoporsi alla visita di controllo e alle medicazioni del caso. La decisione di intervenire è stata presa dopo un’attenta fase di valutazione pre-operatoria, in cui i medici hanno soppesato insieme alla famiglia vantaggi e svantaggi dell’operazione.

«Il suo ottimo stato di salute e le sue condizioni cliniche ci hanno consentito di effettuare un intervento chirurgico palliativo, con l’obiettivo di prevenire la probabile insorgenza di complicanze molto serie e migliorare così la qualità della sua vita», riferisce Roberto Murgo, direttore dell’Unità di Chirurgia senologica che ha coordinato l’équipe operatoria con il contributo della collega Stefania D’Avolio, medico dell’Unità di Anestesia e Rianimazione I. «Alla nostra domanda ‘Come si sente Maria Giuseppa?’, ci ha risposto ‘Sto diventando vecchia’», raccontano i camici bianchi.
Nonna Peppa devotissima a Padre Pio

Nata il 20 marzo del 1903 a Poggio Imperiale, nel Foggiano, Maria Giuseppa ha avuto una vita semplice. Si è occupata dei suoi 5 figli accanto al marito, proprietario del bar di paese e piccolo viticoltore. A chi le domanda qual è il suo segreto, lei non ha dubbi: «La Santa Messa nella Chiesa di San Placido Martire – dice nonna Peppa – Fino a qualche anno fa ci andavo da sola, tutti i giorni». Devotissima a Padre Pio, che ha potuto incontrare più di una volta durante la messa, quando salutava i fedeli dalla finestra della sua cella, Maria Giuseppa adora il pane e pomodoro. Ad assisterla a San Giovanni Rotondo è stata la figlia suor Nicoletta, delle Suore Sacramentine di Bergamo, trasferita nella comunità di San Severo per stare più vicina alla mamma. «Nostra madre è una donna forte – conferma la religiosa – Con la sua testimonianza ci ha insegnato il valore della preghiera, che ti sorregge e ti dà la forza di saper accettare con serenità tutto ciò che accade. Ringraziamo tutti gli operatori di Casa Sollievo della Sofferenza per l’assistenza e l’affetto, e a Padre Pio rivolgiamo infinita riconoscenza per aver pensato, costruendo quest’Opera, alle anime e ai corpi che soffrono. Andare incontro alle sofferenze degli uomini è un’opera grande e solo l’amore è in grado di fare qualcosa di così importante».

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[Asi]

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Crocetta Panini d’Autore 1982 – Milano
Crucot – Roma

prima-secolo-14-Luglio14/07/2017
L’ultimo crimine

Meloni: “Pd salva le banche ma non i poveri” – Pag. 2 Pisapia non si candida. Panico a sinistra del PD – pag. 4 Vai all’edicola
#DdlAntifascismo @matteorenzi Perché non introdurre in legge Fiano anche apologia comunismo? Storia va letta a 360gradi, non in unica direzione”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Insomma, Brunetta ha centrato il vero problema della legge che la maggioranza sta furiosamente cercando di approvare. Sulla vicenda interviene anche Fratelli d’Italia: “È strabiliante notare come proprio alla vigilia della pubblicazione del libro di Renzi L’Italia va avanti, il Pd alzi la canizza su una pericolosissima minaccia che si aggira per l’Europa. No, non è il terrorismo islamico, non è l’immigrazione. È il fascismo”. È quanto ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, a proposito della legge a prima firma Fiano che inserisce nel codice il reato di propaganda fascista. “Questo è il modo del Pd di guardare avanti per il futuro dell’Italia, introdurre nel nostro ordinamento i reati d’opinione, anzi, un unico reato d’opinione perché si potrà impunemente inneggiare a Stalin e a Osama Bin Laden. La verità è che taluni personaggi del Pd restano profondamente illiberali, faziosi e comunisti dentro”, ha aggiunto il parlamentare di Fdi. “Invece di pensare ai drammi del Paese, vogliono introdurre una norma anacronistica, inutile e senza senso, vogliono cancellare la storia, una cose folle, da matti”, dice da parte sua Alessandra Mussolini, parlando della legge Fiano, sul reato di apologia del fascismo, oggi in discussione alla Camera. Per l’eurodeputata di Forza Italia “Fiano, che è uomo di Renzi, dimostra la pochezza culturale e politica di questa classe dirigente”. “Ma che senso ha una legge così – si domanda la Mussolini -. Io sarei allora un reato vivente” e arriveremo al punto che “un pelato con mascella volitiva si dovrà autodenunciare”. “Io – ricorda Mussolini – a casa ho di tutto, busti e fasci, perché fanno parte della mia storia, di quella della mia famiglia, che faccio mi autodenuncio?”. “Quando ho saputo che volevano fare questa cosa – conclude l’europarlamentare azzurra – non ci volevo credere”. “Mentre siamo invasi dagli extracomunitari e chiudono gli esercizi commerciali si preoccupano di una cosa senza senso per attirare un elettorato che neanche c’è più”. Il fatto che i posacenere con l’effigie del Duce o il vino nero siano la priorità del governo italiano, la dice lunga sulla qualità dell’esecutivo stesso: oltre ai problemi citati da Rampelli, il terrorismo islamico e l’invasione di clandestini, c’è la disoccupazione, la pressione fiscale, il deficit dello Stato, le carenze dell’Unione europea, l’economia disastrata, la giustizia, la burocrazia e potremmo non fermarci mai: questi sono i problemi che un governo serio dovrebbe affrontare, altro che le spiagge “fasciste” e i gadget di Mussolini. E poi la critica di Brunetta è centrale: dati alla mano, il comunismo ha certo fatto molte più vittime del fascismo e del nazismo, perché non è fuorilegge, perché non c’è una legge Scelba anche per i comunisti? È uno dei tanti misteri iitaliani, ma la cosa certa è che se in Italia c’è una rivalutazione del fascismo, non è tanto per il fascismo stesso, quanto per l’inettitudine dei governi post e antifascisti che si sono succeduti, che non hanno mai saputo dare – e mai come ora – una risposta ai problemi degli italiani. Tra pochi anni le nostre figlie dovranno portare il velo, ma almeno non vedremo più i portachiavi con la faccia di Mussolini…

dove il nazismo si chiama ERDOGAN [ una nuova raffica di arresti in Turchia colpisce il mondo accademico. L’agenzia di stampa turca Dogan riferisce del fermo di 42 persone in retate in due atenei di Istanbul, la Bogazici University e la Medeniyet University. Le persone finite in manette sono tutte accusate di legami con il movimento dell’imam Fetullah Gulen, ritenuto dal governo di Ankara responsabile del fallito golpe dello scorso anno. Tra gli arrestati c’è anche Koray Caliskan, accademico della Bogazici University ritenuto un liberale e critico nei confronti del governo turco. In totale, secondo la Dogan, sono 72 le persone colpite da mandati d’arresto spiccati nelle ultime ore dalla Procura di Istanbul.La maggior parte è accusata di aver utilizzato l’applicazione ByLock, che – stando all’accusa – sarebbe uno dei principali strumenti per la comunicazione usato dalle persone accusate di aver partecipato al fallito colpo di stato. La notizia dei nuovi arresti arriva all’indomani della conclusione della Marcia per la giustizia, promossa dal principale partito di opposizione, il laico Chp, e terminata ieri a Istanbul con la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. In Turchia, dove da un anno è in vigore lo stato d’emergenza, sono ormai circa 50mila le persone in carcere con l’accusa di legami con Gulen, che dal 1999 vive in esilio in Pennsylvania. Più di 120mila persone, tra dipendenti pubblici e uomini delle forze di sicurezza, sono stati rimossi dall’incarico dal tentativo di golpe del 15 luglio dello scorso anno. Inoltre la Procura di Ankara ha emesso 43 mandati d’arresto nei confronti di dipendenti dell’ufficio del premier e di istituzioni collegate nell’ambito dell’inchiesta sul fallito golpe dello scorso anno. Lo riferiscono i media turchi dopo la notizia dell’arresto di 42 persone in retate della polizia in due università di Istanbul. I 43, sei ancora in servizio e 37 già silurati, sono tutti accusati di legami con il movimento dell’imam Gulen, ritenuto da Ankara l’ispiratore del tentativo di colpo di stato del 15 luglio scorso. Tutte le persone colpite dalla nuova raffica di mandati d’arresto sono accusate di aver utilizzato l’applicazione ByLock, che – secondo le autorità – sarebbe uno dei principali strumenti per la comunicazione usato dalle persone sospettate di aver partecipato al fallito colpo di stato.

Mickey Oberman im Yitzhak Kaduri Messiah • Ho hum. Bed time.

im Yitzhak Kaduri Messiah Mickey Oberman • Do a dirty job against you? nothing personal! It is only a due act!
fare un lavoro sporco contro di te? niente di personale! è soltanto un atto dovuto! https://worldisraelnews.com/netanyahu-quotes-bible-proves-un-wrong/#comment-3415910491

INDICE PREMESSA 3 1. DATI GENERALI 5 1.1 Bioaccumulo 8 1.2 Fattore di Tossicità Equivalente 8 1.3 Effetti sulla salute umana e sugli organismi 10 Effetti sulla salute umana 10 Effetti sugli organismi 11 2. COMPORTAMENTO E DISTRIBUZIONE AMBIENTALE 13 2.1 Ambiente atmosferico 13 2.2 Ambiente terrestre 14 2.3 Ambiente acquatico 14 2.4 Assorbimento e contaminazione nei vegetali 15 2.4.1 Assorbimento radicale 16 2.4.2 Volatilizzazione di diossine dal suolo 17 2.4.3 Deposizione atmosferica 17 2.5 Valori di fondo nei comparti ambientali 18 3. COME SI FORMANO LE DIOSSINE 19 3.1 Sorgenti primarie 23 3.1.1 Processi chimici-industriali 23 3.1.2 Processi di combustione 24 Incenerimento di RSU 25 Incenerimento di fanghi di depurazione 25 Combustione nei motori (trasporti) 25 Combustione di legno 25 3.1.3 Sorgenti di combustione incontrollate 26 Incendi accidentali ed all’aperto 26 Incendi boschivi 26 3.1.4 Processi di raffinazione e fusione dei metalli 26 3.1.5 Processi per la produzione di cemento 26 4. POLICLOROBIFENILI (PCB) 27 4.1 Dati generali 27 1 5. LE CONTAMINAZIONI E GLI INCIDENTI PIÙ RILEVANTI LEGATI ALLE DIOSSINE 31 5.1 Nitro, Virginia USA (1949) 32 5.2 Midland, USA (Anni ‘60) 32 5.3 VIETNAM (1963-1975) 34 5.4 Bolsover, INGHILTERRA (1968) 36 5.5 Times Beach, USA (1971) 36 5.6 Seveso, ITALIA (1976) 37 5.7 FRANCIA (1998) 40 5.8 BELGIO (1999) 40 APPENDICE 1: STRUMENTI DI CONTROLLO NAZIONALI ED INTERNAZIONALI 43 La politica e i programmi internazionali di controllo 43 La normativa Comunitaria 44 LE NORME E I LIMITI PER LE DIOSSINE 45 Normativa in campo alimentare 45 Normativa e linee guida in campo ambientale 47 Emissioni in atmosfera 47 Acque destinate al consumo umano 49 Acque superficiali 50 Acque sotterranee 50 Sedimenti 50 Suolo 51 Scarichi 52 Fanghi 52 Rifiuti 53 Limiti di esposizione occupazionale 53 Imballaggio ed etichettatura 54 LE NORME E I LIMITI PER I PCB 54 Normativa in campo alimentare 54 Normativa e linee guida in campo ambientale 56 Emissioni in atmosfera 56 Incenerimento di rifiuti 56 Acque destinate al consumo umano 57 Acque superficiali 57 Acque sotterranee 58 Sedimenti 58 Biota 59 Suolo 59 Scarichi 60 Fanghi 60 Rifiuti 61 Restrizioni sulla commercializzazione e l’uso di sostanze chimiche 63 Limiti di esposizione occupazionale 63 Imballaggio ed etichettatura 63 BIBLIOGRAFIA 65 GLOSSARIO 69 2 PREMESSA Il presente opuscolo è stato redatto per raccogliere in modo unitario le informazioni di base di natura tecnica, scientifica e giuridica relative alle diossine, furani e policlorobifenili. Il lavoro non si rivolge esclusivamente a un pubblico specializzato e pertanto è stato redatto con un taglio divulgativo per facilitarne la comprensione ad un pubblico più vasto, pur rimanendo fedele alla sua funzione di strumento di studio o analisi per lettori del settore scientifico e per il personale delle Pubbliche amministrazioni e dei settori produttivi, che si trova a dover gestire le problematiche conseguenti la scoperta della presenza di tali inquinanti nell’ambiente o in taluni prodotti alimentari. Diossine, furani e policlorobifenili costituiscono tre delle dodici classi di inquinanti organici persistenti riconosciute a livello internazionale: si tratta di prodotti particolarmente stabili e riconosciuti come tossici sia per l’ambiente che per l’uomo. Le diossine sono sostanze che vengono immesse nell’ambiente da numerose sorgenti, presentano una certa mobilità nei confronti delle diverse matrici ambientali, hanno una struttura chimica stabile ed una considerevole vita media. Le diossine possono determinare un inquinamento cronico, pressoché ubiquitario e possono dar luogo ad eventi che, con una nuova accezione del termine, potremmo definire “emergenze ambientali”. Infatti, si possono verificare situazioni in cui vi siano particolari catene alimentari che, attraverso fenomeni di bioaccumulo e pratiche/abitudini antropiche, portino le concentrazioni a livelli pericolosi per l’ambiente e/o l’uomo anche a fronte di una presenza di inquinanti bassa, o addirittura bassissima, che non comporterebbe rischi immediati e chiaramente identificabili. La gestione di queste situazioni richiede studi ambientali, anche complessi, che consentano di individuare particolari pratiche/abitudini antropiche e eventuali catene alimentari critiche per l’uomo, o gli animali, ed infine l’adozione di strumenti conoscitivi quali l’analisi di rischio per valutare la necessità e la tipologia delle possibili azioni mitigative o contenitive. Nel primo capitolo si forniscono le informazioni essenziali su cosa siano le “ diossine ”, intendendo con questo termine scritto in corsivo l’insieme delle diossine e dei furani, e si introducono concetti fondamentali quali quelli di “biodisponibilità”, 3 4 “bioaccumulo” e “bioconcentrazione” che meglio consentono di capire come sorgano problemi per la salvaguardia dell’ambiente o per la difesa della salute. Nel secondo capitolo si descrive il “destino ambientale” di questi inquinanti, ovvero come una volta prodotti ed immessi nell’ambiente si distribuiscano nelle diverse matrici ambientali (suolo, sedimenti, acque). Nel terzo si descrive come questi inquinanti vengano prodotti e si introducono alcuni concetti essenziali quali quelli di “sorgenti primarie e secondarie”, “precursore” e “riserva ambientale”. A questo proposito è opportuno ribadire che le diossine non vengono mai prodotte deliberatamente e che si tratta invece di particolari sottoprodotti indesiderati di taluni processi chimici e/o di combustione. Nel quarto capitolo vengono descritti i policlorobifenili che si presentano, in molti casi, con le stesse problematiche di tossicità per l’uomo e l’ambiente viste per le diossine. In tale contesto è opportuno segnalare quel particolare gruppo di congeneri individuati come “diossina simili” più volte appaiati alle diossine nelle analisi e valutazioni delle conseguenze ambientali. Nel quinto capitolo vengono riportati gli eventi incidentali (e non) caratterizzati da rilevanti conseguenze sanitarie e ambientali che hanno concorso a favorire un processo conoscitivo e normativo su tali sostanze e un progressivo livello di controllo e salvaguardia per la protezione dell’ambiente e della salute umana. In appendice si è tentato di organizzare una sinossi delle attuali normative, internazionali e nazionali, che consenta al lettore di avere immediati riferimenti giuridici sulle norme e sui limiti di concentrazione in campo alimentare e ambientale e, ove non esistenti in ambito nazionale, si sono riportati a titolo informativo normative estere, quali quella canadese e statunitense. Alcune volte, nel testo, si incontreranno termini segnati da un asterisco: con ciò si intende un rinvio al glossario finale in cui si è tentato, per tutti quei concetti di non immediata comprensione ovvero per le unità di misura, di fornire una definizione chiara ed il più possibile orientata a supportare gli sforzi di comprensione dei non addetti ai lavori. 1. DATI GENERALI Con il termine generico di “ diossine ” si indica un gruppo di 210 composti chimici aromatici policlorurati, ossia formati da carbonio, idrogeno, ossigeno e cloro, divisi in due famiglie: dibenzo-p-diossine (PCDD o propriamente “diossine”) e dibenzo-p-furani (PCDF o “furani”). Si tratta di idrocarburi aromatici clorurati, per lo più di origine antropica, particolarmente stabili e persistenti nell’ambiente, tossici per l’uomo, gli animali e l’ambiente stesso; le diossine e i furani costituiscono infatti due delle dodici classi di inquinanti organici persistenti 1 riconosciute a livello internazionale dall’UNEP 2 . Esistono in totale 75 congeneri* (specie) di diossine e 135 di furani: di questi però solo 17, 7 PCDD e 10 PCDF rispettivamente, destano particolare preoccupazione dal punto di vista tossicologico. La tossicità* delle diossine dipende dal numero e dalla posizione degli atomi di cloro sull’anello aromatico, le più tossiche possiedono 4 atomi di cloro legati agli atomi di carbonio β dell’anello aromatico e pochi o nessun atomo di cloro legato agli atomi di carbonio α dell’anello aromatico (Figura 1). Nella terminologia corrente il termine “diossina”, al singolare questa volta, è talora usato come sinonimo della 2,3,7,8-tetracloro-dibenzo-p-diossina (TCDD), ossia del congenere maggiormente tossico (unico riconosciuto possibile cancerogeno per l’uomo) che ha 4 atomi di cloro 5 1 Persistent Organic Pollutants POPs*. 2 United Nations Environment Programme. Figura 1: Formula di struttura delle diossine e dei furani. nelle posizioni β e nessuno in α (Figura 2). Di converso la diossina con maggior grado di clorurazione, vale a dire la ottaclorodibenzo-p-diossina (OCDD), presenta una tossicità bassa, comparata con quella degli altri congeneri, poiché gli atomi di cloro occupano tutte le posizioni α . Le diossine sono sostanze semivolatili, termostabili, scarsamente polari, insolubili in acqua, altamente liposolubili*, estremamente resistenti alla degradazione chimica* e biologica*. Nel suolo si legano alla frazione organica presente e, una volta adsorbite (ovvero “legate” e concentrate su un superficie, rappresentata, ad esempio, dalla fase solida del suolo), rimangono relativamente immobili: a causa della loro insolubilità in acqua non tendono a migrare in profondità. Pur essendo scarsamente idrosolubili, trovano nell’acqua un’ottima via di diffusione una volta adsorbite sulle particelle minerali ed organiche presenti in sospensione. Le caratteristiche chimico-fisiche sopra richiamate, fanno diventare tali sostanze facilmente trasportabili dalle correnti atmosferiche, e, in misura minore, dai fiumi e dalle correnti marine, rendendo così possibile la contaminazione di luoghi lontani dalle sorgenti di emissione. A causa della loro presenza ubiquitaria nell’ambiente, persistenza e liposolubilità, le diossine tendono, nel tempo, ad accumularsi negli organismi viventi, si accumulano cioè nei tessuti ed organi dell’uomo e degli animali. Inoltre, salendo nella catena trofica (alimentare), la concentrazione di tali sostanze può aumentare (biomagnificazione*), giungendo ad esporre a rischio maggiore il vertice di detta catena. Modalità di ingr esso di questi contaminanti nella catena alimentar e Sulla base delle conoscenze ad oggi disponibili, il meccanismo primario di ingresso delle diossine nella catena alimentare terrestre, sembrerebbe essere la deposizione atmosferica in fase di vapore sulle foglie delle piante e, parzialmente sul terreno, ingeriti successivamente dagli animali. Le diossine sono sostanze che si accumulano nei tessuti grassi degli organismi, quindi se erba e suolo contaminati vengono ingeriti da erbivori si verifica un accumulo di queste sostanze nei grassi delle loro carni e nei grassi del latte prodotto. In generale, per aree non particolarmente interessate da emissioni a carattere industriale, la presenza di diossine nell’ambiente deriva, prevalentemente, non dalle emissioni attuali, ma dall’accumulo continuo e prolungato di quantità, anche piccole, di questi contaminanti nelle cosiddette “ riserve ambientali ”. L’ingresso delle diossine nella catena alimentare acquatica avviene, soprattutto, ad opera del particolato* (deposizione secca ed umida, erosione, scarichi, ecc.) che viene trasferito nell’ambiente acquatico. La natura lipofilica (affine ai grassi) delle diossine e la loro bassa solubilità in acqua fa sì che queste siano adsorbite ai composti organici e bioaccumulate negli organismi acquatici con diverse modalità di assunzione. L’assunzione di diossine da parte degli organismi acquatici avviene attraverso la bioconcentrazione* dall’acqua e il trasferimento nelle reti trofiche. La quantità di diossine bioaccumulate da tali organismi dipende fortemente, oltre che dalla concentrazione di diossine presenti nell’ambiente acquatico, dalla per6 Figura 2: Formula di struttura della 2,3,7,8-TCDD L’assunzione di latte e latticini contaminati rappresenta approssimativamente il 37% dell’esposizione, tuttavia una percentuale apprezzabile del totale deriva dall’assunzione di carni bovine, suine e di pesce. I prodotti di origine vegetale contribuiscono in piccola percentuale. Il metodo migliore per ridurre l’esposizione 5 a queste sostanze risulta essere, ad oggi, l’adozione di un regime alimentare povero di grassi animali. 1.1 Bioaccumulo Con il termine bioaccumulo* si indica quel fenomeno di accumulo irreversibile di una sostanza nei tessuti degli organismi viventi: esso viene utilizzato, indirettamente, come parametro per la determinazione degli effetti tossici delle diossine , dal momento che fornisce una stima più precisa del reale livello di contaminazione degli organismi, rispetto al solo calcolo dell’esposizione continua dovuta all’assunzione giornaliera. Il bioaccumulo delle sostanze tossiche può avvenire o direttamente dall’ambiente in cui l’organismo vive o attraverso l’ingestione lungo le catene trofiche oppure in entrambi i modi: nel primo caso il fenomeno viene definito bioconcentrazione , nel secondo caso biomagnificazione . Nel caso della bioconcentrazione le concentrazioni della sostanza nei tessuti dell’organismo diventano progressivamente più alte di quelle presenti nell’ambiente da cui è stata assorbita. Il fattore di bioconcentrazione 6 viene definito come il rapporto all’equilibrio tra la concentrazione di una sostanza tossica nell’organismo e quella nel mezzo circostante 7 . Naturalmente tale fattore varia, oltre che da sostanza a sostanza, anche da specie a specie: ad esempio nella Daphnia magna (specie di crostaceo cladocero) il fattore di bioconcentrazione per la TCDD è stato valutato pari a 2.000, mentre in esemplari di trota iridea è stato stimato pari a 20.131. Valori di BCF maggiori di 1.000 misurati nei pesci suggeriscono che la bioconcentrazione negli organismi acquatici è molto elevata (dati HSDB 8 ). Bisogna sottolineare che elevati fattori di bioaccumulo sono responsabili del fenomeno di “amplificazione” delle concentrazioni, che portano quantità e concentrazioni nei comparti ambientali dai livelli di traccia a livelli tali da risultare potenzialmente preoccupanti. 1.2 Fattore di Tossicità Equivalente Generalmente le diossine non vengono rilevate nelle diverse matrici come singoli composti, ma come miscele complesse dei diversi congeneri; si ribadisce, inoltre, che non tutti i congeneri sono tossici o lo sono alla stessa maniera. Per riuscire a esprimere la tossicità dei singoli congeneri, è stato introdotto il concetto di fattore di tossicità equivalente 9 (TEF*). I fattori di tossicità equivalente si 8 5 Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti (Department of Health and Human Services, HHS), congiuntamente al Dipartimento per l’Agricoltura (U.S. Department of Agriculture, USDA), pubblicano ogni 5 anni, a partire dal 1980, delle linee-guida contenenti indicazioni sulla dieta da seguire per ridurre l’esposizione a contaminanti tossici e/o cancerogeni (Dietary Guidelines for Americans, Gennaio 2005). 6 Bioconcentration Factor (BCF). 7 Per gli organismi acquatici il mezzo circostante corrisponde all’acqua, mentre per gli organismi terrestri esso corrisponde al cibo di cui si nutrono (Travis and Arms, 1988). 8 Hazardous Substances Data Bank. 9 Toxicity Equivalence Factor (TEF). basano sulla considerazione che i PCDD e i PCDF sono composti strutturalmente simili che presentano il medesimo meccanismo strutturale di azione (attivazione del recettore Ah*) e producono effetti tossici simili: proprio il legame tra le diossine e il recettore Ah è il passo chiave per il successivo innescarsi degli effetti tossici. I TEF vengono calcolati confrontando l’affinità di legame dei vari composti organoclorurati con il recettore Ah, rispetto a quella della 2,3,7,8-TCDD, considerando l’affinità di questa molecola come il valore unitario di riferimento. Per esprimere la concentrazione complessiva di diossine nelle diverse matrici si è introdotto il concetto di tossicità equivalente (TEQ*) che si ottiene sommando i prodotti tra i valori TEF dei singoli congeneri e le rispettive concentrazioni, espresse con l’unità di misura della matrice in cui vengono riscontrate 10 , ovvero: Per i TEF sono stati proposti due schemi di classificazione: quello degli International TEFs 11 e quello del World Health Organization (WHO) 12 WHOTEFs 13 (Tabella 1): Tabella 1: I fattori di tossicità equivalente secondo NATO e WHO PCDD/F I-TEFs (NATO/CCMS 14 , 1988) WHO-TEFs (Van den Berg et al, 1998) 2,3,7,8-TCDD 1 1 1,2,3,7,8-PeCDD 0,5 1 1,2,3,4,7,8-HxCDD 0,1 0,1 1,2,3,6,7,8-HxCDD 0,1 0,1 1,2,3,7,8,9-HxCDD 0,1 0,1 1,2,3,4,6,7,8-HpCDD 0,01 0,01 OCDD 0,001 0,0001 2,3,7,8-TCDF 0,1 0,1 1,2,3,7,8-PeCDF 0,05 0,05 2,3,4,7,8-PeCDF 0,5 0,5 1,2,3,4,7,8-HxCDF 0,1 0,1 1,2,3,6,7,8-HxCDF 0,1 0,1 1,2,3,7,8,9-HxCDF 0,1 0,1 2,3,4,6,7,8-HxCDF 0,1 0,1 1,2,3,4,6,7,8-HpCDF 0,01 0,01 1,2,3,4,7,8,9-HpCDF 0,01 0,01 OCDF 0,001 0,0001 (T = tetra, Pe = penta, Hx = hexa, Hp = hepta, O = octa) 9 10 Le unità di misura della concentrazione vengono espresse, generalmente in: suolo/sedimenti: mg/kg – μ g/kg – ng*/kg; acque: mg/l – μ g/l – ng/l; aria: mg/m 3 μ g/m 3 ng/m 3 . I fattori di emissione sono, invece espressi, in generale, su base oraria o giornaliera (vedi capitolo 5). 11 NATO/CCMS, 1988. 12 Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). 13 Van den Berg et al. , 1998. 14 NATO/CCMS: North Atlantic Treaty Organization/Committee on the Challenges of Modern Society. 1.3 Effetti sulla salute umana e sugli organismi Effetti sulla salute umana L’uomo, in quanto vertice della catena trofica, risulta esposto alle conseguenze derivanti dalla presenza di diossine nell’ambiente anche a concentrazioni basse o addirittura bassissime. Qui di seguito si sintetizzano gli effetti maggiormente noti di tali contaminanti sull’organismo, evidenziando che si tratta prevalentemente di patologie conseguenti a esposizioni acute tipiche di eventi incidentali e/o esposizioni professionali. Occorre inoltre osservare che, in alcuni casi, la relazione causa-effetto tra esposizione alla contaminazione ed effetti sull’organismo non è stata pienamente accertata. Si riportano qui di seguito i risultati 15 di una ricerca bibliografica effettuata per sintetizzare le conclusioni degli studi sperimentali disponibili sui potenziali effetti biologici delle diossine. La cloracne è stata storicamente la prima espressione clinica e patologica collegata all’esposizione alle diossine ; essa fu infatti individuata per la prima volta nel 1897 16. Fu segnalata come malattia occasionale tra i lavoratori addetti alla produzione dei primi pesticidi negli anni ‘30, e tra i lavoratori degli impianti per la sintesi dei policlorobifenili (PCB). La malattia si manifesta con eruzioni cutanee e pustole simili a quelle dell’acne giovanile, però con possibile localizzazione estesa all’intera superficie corporea e con manifestazioni protratte, nei casi più gravi, per diversi anni. Studi condotti su animali e sull’uomo evidenziano le alterazioni a carico del sistema immunitario indotte da diossine anche a dosi molto limitate 17 . Tali alterazioni consistono nella riduzione e nel danneggiamento della popolazione dei linfociti (cellule che svolgono una funzione importante nelle difese dell’organismo e altri microrganismi infettivi). Altri studi evidenziano come l’azione delle diossine può essere particolarmente dannosa durante lo sviluppo fetale, al momento cioè della differenziazione tissutale del sistema immunitario, determinando alterazioni a lungo termine, sia in senso immunodepressivo che ipersensibilizzante. Altri importanti effetti delle diossine si riscontrano a livello del sistema endocrino; tali contaminanti vengono infatti classificati tra i modulatori endocrini, termine che indica “un agente esogeno che interferisce con produzione, rilascio, trasporto, metabolizzazione, legame, azione o eliminazione di ormoni naturali del corpo, responsabili del mantenimento dell’omeostasi (situazione che consente di mantenere in uno stato di equilibrio biochimico dinamico le condizioni di vita dell’ambiente interno del nostro organismo) e della regolazione dei processi riproduttivi e di sviluppo” 18 . Nei feti esposti a concentrazioni di diossine pari o lievemente superiori ai valori di base durante la fase gestazionale sono stati riscontrati effetti sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, oltre che effetti sull’equilibrio ormonale della tiroide. 10 15 Le informazioni riportate sono quindi da intendersi come una sintesi dei dati disponibili e non come una validazione degli stessi da parte di APAT. 16 Herxheimer, 1899. 17 U.S. E.P.A., 1994. 18 European Commission, 1996.

http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/apat.pdf

SYNDROME DU GOLFE ET DES BALKANS : LE DOSSIER EST LOIN D’ÊTRE REFERMÉ q SYNDROME DES BALKANS CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 25 La CRIIRAD a commencé à travailler sur la question de l’uranium appauvri il y a une quinzaine d’années. Il était présenté par les autorités comme sans danger, voire même comme une matière non radioactive. Il a d’abord fallu démontrer que ce produit présente en réalité une double toxicité, à la fois chimique et radiologique. Un travail de longue haleine car la désinformation est d’autant plus intense que les enjeux sont importants. C’est que l’uranium appauvri est produit en grandes quantités par l’industrie nucléair e. En France, le fonctionnement de l’usine Eur odif de Pierr elatte en a généré des centaines de milliers de tonnes. Elles sont entreposées sans véritable protection à Bessines (87) et sur le site du Tricastin (26). Depuis la 1ère guerre du Golfe, en 1991, ce sont les applications militaires qui sont venues sur le devant de la scène. C’est en effet la première fois que les munitions à l’uranium appauvri ont été utilisées de façon massive sur un champ de bataille. Il faut dire que cette matière possède des propriétés pyrophoriques et une capactié de pénétration très appréciées des militaires et à un coût bien inférieur à celui du tungstène. Le pr oblème c’est que l’utilisation de cette matièr e toxique et cancérigène pose évidemment de graves pr oblèmes de contamination aussi bien pour les soldats que pour les populations civiles. L’article qui suit concerne un soldat français décédé quatre ans après son service en Bosnie. Au-delà des questions posées sur l’origine de la maladie et sur le rôle qu’a pu jouer l’uranium appauvri, nous buttons, une fois de plus, sur la question des expertises. En 25 ans, nous avons étudié de nombreux rapports d’experts et nous avons été frappés par le manque de compétence ou la partialité de leurs auteurs. Souvent d’ailleurs les deux défauts se cumulent. C’est un problème dont nous avons discuté avec plusieurs magistrats qui se disent démunis face à ces carences. On pourrait espérer que ces constats entraînent, à tout le moins, la radiation des personnes concernées de la liste des experts judiciaires. Il n’en est rien. A croire que cette situation satisfait beaucoup de monde. Les munitions à l’uranium appauvri (cf. ci-contre) font partie des polluants suspectés d’êtr e responsables des décès et pathologies diagnostiquées parmi les vétérans des guerres du Golfe et des Balkans. Corinne Castanier 51 28/02/11 14:05 Page 25 26 CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 q DOSSIER Ludovic Acariès est décédé le 6 sep- tembre 1997, à l’âge de 27 ans. Sa santé s’était dégradée à son retour des Balkans où il avait servi comme casque bleu, d’avril à septembre 1993. Fatigue intense, perte de dents, les médecins finissent par diagnosti- quer un cancer, un lymphome malin non hodgkinien qui lui est fatal malgré deux greffes de moelle osseuse. Quelques années plus tar d, l’opinion publique apprend que les pathologies apparues chez les vétérans de la guerr e du Golfe (1991) se r etr ouvent chez les soldats engagés en Yougo- slavie. Après le syndrome de la guerre du Golfe, celui des Balkans avec son lot de manifestations cliniques non spécifiques : douleurs musculaires et articulaires, fatigue chronique intense, tr oubles du sommeil, de l’équilibre, de l’attention, de la mémoir e, altération du comportement, capacités r espira – t oires réduites, problèmes cutanés, dépression, migraines, perte de dents… et cancers. Les médias annoncent le décès de 7 soldats italiens r evenus des Balkans et atteints de leucémie. La Belgique est également touchée, puis c’est au tour de la France : en janvier 2001, le ministèr e de la Défense annonce que 4 soldats qui ont servi dans les Balkans souf frent de leucémie. Un an plus tôt, les autorités américai- nes ont reconnu que des munitions à l’uranium appauvri – massivement uti – lisées en Arabie saoudite, en Irak et au Koweit – l’ont été également en Bosnie (en 1994-95), puis au Kosovo (en 1999). Ludovic Acariès n’a pas participé aux combats et l’uranium n’aurait pas été utilisé en 1993, lors de son séjour . En revanche, dans le cadre de ses fonc- tions de chauffeur, il a pu opérer sur des véhicules contaminés ramenés du Golfe. T out cela conduit sa famille à s’interroger sur les liens entre son décès et son séjour à Sarajevo. Le Tribunal des pensions militaires ayant rejeté la demande d’octroi d’une pension à la veuve et à l’orphe – line de Ludovic, un r ecours est adr essé au Tribunal administratif de Cergy- Pontoise afin qu’un expert soit man- daté pour étudier le dossier . Un juge – ment du 15 mars 2007 fait dr oit à cette demande. Nommé peu après, l’expert demande que le corps soit exhumé et que des prélèvements soient réalisés afin de déterminer leur concentration en uranium. La famille donne son auto- risation dès juillet 2007 mais il faudra attendre le 4 septembre 2009 , pour que l’exhumation ait lieu. Une nouvelle épreuve commence. Le médecin légiste constate en effet que “ le corps a déjà fait l’objet d’une auto- psie. (…) Le crâne est scié horizontale- ment et il n’est retrouvé dans le corps ni parties molles, ni viscères ”. q SYNDROME DES BALKANS DUR COMBAT D’UNE FAMILLE POUR LA VÉRITÉ Camions utilisés par la FORPRONU. Image extraite du reportage diffusé sur France 3 en avril 2005. 51 28/02/11 14:05 Page 26 CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 27 Cette autopsie a été pratiquée à l’insu de la famille et sans son autorisation. Plusieurs témoins attestent qu’en 1997, lors de la mise en bière, ils n’ont relevé aucune marque sur le crâne alors qu’il était parfaitement visible, les chimio et radiothérapie ayant provoqué la chute complète des cheveux. Le corps aurait-il été exhumé ? A quelle date a eu lieu l’atopsie ? Sur ordre de qui ? Pour quel motif ? Qui a fait les analy- ses ? Où est le rapport d’étude ? Où sont les prélèvements ? Les retards accumulés pour la réalisation de l’au- topsie officielle ont-ils servis à s’assurer que rien de compromettant ne sub- siste ? Confrontée à ces questions, la famille a porté plainte, le 13 janvier 2011, pour violation de sépulture, atteinte à l’intégrité du cadavr e et soustraction de preuve dans une instance en cours de justice. Vous avez bien dit : “RAPPORT D’EXPERTISE” ? C’est dans ce contexte que le père de Ludovic, Alain Acariès 1 , a demandé à la CRIIRAD une lectur e critique du rap – port d’expertise remis fin octobre 2010 au tribunal administratif. Ce document conclut de façon catégorique que la r echer che de la présence d’uranium dans le corps de Ludovic “ s’est avérée négative dans les tissus mous comme dans les os ” ce qui “ démontre qu’il n’a pas été exposé à des munitions conte- nant de l’uranium appauvri “. Il af fir me tout aussi fermement qu’ aucune cau- salité directe et certaine ne peut être établie entre les activités militaires de Ludovic Acariès et le lymphome dont il est décédé. A la lecture de ces documents, la CRIIRAD a été frappée par un hiatus entre la fermeté des conclusions et la faiblesse des investigations. Compte tenu des nombreuses questions et ano- malies du dossier, on aurait attendu plus de nuances et de prudence dans les interprétations. Anomalies scientifiques On peut tout d’abord regretter que les ré s ultats ne soient pas accompagnés de la mention des incertitudes qui ren- seignent sur la précision de l’analyse et permettent de vérifier si les écarts sont significatifs. Autre anomalie, lorsqu’un élément n’a pas été détecté, le tableau indique seulement « 0 ». Cette présentation est incorrecte. Il est indis- pensable d’indiquer la limite de détec – tion. Si elle est de 0,01 ng/g, cela garan- tit que la concentration de l’élément ne dépasse pas cette valeur ; si la limite est de 5 ng/g, la concentration pourrait atteindr e 2 ou 3 ng/g. La garantie n’est pas du tout la même ! Cette informa- tion est encore plus nécessaire lorsqu’il s’agit, comme c’est le cas dans ce dos – sier , de mesur es semi-quantitatives. Il y a encore plus surprenant : certains « 0 » sont accompagnés d’un astérisque précisant qu’il s’agit en fait de « valeurs négatives ». Comment des concentra- tions en nickel ou en ar gent peuvent- elles êtr e négatives ? Serait-on en pré- sence d’antimatière ? 1. Alain Acariès est aussi le secrétaire de l’association AVIGOLFE, association des victimes de la guerre du golfe et des Balkans, créée par Hervé Desplat et Christine Abdelkrim-Delanne (journaliste) afin d’aider les civils et les militaires actifs ou non, atteints de maladies de la guerre du Golfe ou des Balkans. 51 28/02/11 14:05 Page 27 28 CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 Plus problématique encore, le man- que de fiabilité des références utilisées pour déterminer si les concentrations mesurées dans le corps de Ludovic dif- fèrent ou non de la normale. L’expert affirme qu’il n’existe aucune norme pour les concentrations des 18 élé- ments recherchés. Pour compenser cette lacune, des prélèvements ont donc été réalisés sur 3 cadavres qui ont servi de référence (témoins T1, T2 et T3). Ce choix méthodologique est plus que discutable. Tout d’abord, en admettant qu’il n’existe pas de « nor- mes » au sens strict du terme, on trouve en r evanche dans la littératur e scienti- fique internationale de très nombreux résultats d’analyses qui auraient pu, qui auraient dû être utilisés pour indi- quer la fourchette des valeurs habi- tuellement mesurées dans les tissus humains. Ceci aurait per mis de conso – lider l’interprétation des résultats. Soulignons ensuite que les 3 références sont d’autant plus insuffisantes que rien ne vient démontr er leur nor malité. T out laisse penser que les 3 cadavres ont été pris au hasard. De fait, aucune pré- cision n’est donnée sur les critères qui auraient présidé à leur sélection. On ignore tout de leur histoire, de leur âge, de leur alimentation, de ce qui a pro- voqué leur décès. Le seul élément connu est qu’il s’agit de sujets récem- ment décédés ce qui d’ailleurs pose problème. Le corps de Ludovic a en effet été autopsié 12 ans après son décès et on sait que le processus de putréfaction peut évidemment modi- fier les concentrations naturelles. Les incertitudes sont encore accrues par la première autopsie – illégale et non documentée – au cours de laquelle les viscères ont pu être reti- rées. Le médecin légiste écrit qu’il “ n’est retrouvé dans le corps ni parties molles, ni viscères “ (rappelons que ce terme inclu cerveau, cœur, poumon, estomac, foie, intestin, rate et rein). Les analyses ont porté sur des échantillons prélevés dans ce qui est décrit comme un “ amas noirâtre dont on ne peut donner la provenance (type viscères) “ et qui est désigné dans les tableaux comme un “ contenu mou ”. Dans les commentaires, tout se passe pourtant comme si l’autopsie illégale était sans incidence. Il n’y a pas un mot pour envisager une falsification (ou pour l’exclur e… mais pr euves à l’appui). Les niveaux d’uranium sont-ils normaux ? Dans un tel contexte, les commentai- r es auraient dû r ester très prudents. Il n’en est rien. Par mi les af fir mations catégoriques du rapport, nous com- menterons celle qui concerne l’ab- sence de contamination par l’ura – nium. L’expert écrit que les taux d’ura – nium dans le “contenu mou” prélevé sur le corps de Ludovic « s ont du même o r dr e que ceux des sujets témoins nor – maux qui ont été analysés en parallèle. » Regar dons de plus près les résultats (voir ci-contre). Les échantillons de cœur, foie, rein et poumon prélevés sur les 3 références (T1, T2 et T3) présentent des concentrations en uranium qui vont de “ 0 ” à 1,28 ng/g. Ces dispari- tés auraient dû être explicitées. Pour le rein, on constate un facteur 32 entre le témoin T3 (0,04) et le témoin T2 (1,28). S’agit-il de fluctuations naturelles ? Si c’est le cas, cela doit être démontré. Les 4 échantillons indéter minés préle – vés sur le cadavre de Ludovic ont des q SYNDROME DES BALKANS 51 28/02/11 14:05 Page 28 CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 29 teneurs en uranium 238 comprises entr e 1,32 et 4,68 ng/g. Comment con- clur e, sur la base du graphique ci-des – sus, que toute contamination est for- mellement exclue ? On pourrait, tout au contrair e, af fir mer que les résultats suggèr ent une anomalie, et que des investigations plus approfondies sont nécessaires afin de lever le doute. Autre question : pourquoi ne pas avoir dosé l’uranium 235 ? Cette mesure aurait per mis de déter miner la pr opor – tion relative des isotopes 238 et 235 dont on connait les valeurs dans l’ura – nium naturel : respectivement de 99,28% et 0,72 %. Lorsque la proportion d’uranium 235 diminue, cela signe une contamination par de l’uranium appauvri. Dans cette matière, en effet, le taux d’uranium 235 est typiquement de l’ordre de 0,2 à 0,3%. Ceci aurait permis de lever le doute. Comment escamoter les contaminations. En complément du dosage de l’uranium, des analyses semi-quantitatives ont été effectuées sur 17 éléments. Selon le rapport toxicologique, 10 d’entre eux sont considérés com- me présents en quantité significa- tive dans le « contenu mou » pré- levé sur le corps de Ludovic. Ces accumulations ne sont cependant jugées probantes que pour deux d’entre eux. C’est qu’une certi- tude quasi absolue est exigée pour décider qu’un élément est présent en quantité significative (sa concentration doit êtr e supérieur e à un seuil discriminant égal à la moyenne des résultats + 10 écarts- types). Et ce n’est pas tout : pour que cette quantité significative soit ensuite considérée comme probante , elle doit êtr e au moins 10 fois supérieure au seuil discriminant. Nous ne pouvons déve- lopper, dans le cadre de cet article, les explications r elatives aux écarts types et aux règles qui régissent les calculs de probabilités. Sachez simplement que ce niveau d’exigence est excessi- vement élevé. Nous allons l’illustr er avec l’exemple du titane. Les experts ne jugent pas “pr obantes” les concentrations de titane mesurées dans les échantillons prélevés sur le corps de Ludovic car elles ne dépas- sent que de 3 fois (et non pas 10 fois) le seuil discriminant. Elles sont pourtant 14 fois plus élevées dans le corps de Ludovic (20 903 ng/g en moyenne) que dans les témoins : moyennes de 1 364 (T1), 1 525 (T2) et 1 479 ng/g (T3) Concentrations en uranium 238 en ng/g V ISCERES L. Acariès T1 T2 T3 contenu mou 4,28 Cœur 0,04 0 c ontenu mou 3,08 Foie 0,04 0,12 0 contenu mou 4,68 Rein 0,32 1,28 0,04 contenu mou 1,32 Poumon 0,2 0 0,04 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 Acariès T1 T2 T3 Cœur Foie Rein Poumon 51 28/02/11 14:05 Page 29 30 CRIIRAD – Trait d’Union n° 51 pour les 3 références (voir graphique ci-contre). Cet excès n’est pas jugé suffisant par les experts pour définir une contamination. Si la question avait été « la contamination est-elle probable ? » (et non pas certaine à plus de 99 %), la réponse aurait été tout autre. Au final, seuls le nickel et l’antimoine sont jugés suffisamment concentrés pour prouver une contamination. L’expert n’estime pas pour autant qu’elle ait un lien avec le décès. Selon lui, en ef fet, “ on ne discer ne dans l’existence personnelle et profession- nelle de M. Ludovic Acariès aucune circonstance d’exposition à des concentrations importantes de nickel ou d’antimoine de son vivant “. Cette affirmation est d’autant plus curieuse que la famille de Ludovic lui a transmis des éléments permettant de « discer- ner » sans tr op de difficultés une possi- b ilité de contamination. L’expert consi – dère, en revanche, que l’« on peut envisager les hypothèses de contami – nation par les pr oduits utilisés lors de l’autopsie, ou de façon plausible, à partir des éléments de vêtements, ceinture, ou du cercueil (poignées) par contamination exter ne post-mor – tem ». Le problème, c’est que l’expert décide de privilégier ces hypothèses sans pr oduire aucune analyse qui per- mette de les vérifier. L’approche est quand même un peu légèr e… et pour tout dire assez partiale. Ultime ar gument du rapport d’exper – tise : de toute façon, même si la contamination était antérieure au décès, “ ni l’antimoine ni le nickel ne sont réputés cancérigènes ”. Concernant le nickel, on reste sans voix : cet élément a été classé dans le groupe 2B des agents possiblement car cinogènes pour l’homme. (effet cancérigène suspecté mais les don – nées sont insuffisantes). Sous forme d’oxydes, il appartient au groupe 1 des cancér ogènes certains. Classement ef fectué par le centr e inter national de recherche sur le cancer (CIRC/OMS) et repris par l’union européenne. Signalons également que, l’une des for mes chimiques de l’antimoine, le trioxyde d’antimoine, est également classé par le CIRC dans le groupe 2B. Ajoutons à cela que, même s’il était exact que les éléments en excès dans le corps de Ludovic ne sont pas can – cérigènes, encore faudrait-il réexami- ner cette affirmation à la lumière des connaissances acquises sur les nano – particules. En effet, incorporés sous cette forme, les éléments chimiques sont susceptibles d’induire des patho- logies, notamment cancéreuses, qui ne correspondent pas à la toxicologie classique. Ceci nous amène à la par – tie du rapport d’expertise consacré aux travaux du Dr Antonietta Gatti. 0 5 000 10 000 1 5 000 2 0 000 2 5 000 3 0 000 Acariès Cœur Foie R ein Poumon T1 T2 T3 q SYNDROME DES BALKANS 51 28/02/11 14:05 Page 30

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